LUIS BERRA – Ancestral Dances (1631 Recordings, 2018) Dal catalogo di “creature” pennellate dal suo pianoforte alle danze primordiali che le vedono idealmente impegnate nel nuovo lavoro, il passo è breve per Luis Berra, che nelle dodici pièce di “Ancestral Dances” sviluppa con coerente sensibilità gli aspetti dinamici del proprio strumento. Si tratta della naturale…

LOU RICHARDS – Good Woman E.P. (Black Robin, 2018) Una voce capace di incantare, toccando corde profonde, torna a riempire di sé lo spazio di una stanza, accompagnata dalle esili vibrazioni di un picking acustico dalle stillate risonanze; la voce è quella di Lou Richards, che per la prima volta si libra solitaria, fuori dall’alveo…

FEDERICO DURAND – Pequeñas Melodías (IIKKI, 2018) Era pressoché inevitabile che un artista come Federico Durand, aduso a pennellare attraverso i suoni luoghi e paesaggi naturali, venisse coinvolto in uno degli esperimenti di sinestesia tra musica e immagini proposti dall’etichetta francese IIKKI, che in ogni sua pubblicazione associa un’opera musicale a un album fotografico. Interlocutore…

ANNA GORDON – Fern Canyon (Spirit House, 2018) Atteso dai tempi dell’Ep “Tuck Your Bones In” (2015), è finalmente giunto il momento del debutto ufficiale su album per Anna Gordon, cantautrice di Seattle le cui incantate interpretazioni non avevano lasciato indifferenti i cultori del folk al femminile, fin dai primi demo rilasciati sulla sua pagina…

DAVID ALLRED – The Transition (Erased Tapes, 2018) Nonostante sia presentato come un album di debutto, “The Transition” è in realtà solo l’ultima tappa del percorso che ha condotto il giovane californiano David Allred dalla copiosa produzione casalinga di brani rilasciati su Bandcamp all’incontro con Peter Broderick e al trasferimento nella “capitale folk” Portland, dalla quale…

SARA FORSLUND – Summer Is Like A Swallow (Kaip, 2018)* Quando, tre anni fa, Sara Forslund ha pubblicato in sordina il suo splendido album di debutto “Water Became Wild“, le atmosfere sospese e dilatate delle sue canzoni, oltre che il suo breve retroterra artistico nel duo Birch And Meadow insieme a David Wenngren, avevano indotto…

ENNO VOSS – Currents (Unperceived, 2018) Il breve biglietto da visita solista di Enno Voss, musicista tedesco con alle spalle composizioni per cinema e teatro e nonché collaborazioni in campo neoclassico, muove dalla sua ricerca per una formula espressiva semplice e pacata, dichiaratamente antitetica rispetto al rumore e alla frenesia della vita contemporanea. Il veicolo…

MANU DELAGO – Parasol Peak (One Little Indian, 2018) Tra le varie modalità di connessione tra musica e ambiente naturale, “Parasol Peak” ne incarna una del tutto peculiare e avventurosa. Per realizzare il lavoro, concepito in forma audiovisiva, Manu Delago si è avventurato con un ensemble di sette elementi in una spedizione sulle Alpi, nel corso…

JOSH ALEXANDER – Hiraeth (Moderna, 2018) Un forte legame con le contraddizioni fisiche e paesaggistiche del territorio d’origine si traduce nell’ambivalenza di elementi che contraddistingue l’album di debutto di Josh Alexander. La testimonia la stessa realizzazione di “Hiraeth” in un’abitazione rurale del Galles, luogo alla cui mitologia e alla cui combinazione di boschi selvaggi e…

MATT BACHMANN – Unconditional Love (Orindal, 2018) Mentre le sempre più frequenti intersezioni tra cantautorato e texture atmosferiche sono in prevalenza la risultante di una transizione espressiva proveniente da uno dei due campi, il percorso attraverso il quale vi è pervenuto Matt Bachmann è non meno eccentrico e personale della formula musicale condensata sui due…

GAMARDAH FUNGUS – Crossing The Wasteland (Flaming Pines, 2018) Da un paio di album a questa parte (“Herbs And Potions” e “Fairytales”), il duo formato da Igor Yalivec e Sergey Yagoda ha coniugato le proprie esplorazioni sonore con autentici itinerari fisici, che ha permesso loro di ricavare non soltanto un catalogo di frequenze concrete ma…

FALLEN – Tout Est Silencieux (Triple Moon, 2018) È un periodo estremamente prolifico per Lorenzo Bracaloni, al terzo album del suo alter-ego atmosferico Fallen nel volgere di pochi mesi. Come il titolo lascia presagire, “Tout Est Silencieux” è un lavoro estremamente lieve, nel quale l’artista toscano sviluppa gli aspetti più melodici di un’ambience riflessiva, ritagliando prolungati…

THE WHIP HAND – Sometimes, We Are (Mia Cameretta / Lady Sometimes, 2018) Sotto i muri di suono e distorsioni, cova spesso una vena pop trasognata e sottilmente malinconia. A non smentire simile assunto, provvede da ultimo il quartetto pugliese The Whip Hand, che nel proprio terzo album “Sometimes, We Are” disvela compiutamente un’indole mai…

LAURA GIBSON – Goners (City Slang, 2018) Dopo aver guardato avanti, con la ripartenza personale di “Empire Builder” (2016), per Laura Gibson è arrivato il momento di guardarsi dentro, esplicitando temi e riflessioni esistenziali, da sempre sottese al suo songwriting in punta di dita, ma non per questo non dotato di forti doti espressive. Vengono…

LEBENSWELT – Metaphysics Of Entropy (Under My Bed, 2018)* L’understatement connaturato alla proposta musicale di Giampaolo Loffredo è fedelmente rispecchiato da quello delle produzioni limitate e delle distribuzioni rigorosamente “off” attraverso le quali veicola, da ormai quindici anni, le proprie creazioni sotto l’alias Lebenswelt. Due anni dopo la rinascita, seguita a un decennio di quasi…

BEN CHATWIN – Drone Signals (Village Green, 2018) Lo stesso titolo evidenzia la stretta connessione che lega “Drone Signals” a “Staccato Signals“, terzo album a proprio nome di Ben Chatwin, pubblicato appena nello scorso mese di luglio. Benché la matrice dei due lavori sia la medesima, il processo creativo dal quale risultano è esattamente inverso. Mentre…

ENSEMBLE 0 – plays eight compositions and it lasts 38:36 (Flau, 2018) L’ensemble aperto, che fin dalla denominazione persegue il grado zero della composizione armonica, torna a manifestarsi nella forma base di terzetto (Florent Garnier, Jean-François Brohée e Sylvain Chauveau) per una sessione di minimali incastri acustici. L’esplicazione del contenuto del nuovo lavoro, frutto di…

KEVIN VERWIJMEREN – Dett (Self Released, 2018) La migliore smentita all’assunto per cui i linguaggi del neoclassicismo contemporaneo indulgano in misura eccessiva alla maniera è tutta in un lavoro come “Dett”. Rispondendo all’obiettivo di declinare maestà compositiva antica secondo mezzi e tecniche moderne, il giovane olandese Kevin Verwijmeren manipola senza sosta le emissioni sonore di…

SALOLI – The Deep End (Kranky, 2018) Cosa può suggerire un’idea di naturale consistenza liquida meglio di una piscina termale? Le atmosfere di umido tepore e di rilassata osmosi con gli elementi non rappresentano un’ispirazione astratta, bensì la concreta destinazione delle composizioni per synth analogici di Mary Sutton, al debutto solista sotto l’alias Saloli. I…