FAITH ELIOTT – Impossible Bodies (OK Pal, 2019)* Un filo conduttore di metafore tratte dal mondo naturale lega il debutto sulla lunga distanza di Faith Eliott all’Ep con il quale si era rivelata due anni e mezzo fa, quando l’acume dell’etichetta scozzese Song, By Toad (che ha da poco annunciato la propria chiusura) aveva tenuto…

HEATHER WOODS BRODERICK – Invitation (Western Vinyl, 2019) Per il suo terzo album solista in dieci anni, inframezzati da innumerevoli collaborazioni con altri musicisti su disco e in live band, Heather Woods Broderick è tornata ai luoghi e ai temi della sua formazione individuale. Concepiti respirando la desolata bellezza della zona costiera dell’Oregon e ispirati…

WESTERN EDGES – Prowess (Sound In Silence, 2019) Non fa certamente difetto l’ironia a Richard Adams, che nel presentare l’ennesimo progetto della sua ormai quasi trentennale attività discografica (Hood, The Declining Winter, Memory Drawings, Great Panoptique Winter…) mette subito in chiaro che nei brani presentati sotto il nuovo alias Western Edges non canta né suona…

MEANWHILE.IN.TEXAS – Technicolor Dreams (Purlieu, 2019) Per chiunque sia nato prima degli anni Novanta, le cassette sono state un fondamentale veicolo di conoscenza e di creazione musicale; per gli stessi, la definizione analogica del colore costituiva già un traguardo di modernità capace di rappresentare il reale, restituendone immagini e suggellandone memorie. Entrambe le esperienze devono…

MAPS AND DIAGRAMS – Azurescens (Handstitched / False Industries, 2019) Un filo conduttore di baluginante cromatismo e una fluida materia sonora sostanziano la nuova tappa della ricerca elettro-acustica di Tim Diagram. Impostato anche dal punto di vista visuale come un collage di tessere colorate, “Azurescens” presenta undici composizioni costellate da loop e minuti frammenti armonici…

IAN HAWGOOD – Impermanence (Slowcraft, 2019) Solo un artista della sensibilità di Ian Hawgood poteva riassumere la propria lunga esperienza di musicista, produttore e responsabile di etichetta in quaranta minuti di flusso sonoro evanescente e fuggevole come il termine posto a individuarlo. Questo è “Impermanence”, un’elegia alla transitorietà che muove dalla sua declinazione tecnica, incarnata…

MARRY WATERSON & EMILY BARKER – A Window To Other Ways (One Little Indian, 2019) È davvero una finestra aperta, all’osservazione del mondo e alle infinite possibilità di ibridazione musicale, il lavoro frutto dell’incontro tra Marry Waterson ed Emily Barker. Conosciutesi in occasione di un ritiro di artisti organizzato da Kathryn Joseph, la folksinger inglese…

MALK – WMAIDIT (Lost Tribe Sound, 2019) Un’incredibile commistione di contesti, mezzi e linguaggi si snoda lungo le ventidue istantanee sonore che formano “WMAIDIT” (acronimo per “Watch Me As I Die In Time”). Il misterioso produttore londinese MALK continua a scompaginare qualsiasi metro definitorio, presentando una sequenza di tracce estremamente dense nella loro concisione (due…

THE PROPER ORNAMENTS – Six Lenins (Tapete, 2019) Messi ormai in naftalina i Veronica Falls, recentemente abbandonati in maniera tumultuosa gli Ultimate Painting, all’eclettico James Hoare rimangono quale principale veicolo di espressione artistica The Proper Ornaments, originariamente un duo intrapreso con Max Claps dei Toy nel 2013 e adesso ampliato a quartetto in occasione del…

MT WENT – Mt Went  (Self Released, 2019)* Con il suo progetto artistico Seabuckthorn, sviluppato nella sua residenza alle pendici delle Alpi francesi, Andy Cartwright si è ormai ritagliano con personalità un proprio riconoscibile spazio espressivo, originato dal picking della sua chitarra ma sempre più orientato alla creazione di un’ambience tanto rarefatta quanto meditativa. Può…

VIEO ABIUNGO – The Dregs (Lost Tribe Sound, 2019) La prolificità di William Ryan Fritch ne ha ormai consolidato il profilo quale uno dei più versatili compositori e autori dell’ultimo decennio. Il suo percorso artistico traeva tuttavia origine sotto l’oscuro alias Vieo Abiungo, di fatto abbandonato dai tempi di “Thunder May Have Ruined The Moment”…

SVEN LAUX AND DANIELA ORVIN – The Writings (Dronarivm, 2019) I nove brani di “The Writings” suggellano l’incontro, tanto naturale da apparire inevitabile, tra due artisti accomunati da un approccio istintivo e cinematico alla composizione ambientale. Entrambi di base a Berlino, Sven Laux e Daniela Orvin sono entrati in contatto a seguito della pubblicazione da…

DAMIEN JURADO – In The Shape Of A Storm (Mama Bird / Loose, 2019) Pur avendo sempre denotato una certa rapidità nella scrittura e nella produzione delle sue canzoni, questa volta Damien Jurado ha superato se stesso: “In The Shape Of A Storm” è il suo quattordicesimo album in poco più di vent’anni di attività…

FALLEN – When The Light Went Out (Rohs! Records / Lontano Series, 2019) Non di solo minimalismo cameristico e di placide suggestioni, vive la composizione contemporanea; ennesima prova ne è il nuovo lavoro di Lorenzo Bracaloni sotto l’alias Fallen, inizialmente deputato a ospitare le sue divagazioni ambientali ma via via trasformatosi in qualcosa di più…

JAMES A. MCDERMID – In Little Swallows (Shimmering Moods, 2019) Questa volta le operazioni di rinvenimento sonoro di James A. McDermid non hanno ad oggetto luoghi o narrazioni attinenti a memorie condivise, bensì qualcosa di molto più personale. Per la precisione si tratta di un libro e di un disco (“Delitto e castigo” di Dostoevsky…

ADAM Y COHEN – ממדבר מתנה (Self Released, 2019) Tra gli aspetti positivi della planetaria diffusione dell’accesso alle piattaforme musicali online c’è senz’altro quello di consentire a musicisti al di fuori dei principali circuiti produttivi di mettere in circolazione le proprie creazioni. Per quanto disorientante e umanamente impossibile da seguire possa essere questa realtà, a…

VARGKVINT – Hav (Piano And Coffee, 2019)* Già il suo debutto “Brus” (2017) aveva impressionato e sorpreso per la capacità di coniugare ambientazioni neoclassiche ed eteree interpretazioni vocali; attesa alla seconda prova sotto l’alias Vargkvint, Sofia Nystrand mantiene fede alle premesse di evocativo minimalismo suggerite da quel lavoro, articolandole tuttavia in una formula che, senza…

ANDREW TASSELMYER – Surface Textures (Eilean, 2019) Niente è più coerente con l’idea di mappa sonora sottesa all’esperienza dell’etichetta Eilean di una galleria di cartoline pennellate a partire da field recordings raccolti nei quattro angoli del globo. Vi è infatti una connessione quanto mai diretta tra gli otto brani che formano “Surface Textures” e le…

SASO / K. CORCORAN – Thresholds (Melted Snow, 2019) Qualcuno si ricorderà dei Saso, duo irlandese che a inizio degli anni Duemila aveva trovato una propria nicchia fatta di canzoni “indie-troniche” dalle cadenze rallentate e notturne. Dopo cinque album, Jim Lawler e Ben Rawlins si trovano di fronte a un nuovo inizio, scaturito dall’incontro con…