BRIGID MAE POWER – The Ones You Keep Close (Oscarson, 2017) Forse solo qualche accorto cultore del cantautorato femminile aveva intercettato, lo scorso anno, l’omonimo album di debutto di Brigid Mae Power, che faceva seguito a una breve teoria di singoli ed Ep. Oggi è nuovamente il formato breve a rinsaldare il legame dell’artista irlandese…
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MOUNT EERIE – A Crow Looked At Me (P.W. Eleverum & Sun, 2017) Su “A Crow Looked At Me” c’è poco da speculare a livello intellettuale, non c’è nulla da raccontare che non sia già stato scritto. Resta curioso rilevare come gran parte della percezione con la quale dischi di simile intensità tematica vengono accolti…
MICHEL BANABILA – Sound Years (Tapu, 2017) Non solo condensare in quaranta minuti oltre un decennio di esperienze musicali personali, collaborative e combinate con altri linguaggi, ma farlo dandovi una forma nuova, come in un timelapse nel quale suoni e immagini smarriscono i propri contorni, assumendo significati inediti. È l’operazione posta in essere da Michel…
SEAN ROWE – New Lore (Anti, 2017) Al quarto album, Sean Rowe si conferma profilo singolare nel popolato panorama cantautorale americano: non solo il suo tardivo approccio alla produzione e il profondo timbro baritonale ne caratterizzano il solitario percorso artistico, ma soprattutto la variegata ricerca di registri. In “New Lore” il songwriter newyorkese si affranca infatti…
LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – La Equidistancia (A Strangely Isolated Place, 2017) Due diversi percorsi ambientali in un incontro sorprendente: la rilassante purezza delle coltri sintetiche di Leandro Fresco e il lavoro sulla materia viva del suono di Rafael Anton Irisarri si combinano nelle sei dense tracce di “La Equidistancia”. Già il titolo…
ALLRED & BRODERICK – Find The Ways (Erased Tapes, 2017)* Nel breve volgere di un paio d’anni, David Allred è passato da discepolo scoperto, incoraggiato e supportato a sodale pressoché irrinunciabile delle variegate avventure sonore di Peter Broderick. La storia è nota e racconta di come Allred, le cui canzoni copiosamente pubblicate su Bandcamp hanno…
HAUSCHKA – What If (City Slang, 2017) Osservato in filigrana alla sequenza dei suoi dischi, il percorso ormai più che decennale di Volker Bertelmann appare ben più ricco di quanto la sola iniziale ricerca sul “prepared piano” poteva lasciar presagire. “What If”, ottavo lavoro sulla lunga distanza dell’artista tedesco, ne espande ulteriormente gli orizzonti, combinandone l’originario…
OISEAUX-TEMPÊTE – AL-‘AN ! الآن(And Your Night Is Your Shadow – A Fairy-Tale Piece Of Land To Make Our Dreams) (Sub Rosa, 2017) Il nuovo ponderoso capitolo delle peregrinazioni mediterranee dell’ensemble guidato da Frédéric D. Oberland e Stéphane Pigneul conclude la trilogia di Oiseaux-Tempête, allontanandosi sempre più dai presupposti di granitico impatto sonoro dell’esordio. Amplificando la…
RIME TRAILS – Solstice (Shimmering Moods, 2017) Cinque classici “Refrain” come altrettanti inni elevati all’apogeo solare, fenomeno non soltanto simbolico ma quanto mai rilevante dal punto di vista della percezione quotidiana per un artista nato e vissuto nel Nord Europa. L’artista in questione va sotto l’alias Rime Trails e proviene dalla Danimarca, dove, dalla semplice…
SALTLAND – A Common Truth (Constellation, 2017) Dall’epoca d’oro del post-rock cameristico di Montreal a un presente nel quale non smetta di ricercare nuovi sentieri espressivi: è la parabola della violoncellista Rebecca Foon (Silver Mt. Zion, Esmerine, Set Fire To Flames), alla seconda tappa del suo nuovo progetto Saltland. Quello di “A Common Truth” è…
SOUND MECCANO | JURA LAIVA – Salty Wind And Inner Fire (Eilean, 2017) Un nuovo punto su un’ideale mappa sonora, un’ulteriore bandiera che si aggiunge alla vera e propria multinazionale elettro-acustica radunata dai cinque continenti da parte dell’etichetta francese Eilean, la cui approfondita ed estesa ricerca di realtà creative spesso fuori dai radar fa nell’occasione tappa…
JAKE XERXES FUSSELL – What In The Natural World (Paradise Of Bachelors, 2017) A due anni di distanza dall’omonimo debutto, prodotto da William Tyler, la chitarra e la voce di Jake Xerxes Fussell concedono il bis con i nove intensi pezzi raccolti in “What In The Natural World”. È sempre la tradizione il punto di riferimento…
TATSURO KOJIMA – a -> b (Eilean, 2017) Per il suo terzo album, Tatsuro Kojima ha scelto di identificare la propria musica nel senso della variazione e del movimento, fin dalla semplice transizione “a -> b” che vi funge da titolo. Al pari di quanto avveniva nel precedente “Refraction And Reflection” l’elettro-acustica dell’artista giapponese si…
RAOUL VIGNAL – The Silver Veil (Talitres, 2017)* Dalla Francia a Berlino e ritorno: questo il semplice itinerario di Raoul Vignal, comune a tanti altri giovani che nella multiforme realtà della capitale tedesca cercano la propria dimensione personale e di creazione artistica. Partito da Lione con la sua chitarra, Vignal vi è tornato due anni…
SOPHIE HUTCHINGS – Yonder (1631 Recordings, 2017) A nemmeno un anno di distanza dal suo terzo album, seguito invece a un più duraturo silenzio creativo, Sophie Hutchings torna alla produzione discografica sostanzialmente invertendo il percorso che l’aveva condotta al precedente “Wide Asleep”, lungo il quale la pianista australiana aveva gradualmente ampliato il proprio spettro espressivo…
LØZNINGER + KITOWSKI – Crashing Clouds (Microcultures, 2017) Dopo aver assorbito la miriade di input personali e artistici derivanti dal suo trasferimento a Brooklyn, il francese Benjamin Løzninger ripresenta sotto una veste completamente rinnovata quello che per anni è stato il suo solitario progetto di cantautorato lo-fi. In “Crashing Clouds” è innanzitutto affiancato da Jessica Kitowski,…
EL MATADOR ALEGRE – Dreamland (Cabezon, 2017) Una piccola realtà italiana frutto di passione autentica torna a manifestarsi dopo cinque anni di silenzio: si tratta di El Matador Alegre, progetto di Giuseppe Vallenari segnalatosi per la propria ibridazione tra cadenze slow-core e una scrittura dagli spiccati accenti emotivi. I medesimi elementi si ritrovano nelle nove…
FALLEN – No Love Is Sorrow (AOsmosis, 2017) Era tutt’altro che una divagazione estemporanea quella attuata sotto l’alias Fallen da parte di Lorenzo Bracaloni, a margine dell’abituale percorso all’insegna del folk evocativo di The Child Of A Creek. Due anni dopo aver esplorato lunari paesaggi ambientali in “Secrets Of The Moon”, l’artista toscano amplifica ulteriormente il…
PHANTOM DOG BENEATH THE MOON – The Statue Of The Hunter Is Lost At Sea (Rusted Rail, 2017) Si erano quasi perse le tracce del duo formato dal cantautore Aaron Hurley e dal polistrumentista Scott McLaughlin, che è facile immaginare abbiano impiegato i sette anni trascorsi da “The Trees, The Sea In A Lunar Stream” a…