LAURA CANNELL – The Earth With Her Crowns (Brawl, 2020) Quando l’improvvisazione viene portata fuori dagli studi di registrazione o dai contesti casalinghi degli artisti nascono interazioni tra strumenti e spazi sonori, in grado di rivelare sfumature e vibrazioni inedite. + appunto il caso dei dieci brani raccolti in “The Earth With Her Crowns” ed…
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JULIANNA BARWICK – Healing Is A Miracle (Ninja Tune, 2020)* Nel corso di ormai oltre anni di attività, l’incantata essenzialità vocale di Julianna Barwick è andata via via rivestendosi di cornici sonore acustiche ed elettriche che, senza intaccarne i caratteri evocativi, li hanno proiettati verso dimensioni ben più varie della sola ricerca di un’ambience rarefatta,…
ALASDAIR ROBERTS – The Songs Of My Boyhood (Drag City, 2020) Prima di diventare il cantore in grado di riportare ai giorni attuali la tradizione folk scozzese, facendola scolorare tra reinterpretazioni e brani originali Alasdair Roberts è stato protagonista della breve avventura del terzetto Appendix Out, con il quale ha realizzato tre album a cavallo…
BUCK CURRAN – No Love Is Sorrow (Obsolete Recordings, 2020) Da quando si è concluso il sodalizio personale e artistico degli Arborea, Buck Curran ha non solo proseguito il proprio percorso creativo, ma vi ha impresso un’evoluzione significativa, coincisa con il suo trasferimento in Italia e con la progressiva apertura a linguaggi non semplicemente folk….
STEFANO GUZZETTI – Kokoro (Stella Recordings, 2020) Non è certamente nuovo il legame di Stefano Guzzetti con la cultura e con le arti giapponesi, manifestatosi in viaggi, produzioni, esibizioni dal vivo e da ultimo in “Japanese Notebooks” (2017). Come quel lavoro era connesso a una graphic novel, così – e in maniera ancora più evidente…
JFDR – New Dreams (Krunk, 2020) Avendo intrapreso la creazione musicale da giovanissima, per Jófríður Ákadóttir ogni uscita discografica assume il significato di una nuova pagina di un diario di crescita personale e artistica. Il progressivo mutamento di esperienze e registri espressivi è ben avvertibile nel secondo album sulla lunga distanza sotto l’acronimo JFDR, che…
ADRIAN LANE – Atlas Browsing (Hibernate, 2020) Il contributo di Adrian Lane alla serie di uscite digitali benefiche della rediviva Hibernate consiste in una sequenza di miniature sonore che attestano la prosecuzione della ricerca da parte dell’artista inglese su fragili incastri elettro-acustici. Come nel precedente “I Have Promises To Keep” (2019), è nuovamente il pianoforte…
CUBS – Frozen Waterfall (Rusted Rail, 2020)* Di tutta la piccola ma fervida scena artistica concentrata a Galway intorno all’etichetta Rusted Rail, il collettivo Cubs ha costituito negli anni il punto di incontro tra esperienze diverse e, dunque, in qualche misura la loro sintesi, ancorché saltuaria. “Frozen Waterfall” è infatti soltanto il terzo album firmato…
ANN MARGARET HOGAN – Honeysuckle Burials (Downwards, 2020) Il disco che non ci si aspetterebbe da un’artista dal curriculum ultratrentennale (Marc Almond, Nick Cave, Lydia Lunch) e da un’etichetta orientata all’elettronica techno. Ingredienti: pianoforte e field recordings, eppure combinati secondo una sensibilità che, di tutta evidenza, si distingue da quella che presiede a numerosi lavori…
