PETER SANDBERG – Motion (Phases, 2019) Il microcosmo musicale di Peter Sandberg prende forma attraverso un’interazione di contrasti: quelli dell’incontaminato ambiente naturale della sua Svezia con i tempi della vita contemporanea e quelli delle sue filigrane pianistiche con increspature elettroniche e stratificazioni sintetiche. I dieci concisi brani di “Motion” provano a fornirne una sintesi, definita…

JACOB PAVEK – Nome (Unperceived, 2019) Jacob Pavek non è uno di quei compositori che, individuata una formula espressiva minimale, sfornano uno o più dischi l’anno. “Nome”, suo terzo lavoro sulla lunga distanza, esce infatti quattro anni dopo il precedente “Illume“, a seguito di un periodo nel quale l’artista del Minnesota si è piuttosto dedicato…

QUENTIN SIRJACQ – Companion (Schole, 2019) Oltre che protagonista di collaborazioni (in particolare con Dakota Suite), Quentin Sirjacq presenta anche un profilo solista che con “Companion” raggiunge il sesto episodio di un percorso creativo via via affrancatosi dal minimalismo e dalla predominanza pianistica. Anzi, negli otto articolati brani che formano il lavoro, il pianoforte è…

LAST DAYS – Fragments (Self Released, 2019) Non è una semplice raccolta di outtake quella proposta da Graham Richardson sotto l’opportuna denominazione di “Fragments”. Si tratta appunto di frammenti disseminati nel corso degli oltre dieci anni di esistenza del progetto Last Days, del quale rispecchiano l’evoluzione dalla pura dimensione ambientale degli esordi alle più recenti…

OLOF CORNÉER – Bells For Splitting Reality ‎ (Kning Disk, 2018) Gli arpeggi sono semplici, eppure racchiudono in sé ogni cosa: melodia, ritmo, suono, armonia e forma, tutti una nota alla volta. Questa riga contenuta nella presentazione che Olof Cornéer fa di sé sul proprio sito rappresenta in maniera già esaustiva i cardini che ne guidano…

LYNDSIE ALGUIRE – The Horizon Kisses You Til There’s Nothing Left (Self Released, 2019) Ormai da tempo Lyndsie Alguire ha aggiunto complessità al proprio originario profilo di pianista di formazione classica. Essendosi cimentata con filtraggi digitali e persino con pronunciati accenti ritmici, l’artista canadese traccia un’ideale sintesi delle proprie esperienze in un’opera organica e ben più…

SABA ALIZADEH – Scattered Memories (Karlrecords, 2019) Benché non sia una novità il fervore creativo dimostrato negli ultimi anni dalla scena sperimentale iraniana, l’album di debutto di Saba Alizadeh si candida a rappresentare il più prossimo anello di congiunzione tra la tradizione secolare e l’odierna ricerca sonora del grande Paese mediorientale. Produzione elettronica e field…

KRYSHE – Hauch (Serein, 2019) Fin dai primi passi compiuti sotto l’alias Kryshe, è risultato evidente l’approccio denso di calore umano e al tempo stesso eterodosso di Christian Grothe al neoclassicismo ambientale. Il suo terzo album ne conferma il progressivo scostamento dal minimalismo pianistico, proiettandone le composizioni in una dimensione sempre più sospesa, nella quale elementi…

SJORS MANS – Noord (Piano And Coffee, 2019) Come nel caso delle improvvisazioni realizzate, prima a distanza poi in presenza, insieme a Fabian Rosenberg (Klangriket) e riassunte in “The Amsterdam Sessions” (2018), è nuovamente il libero istinto a guidare le creazioni sonore di Sjors Mans. Le vellutate melodie pianistiche e le intense texture sintetiche che, senza…

