MASSAGE – Oh Boy (Tear Jerk, 2018)* Dieci anni fa, The Pains Of Being Pure At Heart potevano considerarsi un vero e proprio fenomeno indie, sulla cresta dell’onda della (ri)scoperta dei classici del pop chitarristico britannico tra anni ’80 e ’90, più o meno improvvisamente allargatasi a macchia d’olio in particolare al di là dell’Atlantico….
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FALLEN – Glimpses (Cathedral Transmissions, 2018) Con tre uscite nel volgere di meno di diciotto mesi, due delle quali dall’inizio dell’anno, si può ben dire che Lorenzo Bracaloni si stia dedicando con grande solerzia al suo alter-ego ambientale Fallen, che lo conduce sempre più lontano dai visionari sentieri folk percorsi sotto il diverso alias The…
ANDERS BRØRBY – Traumas (Forwind, 2018) Chissà se Anders Brørby tornerà a manifestare la propria ispirazione anche nella forma delle pur oblique canzoni raccolte nel suo contro-manifesto “I’m Not A Singer Songwriter” e non assenti nemmeno nel poliedrico “Holiday Affairs” (2015)…. Intanto l’artista norvegese prosegue la propria esplorazione di inquieti paesaggi emotivi, prima ancora che…
STEPHEN’S SHORE – September Love (Meritorio, 2018) Non poteva che suggerire agrodolci sensazioni nostalgiche, fin dal titolo e dalla copertina, il primo album degli Stephen’s Shore, band svedese che già aveva fatto drizzare le orecchie degli inguaribili appassionati dell’indie-pop con il suo Ep di debutto “Ocean Blue”. Non di sola nostalgia, né tanto meno di…
MARCUS FISCHER & SIMON SCOTT – Shape Memory (12k, 2018) Non poteva che presentare spiccati contenuti naturalistici il frutto della prima collaborazione tra Marcus Fischer e Simon Scott. In un breve momento di pausa dal tour americano di quest’ultimo con i redivivi Slowdive, i due artisti hanno coronato in un incontro in studio uno scambio…
LAKE MICHIGAN – Stillness (Z Tapes, 2018) L’atmosfera brumosa dell’immagine di copertina e la stessa stasi richiamata dal titolo del nuovo lavoro di Christopher Marks sembrano quanto di più distante dal clima estivo nel quale pubblica il suo quinto lavoro a nome Lake Michigan, sull’imprescindibile formato della cassetta. Eppure, non solo l’indolenza e la penombra…
ANTHÉNE – Echo In The Memory (Cathedral Transmissions, 2018) È dedicata al tema “hauntologico” per eccellenza della memoria la seconda pubblicazione di Brad Deschamps per la serie di uscite a tiratura limitata dell’etichetta Cathedral Transmission. E proprio alla precedente “Permanence” (2016) si ricollega “Echo In The Memory”, non sotto il solo punto di vista concettuale…
CÉDRIC PIN / GLEN JOHNSON – The Burning Skull (Second Language, 2018)* È tempo di necessaria ripartenza per Glen Johnson, un anno e mezzo dopo aver posto la parola fine all’esperienza personale e artistica di Piano Magic. Fedele alla propria indole nostalgica, la direzione intrapresa nella sua prima pubblicazione successiva a “Closure” lo porta, immancabilmente,…
MARISA ANDERSON – Cloud Corner (Thrill Jockey, 2018) Il nebbioso paesaggio autunnale ritratto sulla copertina di “Cloud Corner” è quanto di più distante dalle riarse distese desertiche, da sempre idealmente all’immaginario del fingerpicking radicato nella tradizione americana. Parimenti distanti dal virtuosismo primitivista sono le interpretazioni che ne dà Marisa Anderson in dieci tracce nelle quali sperimenta…
