MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…

SEIGEN TOKUZAWA & MASAKI HAYASHI – Drift (Flau, 2020) Non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa la presentazione di “Drift” quale lavoro non incardinabile negli schemi definitori del neoclassicismo o della musica ambientale. Del resto la presenza, tra i suoi undici brani, di tre cover di artisti quali Gavin Bryars, Velvet Underground e…

JACASZEK – Music For Film (Ghostly International, 2020) Fin dagli esordi dai foschi contorni dark-ambient, tutti i lavori di Michal Jacaszek hanno sempre manifestato una naturale propensione “cinematica”. Da quando poi l’artista polacco ha cominciato a cimentarsi con una vera e propria orchestra d’archi, l’orizzonte della “musica per immagini” si è progressivamente avvicinato, materializzandosi in…

WINDY AND CARL – Allegiance And Conviction (Kranky, 2020) Ogni lavoro di Windy Weber e Carl Hultgren è circondato da un’aura di magia, oltre che di attesa da parte degli affezionati del duo-culto del Michigan, che da ormai quasi trent’anni continua ad attraversare psichedelia, space-rock, shoegaze e drone sognanti. Tale premessa è come non mai…

GIULIO ALDINUCCI – Shards Of Distant Times (Karlrecords, 2020) Il lato della personalità di Giulio Aldinucci più rivolto alla costruzione dronica offre in “Shards Of Distant Times” nuova, imponente prova di sé. Ideale continuazione di un percorso creativo che ha visto quale tappa più recente “Disappearing In A Mirror” (2018), il lavoro sublima una densa…

CAMILLA PISANI – Frozen Archimia (Midira, 2020) Ben lungi dal rappresentare una mera sovrastruttura concettuale, la relazione tra suono e spazio costituisce incessante materia di confronto per un’artista impegnata anche sul piano visuale come Camilla Pisani. Non a caso, i sei brani di “Frozen Archimia” corrispondono ad altrettante ipotesi “architettoniche”, definite da un ampio ventaglio…

TRISTAN ECKERSON – Decades (Self Released, 2020) L’essenzialità della relazione con il pianoforte consente al musicista di rifugiarsi in spazi creativi interamente autonomi. È quel che ha fatto Tristan Eckerson per realizzare il suo nuovo album, del quale ha curato in completa solitudine registrazione, missaggio e mastering, oltre ovviamente agli aspetti compositivi e all’esecuzione. Come…

HENNING SCHMIEDT – Schlafen (Flau, 2020) Distante dalla maniera del minimalismo pianistico, il nuovo lavoro di Henning Schmiedt si dimostra frutto di appassionata conoscenza dei classici e di grande consapevolezza nella loro rilettura. L’”Aria” che apre Schlafen costituisce infatti un rimaneggiamento dell’omonima pièce compresa nelle “Variazioni Goldberg” di Bach. Al pari del modello al quale…

HELEN MONEY – Atomic (Thrill Jockey, 2020) In piena coerenza con un curriculum di collaborazioni che spazia dai Rachel’s agli Shellac, Alison Chesley prosegue le inquiete esplorazioni sul violoncello da anni presentate sotto l’alias Helen Money. Non di sole corde pizzicate e prolungate vibrazioni vive il suo nuovo “Atomic”, nel quale oltre alla consueta ricerca…

ROBIN SAVILLE – Build A Diorama (Morr Music, 2020) A margine dell’ultraventennale sodalizio con Antony Ryan in ISAN, Robin Saville si è concesso poche saltuarie divagazioni soliste. “Build A Diorama” è infatti soltanto il terzo album a suo nome, nuovamente a sei anni di distanza dal precedente “Public Flowers“. Pur senza discostarsi dall’abituale impressionismo elettronico,…

MIDORI HIRANO – Invisible Island (Sonic Pieces, 2020) Il non luogo della fantasia suggerito dal nuovo lavoro della musicista giapponese trapiantata a Berlino rappresenta fedelmente il contenuto dei suoi undici brani. È infatti un altrove tanto spazio-temporale quanto espressivo quello costruito da Midori Hirano intorno alle note del suo pianoforte, non meno sognanti e gioiose…

ELLA VAN DER WOUDE – Solo Piano (Snowstar, 2020) Dopo aver militato nella band indie-pop Houses (“Clean Life”, 2011) e aver registrato il proprio primo EP solista con Stew Jackson (Massive Attack), Ella van der Woude si è dedicata interamente alla composizione di musica per il cinema. Benché il titolo del suo nuovo lavoro “Solo…

LORENZO MASOTTO – Home (Sonder House, 2020) Sul punto di imbarcarsi per un tour tra Europa e America, Lorenzo Masotto porta con sé il proprio sesto album, che lo vede tornare all’essenzialità di una scrittura per solo pianoforte. Accantonate per ora le intersezioni con l’elettronica e l’impostazione orchestrale che ne avevano finora caratterizzato la parabola…

REBECCA FOON – Waxing Moon (Constellation, 2020)* La terra non è un semplice frammento di storia morta,s trato su strato simile ai fogli di un libro, ma poesia vivente come le foglie di un albero, che precedono fiori e frutti, non una terra fossile ma una terra vivente (Henry David Thoreau – “Walden, Vita nel…

JIM WALLIS – Europa (Tip Top Recordings, 2020) Deposte le percussioni che lo hanno visto affiancare band dell’universo “indie” quali Still Corners e Modern Nature, Jim Wallis si presenta al debutto solista nella ben diversa veste di compositore e violoncellista. I brevi scorci sonori di “Europa”, allegati all’omonima pellicola del regista ruandese Kivu Ruhorahoza, ne…

MARCO CARICOLA – Homs und Ich (Original Motion Picture Soundtrack) (1631 Recordings, 2020) L’inclinazione di Marco Caricola per un linguaggio musicale spontaneamente immaginifico era evidente fin dai tempi del suo progetto Mote (“Frames“, 2013). Quell’inclinazione è cresciuta, divenando la sua primaria attività, che dalla natia Puglia l’ha portato a Londra. Quasi inevitabile, dunque, il suo…

MACHINEFABRIEK – Stillness Soundtracks II (Glacial Movements, 2020) Nel 2014 Rutger Zuydervelt pubblicava una delle sue opere più emozionanti e avventurose, le “Stillness Soundtracks” realizzate per accompagnare le immagini dei documentari girati ai poli dalla regista Esther Kokmeijer. Il sodalizio tra i due si arricchisce ora di cinque nuovi movimenti ambientali, allegati ad altrettanti piani…

LOGAN NELSON – Lavender Echoes (1631 Recordings, 2020) Reduce, come tanti compositori che si affacciano al microcosmo in espansione della classica contemporanea, dall’ambiente della musica da film, Logan Nelson riassume nelle sei brevi tracce del suo mini album di debutto il condensato di un approccio al tempo stesso orchestrale ed elettronico. “Lavender Echoes” è opera…

JONAS MEYER – Konfusion (Serein, 2019) La confusione che Jonas Meyer pone quale biglietto da visita del proprio debutto discografico non è da intendere quale accostamento disorganico e casuale di suoni, ma piuttosto come vitale movimento di una materia in continua trasformazione. Benché nelle sei articolate tracce di “Konfusion” l’artista tedesco non manchi di applicare…