DANIEL BLUMBERG – Minus (Mute, 2018) Quello di Daniel Blumberg non è un semplice debutto tra gli innumerevoli che affollano la giungla delle uscite discografiche. Non solo per l’immediata pubblicazione major o per il curriculum del suo protagonista, artefice della band noise-pop Yuck e poi solista come Hebronix, ma anche e soprattutto per le premesse che…

MAYFOREST – Roots (Self Released, 2018) La seconda opera di Christian Maiwald sotto l’alias Mayforest è, per l’artista polacco, un ritorno a casa che coincide con la ricerca delle proprie origini. Lo testimoniano le immagini allegate a “Roots”, raffiguranti gli stessi luoghi nei quali sono stati catturati i field recordings alla base delle otto tracce…

COMPONENT#4 – A Sentence E.P. (Wayside And Woodland, 2018) Con i medesimi tempi compassati secondo i quali mutano i paesaggi rurali, dal cuore della countryside britannica continuano a promanare colori e suggestioni che con lo stereotipo di quell’immaginario sembrerebbero avere poco a che fare. Ne è nuovamente protagonista Mike Rowley, batterista e polistrumentista con alle…

FENNE LILY – On Hold (Chiverin, 2018) Nell’ecosistema “liquido” nel quale gravitano ormai sempre più spesso singole tracce immateriale, capita sempre più spesso che un album di debutto sia fonte di conferma più che di improvvisa rivelazione. Non sono tuttavia le svariate migliaia di ascolti ricevuti negli ultimi due anni sulle varie piattaforme musicali online…

PAUL SCHÜTZE – The Sky Torn Apart (Glacial Movements, 2018) Con il lungometraggio in traccia unica di quasi un’ora “The Sky Torn Apart”, l’etichetta romana Glacial Movements ritorna all’essenza di tenebroso isolazionismo ambientale che ne caratterizzava l’impostazione concettuale iniziale, sulla quale gli ormai numerosi artisti che ne popolano il catalogo hanno apportato parziali variazioni sonore…

GIANLUCA PIACENZA – The Road To Home (Self Released, 2018) Già il debutto “Dream” (2015) aveva segnalato la composita attitudine pianistica di Gianluca Piacenza, non circoscritta al semplice minimalismo, ma tale da elevare la semplicità delle note scandite dal suo strumento ad artefice di affascinanti spazi sonori ed emozionali. Tale attitudine è significativamente amplificata in…

DAMIEN JURADO – The Horizon Just Laughed (Secretly Canadian, 2018)* In oltre vent’anni di mai troppo onorata attività da artigiano delle canzoni, Damien Jurado non ha rivestito in tutto e per tutto lo stereotipo del songwriter radicato nella tradizione, plasmando invece, album dopo album (con “The Horizon Just Laughed” raggiunge quota tredici), il naturale lirismo…

STEFANO GUZZETTI – Short Stories. Piano Book Volume Two (Home Normal, 2018) Quattro anni fa, Stefano Guzzetti spogliava per la prima volta la sua espressione artistica delle componenti elettroniche di Waves On Canvas per presentarsi in una scarna dimensione pianistica, da allora coltivata anche in forme più articolate. Il secondo capitolo del suo Piano Book replica…

ØJERUM – Stilhedens Strømmen I Fuglenes Blod (KrysaliSound, 2018) La prolificità di Paw Grabowski si manifesta senza soluzione di continuità attraverso una serie di tracce rese disponibili in formato digitale attraverso la sua pagina Bandcamp, che viaggiano in parallelo rispetto alle sue altrettanto numerose pubblicazioni ufficiali su cassetta o cd-r, tutte sotto l’abituale alias øjeRum. A…

MARCO FERRAZZA – Citizen (Setola di Maiale, 2018) La terza tappa del suo itinerario creativo tra suoni concreti, conduce Marco Ferrazza in un contesto nel quale la presenza umana si colloca quale ulteriore fonte acusmatica, accanto alle tante altre oggetto di trattamento e giustapposizione da parte dell’artista sardo. Il “Citizen” di Ferrazza è dunque tanto…

DAY BEFORE US – Adorned Path Of Stillness (Gradual Hate / Twilight, 2018) I titoli e la stessa iconografia della sesta opera sulla lunga distanza di Day Before Us, originario progetto dark-ambient di Philippe Blache rendono manifesta l’ormai conseguita transizione dell’artista francese a una dimensione fortemente evocativa, connessa a un immaginario tenebroso e a un…

LUTON – Black Box Animal (Lost Tribe Sound, 2018) Una duplice patina di polvere antica e moderno pulviscolo avvolge la prima manifestazione di Luton, progetto che vede per protagonisti il compositore Roberto P. Siguera e il sound artist Attilio Novellino. Registrate in diverse città europee con la Luton Sinfonietta Orchestra, le improvvisazioni elettro-acustiche dalle quali ha…

PAPER RELICS – The Road Home (Whitelabrecs, 2018) Un vero e proprio ritorno a casa ha presieduto, per la seconda volta, a un lavoro dei fratelli Harry e Stuart Towell sotto la sigla Paper Relics. Come già nella precedente occasione, risalente a sette anni fa, anche “The Road Home” ripercorre languidi ricordi dell’adolescenza dei due…

THE CATHERINES – The Catherines (Mondo Canapé. 2018) L’apparenza non inganna quando ci si trova di fronte a una copertina dagli inequivocabili rimandi sixties e la cassettina che vi è contenuta si apre con un brano dal titolo “I Just Want To Lie Here And Listen To Our Heartbeat”. Con queste due semplici premesse, probabilmente…

AROVANE + PORYA HATAMI – Organism_evolution (Karlrecords, 2018) Il quinto episodio dell’ormai ricorrente sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn si colloca in linea di continuità, a partire dalla denominazione, con l’opera dello scorso anno “Organism“, della quale espande in maniera significativa i caratteri più cerebrali. Tra brevi frammenti e brani più articolati, le ben ventitré…

ANNE-MARIE SANDERSON – Book Songs Vol. 1 E.P. (Self Released, 2018) Per la terza volta in cinque anni, è nuovamente il formato breve dell’Ep a offrire manifestazione della classica voce folk di Anne-Marie Sanderson. Come da titolo, “Book Songs Vol. 1” ospita cinque brani originati da ispirazioni letterarie e popolati dai sentori bucolici che promanano…

SONAE – I Started Wearing Black (Monika, 2018) Del secondo album di Sonae, ovvero di quando il messaggio trascende il suono, anzi il suono stesso diventa messaggio. In “I Started Wearing Black”, la producer tedesca mostra di aver notevolmente sviluppato il concentrato di linguaggi elettronici del debutto “Far Away Is Right Around The Corner” (2015), proiettandone…

GROUPER – Grid Of Points (Kranky, 2018)* Da sempre, un alone opaco, come un’aura obliqua e nebbiosa, circonda la musica di Liz Harris, accompagnandola anche quando si presenta nella forma più scarna e in qualche modo meno eterodossa di pianoforte e voce. In diretta linea di discendenza da “Ruins” (2014), l’artista dell’Oregon presenta una concisa…

FALLEN – Ást (Time Released Sound, 2018) Esattamente un anno fa, nella seconda produzione del suo alter-ego ambientale Fallen, “No Love Is Sorrow”, Lorenzo Bracaloni (la cui visionaria personalità folk si manifesta invece sotto l’alias The Child Of A Creek) sviluppava un’interazione elettro-acustica al tempo stesso delicata ed estremamente rigorosa, pur muovendo dall’approccio sentimentale suggerito dal…