NEOTROPIC – The Absolute Elsewhere (Slowcraft, 2018) Figura enigmatica della scena elettronica inglese degli ultimi due decenni, Riz Maslen torna a un lavoro solista sotto l’alias Neotropic a ben nove anni dal precedente “Equestrienne”. Per la cantante e produttrice, il cui percorso artistico resta radicato nell’esperienza The Future Sound of London, “The Absolute Elsewhere” rappresenta…
JENNIFER CASTLE – Angels Of Death (Paradise Of Bachelors, 2018) Classico e impegnativo il tema prescelto da Jennifer Castle per il suo terzo album, delicatamente poetico il modo di trattarlo in dieci canzoni come mai in precedenza varie e rifinite. Sono distanti i tempi dell’ovattata dimensione casalinga del vecchio alias Castlemusic per l’artista canadese, che in…
HOSHIKO YAMANE – Threads (1631 Recordings, 2018) Un anno dopo “A Story Of A Man”, sono ancora le corde del violino a far vibrare emozioni veicolate dalle esecuzioni rapite e visionarie di Hoshiko Yamane. Il secondo album della musicista giapponese prosegue infatti con decisione il percorso solista intrapreso con il lavoro precedente, parallelo a un progetto…
LULUC – Sculptor (Sub Pop, 2018) Il delizioso secondo album “Passerby” (2014) ha elevato una volta per tutte il duo australiano Luluc su una scala di diffusione delle proprie opere ben più vasta di quella originaria di sotterraneo culto appannaggio di acuti ricercatori di perle di essenziale delicatezza folk. Com’era naturale, la pubblicazione di quel…
TROPIC OF COLDNESS – Framed Waves (Glacial Movememnts, 2018) Non poteva che spostarsi fino a latitudini polari, il “tropico del freddo” che già da quattro album ospita un duo italo-americano di stanza a Bruxelles. Fuori di metafora, è pressoché naturale che il progetto Tropic Of Coldness giunga a infoltire la già vasta schiera di artisti…
RESINA – Traces (130701 / Fat Cat, 2018) Il secondo album della compositrice polacca Karolina Rec costituisce una plastica dimostrazione di come il neoclassicismo non accademico rappresenti spesso la traslazione su una strumentazione acustica di tecniche di sperimentazione sonora. A due anni dall’omonimo debutto sotto l’alias Resina, protagonista di “Traces” è nuovamente il violoncello, le cui…
LAURA CANNELL & ANDRÉ BOSMAN – Reckonings (Brawl, 2018) Le sei tracce di “Reckonings” costituiscono un ambizioso stadio di ulteriore evoluzione delle sperimentazioni di Laura Cannell sul violino. Nell’occasione il suo strumento non dialoga soltanto con effetti e modalità esecutive eterodosse, bensì con un proprio omologo, suonato da André Bosman. Teatro dell’incontro è stata una…
C. DIAB – Exit Rumination + Remixes (Injazero, 2018) Già collaboratore di Ian William Craig e artefice di un interessante debutto (“No Perfect Wave”, 2016), nel suo secondo lavoro il polistrumentista Caton Diab rende diffusa prova di quella che lui stesso definisce “cascadian guitar music”. Al centro di tutte le composizioni di “Exit Rumination” permane infatti…
JESSICA RISKER – I See You Among The Stars (Western Vinyl, 2018) Spogliatasi dall’alias Deadbeat e dagli elementi elettronici ad esso connessi, Jessica Risker si presenta per la prima volta nelle vesti di cantautrice al tempo stesso delicata e visionaria. Gli otto agili brani di “I See You Among The Stars” pongono l’accento su melodie…
AARON MARTIN – Touch Dissolves (IIKKI, 2018) A pochi mesi dallo splendido “A Room Now Empty“, Aaron Martin si è cimentato in un esperimento di sinestesia tra musica e immagini, insieme al fotografo turco Yusuf Sevinçli, riassunto in una pubblicazione congiunta, i cui due elementi costitutivi si prestano tuttavia a una fruizione individuale. La parte musicale…