CHIHEI HATAKEYAMA – Moon Light Reflecting Over Mountains (Room40, 2015) L’osservazione del mondo naturale continua a popolare l’immaginario di Chihei Hatakeyama, la cui prolifica attività di compositore ambientale va sempre più caratterizzandosi nel senso dell’aderenza a luoghi, paesaggi e fenomeni atmosferici, osservati con l’occhio sensibile di chi, attraverso la loro traduzione in materia sonora, vuole omaggiarli…
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CHASING DREAMS – Everything Feels Infinite (Self Released, 2015) Oltre ad aver pubblicato l’immaginifico “Even If…” e intrapreso un nuovo progetto ambient-drone a nome Katahimikan, durante tutto lo scorso anno Dario Lupo ha sviluppato un ambizioso ciclo compositivo, nel quale convogliare una pluralità di idee personali, nonché raccogliere le testimonianze di una serie di collaborazioni…
BAMBOO STILTS – Beneath The Bark (Eilean, 2015) Due figure artistiche a loro modo enigmatiche si incontrano sotto la nuova denominazione di Bamboo Stilts: si tratta di Orla Wren e Leigh Toro, che coronano i paralleli percorsi di sperimentazione elettro-acustica in una collaborazione intrapresa già da qualche anno e via via affinata attraverso scambi di…
BANABILA & MACHINEFABRIEK – Error Log (Tapu, 2015) È ormai un sodalizio consolidato quello tra Rutger Zuydervelt e Michel Banabila: “Error Log” rappresenta la terza tappa della collaborazione tra i due artisti olandesi, nonché quella più organica dal punto di vista della durata dei brani e dell’integrazione tra suoni ed elementi, apportati anche da un piccolo…
DELPHINE DORA – Près du Coeur Sauvage (Wild Silence, 2015) Negli esili interstizi tra il pulviscolo attraversato da una luce fioca e un cono d’ombra che soffonde l’atmosfera nella quale si inscrivono le filigrane intessute da vocalizzi e note pianistiche continua a collocarsi la ricerca di una dimensione musicale aliena da parte di Delphine Dora,…
SIV JAKOBSEN – The Lingering E.P. (The Nordic Mellow, 2015) Benché pervenga solo ora a un debutto ufficiale in un formato appena più ampio di quello dei due singoli pubblicati nei mesi scorsi, la norvegese Siv Jakobsen è andata affinando la sua arte cantautorale fin dal 2011, calcando palcoscenici in Europa e in America (dove…
NATHAN AMUNDSON – Upsetter (Orphanology, 2015) La prima pubblicazione di Nathan Amundson a proprio nome, il recente vinile “Western Songs“, non è destinato a restare un episodio isolato e tanto meno marginale nella produzione dell’artista ormai da tempo conosciuto per la peculiare dimensione di cantautorato slow-core consolidata sotto l’alias Rivulets. Alla luce di “Upsetter” si…
LONE WOLF – Lodge (SNWF, 2015) Sempre più solitario e dalle orme difficilmente perscrutabili, il “lupo” Paul Marshall giunge alla terza tappa del suo percorso artistico contraddistinto dall’alias Lone Wolf. Come già “The Lovers” (2012) segnava un significativo mutamento all’insegna di tastiere e pulsazioni sintetiche rispetto al sommesso debutto “The Devil & I” (2010), così…
THE SLY AND UNSEEN – All Similarities And Technical Difficulties End Here (Hibernate, 2015) È ormai una collaborazione stabile, tra le tante che vedono impegnata Katie English (Isnaj Dui) accanto a Jonathan Lees, quella contrassegnata dalla denominazione The Sly And Unseen. Facendo seguito ai due Ep pubblicati lo scorso anno, il duo espande per la…
SETH AVETT & JESSICA LEA MAYFIELD – Seth Avett & Jessica Lea Mayfield Sing Elliott Smith (Ramseur, 2015) Come da titolo, Seth Avett (The Avett Brothers) e Jessica Lea Mayfield omaggiano la memoria di Elliott Smith reinterpretandone una selezione di dodici brani. Non si tratta di un “instant album” commemorativo, bensì di un’idea sviluppata nell’arco di ben…
RACHEL GRIMES – The Clearing (Temporary Residence, 2015) Dopo vent’anni nei quali il suo universo musicale è ruotato, in mille forme e collaborazioni, intorno alla sua esclusiva e particolarissima simbiosi con il pianoforte, anche per Rachel Grimes è giunto il momento di riconsiderare le coordinate compositivo-stilistiche entro le quali proseguire i suoi austeri ricami di…
SOAK – Before We Forgot How To Dream (Rough Trade, 2015)* Un bianco e nero di sfocata essenzialità, dal quale traspare tutto il desiderio di aprirsi al mondo, ma anche la schiva riservatezza di una teenager al debutto, ma già veterana dei palcoscenici della sua città, la nordirlandese Derry, che ha cominciato a calcare fin…
DIGITALANALOGUE – Be Embraced, You Millions! (Song, By Toad, 2015) Quale membro fondante dei Broken Records, Ian Turnbull ha sviluppato una certa confidenza con le suggestioni orchestrali. In Digitalanalogue, l’artista scozzese estrapola il suo pianoforte dal ridondante contesto della band per collocarlo al centro di brevi composizioni sospese in una densa atmosfera popolata da samples e…
MY HOME, SINKING – Sleet (Self Released, 2015) Fin dalla sua prima manifestazione sotto forma dell’omonimo album del 2013, My Home, Sinking ha rappresentato il punto di incontro di artisti dalle abilità e dai retroterra musicali molteplici. A due anni da quello splendido lavoro, il progetto guidato da Enrico Coniglio torna a dare segni di…
CÉTIEU – Into The Light (Twice Removed, 2015) Chi l’ha detto che il formato breve del 7” non si attagli ad artisti dediti alla sperimentazione? La polacca Tekla Mrozowicka, alias cétieu, smentisce il luogo comune per cui la lunga durata sarebbe connotato decisivo della musica ambientale, condensando in tre tracce su vinile trasparente il suo approccio…
WILL SAMSON & HEIMER – Animal Hands (Karaoke Kalk, 2015) Non è una novità l’interesse di Will Samson per le possibilità offertegli dall’elettronica. Se nei suoi due album solisti si trattava di derive ambientali che avvolgevano canzoni dai tempi rallentati, in “Animal Hands” il sodalizio paritetico con l’amico produttore Heimer ha mutato in maniera significativa i…
VALET – Nature (Kranky, 2015) Honey Owens non è artista tale da passare inosservata. Così è stato nel corso delle tante collaborazioni condotte nel corso di oltre un decennio, tra gli altri con Jackie-O Motherfucker, World e Nudge. Non è successo in occasione dei suoi due album solisti sotto l’alias Valet, l’ultimo dei quali (“Naked…
intervista: CAUGHT IN THE WAKE FOREVER
Che si tratti di canzoni introspettive o di sperimentazioni elettro-acustiche, l’arte di Fraser McGowan è sempre estremamente personale e densa di sentimento. L’artista scozzese ne racconta le premesse e le molteplici manifestazioni. Hai cominciato a fare musica nel duo Small Town Boredom, ma hai svolto attività artistica prima di allora? Come hai cominciato ad approcciarti…
interview: CAUGHT IN THE WAKE FOREVER
Both in understated songs and in electro-acoustic experiments, Fraser McGowan’s art is always very personal and full of sentiment. Here’s how he talks about his inspiration and the different shapes it takes in his music. You started making music in the duo Small Town Boredom, but what have been your musical wanderings and education before…