JAMES YORKSTON – The Route To The Harmonium (Domino, 2019)* Quasi cinque anni, due album del singolare terzetto etno-jazz con Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan e un debutto da romanziere separano il nono album di James Yorkston dal suo predecessore. La personale “ricerca della pace” (della quale il titolo “The Route To The Harmonium” va…

drone-folk: evanescenti muse della bassa fedeltà

“Home taping is reinventing music” recitava una sorta di epigrafe associata al titolo del secondo album dei Flying Saucer Attack, il meraviglioso “Further” (1995). Quasi un quarto di secolo più tardi, quell’affermazione si è rivelata quanto mai profetica, forse anche oltre le stesse aspettative del duo formato da Dave Pearce e da Rachel Brook. La…

WILLIAM TYLER – Goes West (Merge, 2019) Non stupisce di certo che sia a occidente la destinazione di William Tyler, che dalla sua Nashville non cessa di rivolgere il proprio sguardo alla tradizione chitarristica americana. I dieci brani di “Goes West” lo vedono impegnato esclusivamente sulle corde acustiche, supportato da una band di prim’ordine, che comprende…

ADRIAN LANE – I Have Promises To Keep (Preserved Sound, 2019) Reduce dalle filigrane acustiche di “Branches Never Remember” (2015) e dal recupero di antiche registrazioni analogiche di “Playing With Ghosts” (2017), nel suo quinto album Adrian Lane si concentra sulle timbriche e sulle dinamiche del pianoforte. Lo fa ancora una volta attraverso una sequenza di…

RICHARD SKELTON – A Great Body Rising And Falling / Another Hand (Æolian, 2019) Come sempre fortemente simboliche e connesse al territorio del nord dell’Inghilterra, le esplorazioni sonore di Richard Skelton segnano una nuova tappa, sotto forma di due tracce di ventiquattro minuti ciascuna. Edite in contemporanea, “A Great Body Rising And Falling” e “Another Hand”…

FEAN – Fean (Moving Furniture, 2018) Una piccola chiesa della Frisia occidentale ha fatto da teatro a un avventuroso incontro di personalità sperimentali. L’ensemble Piiptsjilling di Jan e Romke Kleefstra, le manipolazioni sonore di Rutger Zuydervelt (Machinefabriek), le frequenze minimali di Sylvain Chauveau, i vocalizzi incorporei di Annelies Monseré, i fiati e l’organo di Joachim Badenhorst…

SARAH LOUISE – Nighttime Birds And Morning Stars (Thrill Jockey, 2019) Il percorso creativo di Sarah Louise Henson continua ad allontanarsi dai sentieri folk, ai quali sembrava poterla ascrivere il fingerpicking dell’esordio “Filed Guide” (2015). A meno di un anno da “Deeper Woods” (2018), l’artista del North Carolina scompagina in maniera ambiziosa il proprio lessico, guardando…

intervista: EMANUELE ERRANTE

È appena tornato a manifestarsi in forma solista uno dei più interessanti esponenti italiani della ricerca tra ambient sperimentale e codici neoclassici. In coincidenza con la pubblicazione di “The Evanescence Of A Thousand Colors“, Emanuele Errante racconta i suoi sette anni di silenzio solo apparente e le profonde fonti di ispirazione della sua produzione mai…

MACHINEFABRIEK – With Voices (Western Vinyl, 2019) Una nuova ambiziosa commistione di suoni e tecniche si aggiunge allo sterminato catalogo di manipolazioni di Rutger Zuydervelt. Come esplicitato dal titolo, lo sperimentatore olandese combina per la prima volta il suo arsenale di nastri, synth e generatori di frequenze analogici con emissioni vocali umane. Tra gli artisti che…

BRUNO BAVOTA – RE_CORDIS (Temporary Residence, 2019) E così, le onde mediterranee che fluiscono dal pianoforte di Bruno Bavota hanno attraversato l’oceano, fino a trovare metaforico approdo sulla storica etichetta indipendente newyorkese Temporary Residence. Ormai assurto a una dimensione internazionale di tutto rispetto, l’artista napoletano ha registrato in presa diretta nel volgere di un pomeriggio una…