LUKE HOWARD TRIO – The Shadow (Lukktone, 2020) Accanto alle sue composizioni incentrate su ambience pianistica e pièce orchestrali, Luke Howard coltiva la propria propensione jazzy nel trio che lo vede accanto al basso di Jonathan Zion e alle percussioni di Daniel Farrugia. Il recente “The Shadow” costituisce un’ideale punto di incontro delle varie sfaccettature…
JARMO HUHTA – Midair (Midira, 2020) Una serie ininterrotta di intersezioni tra linguaggi e tecniche esecutive caratterizza l’opera più recente del sound artist finlandese Jarmo Huhta (Twile). Impiegando una varietà di strumenti a corda, fiati e percussioni, Huhta orchestra una sequenza di dieci brani al centro dei quali elemento ricorrente è tuttavia il pianoforte di…
OKKYUNG LEE – Yeo-Neun (Shelter Press, 2020) Nel corso degli anni e attraverso innumerevoli collaborazioni, Okkyung Lee ha costruito intorno al proprio violoncello un mondo di fatto di avventurose intersezioni espressive che hanno portato a soluzioni sonore spesso molto diverse tra loro. In “Yeo-Neun”, l’artista coreana si presenta alla guida dell’omonimo quartetto da lei fondato…
ENRICO CONIGLIO – Teredo Navalis (Gruenrekorder, 2020) Il legame di Enrico Coniglio con il fragile territorio nel quale vive ha caratterizzato numerose opere da lui pubblicate a proprio nome o sotto diversi alias solitari o collaborativi. I cinque cortometraggi sonori racchiusi in “Teredo Navalis” vedono l’artista veneziano tornare a confrontarsi con il misterioso incanto lagunare,…
KARIMA WALKER & KATY KIRBY – Among Horses V (Son Canciones, 2020) Quante volte si è rimarcato come negli ultimi anni siano soprattutto interpreti femminili ad aver interpretato al meglio le evoluzioni dei linguaggi folk, autenticamente portandole nel terzo millennio? Probabilmente non ancora a sufficienza, visto che con grande frequenza continuano a non mancare conferme…
CONSTANT SMILES – Control (Sacred Bones, 2020)* Vero, soltanto fino a una manciata di anni fa, le proposte che miravano a recuperare, aggiornandole a una dimensione di immediatezza casalinga, sonorità a grandi linee riconducibili alla pop-wave tra Ottanta e Novanta costituivano una novità abbastanza fresca e riconoscibile. Mentre oggi, ampliata a dismisura la loro possibilità…
MADELEINE COCOLAS – Ithaca (Someone Good, 2020) Pur avendo ben poco a che fare con l’epica, l’Ithaca di Madeleine Cocolas simboleggia un ritorno a casa. Così veniva infatti identificata la zona di Brisbane nella quale l’artista australiana è tornata a stabilirsi dopo quasi un decennio trascorso in giro per il mondo, che l’ha vista pubblicare…
NIMH & RAPOON – Post-Folk Lore Vol.1 (Winter-Light, 2020) Il richiamo alla tradizione, con tanto di probabile calembour, nel titolo del lavoro che segna l’incontro tra Giuseppe Verticchio (Nimh) e Robin Storey (Rapoon) non deve meravigliare chi conosce gli abituali percorsi di ricerca dei due navigati sperimentatori sonori. Pur essendo tutt’altro che tipicamente “folk”, i…
FALLEN – Of Memories And Hopes (Rohs! Records, 2020) Sono trascorse solo poche settimane dalla pubblicazione dell’intenso “The World Outside”, che Lorenzo Bracaloni dà immediato seguito al percorso di ricerca al tempo stesso spirituale e sonora che ormai stabilmente conduce sotto l’alias Fallen. Se il lavoro precedente costituiva la testimonianza di un più esteso periodo…
YTAMO – Vacant (Someone Good, 2020) Da circa quindici anni, Ryoko Araki è uno dei segreti meglio custoditi dell’arte musicale giapponese. Tra coloro che l’hanno scoperta, vi è Lawrence English, che per la seconda volta (dopo “Mi Wo”, 2016) ne propone un lavoro sotto l’alias Ytamo per l’etichetta collegata alla sua Room40. Nei suoi otto…