MAYMAY – Maymay Ep (Flau, 2012) Laurel Simmons è la cantautrice che si cela sotto l’alias Maymay. Accanto a lei, originaria dell’Arizona, altri artisti della scena di Portland, tra i quali Heather Woods Broderick, che l’aveva inclusa nella raccolta di talenti locali “Portland Stories”. Le cinque tracce dell’Ep offrono un ottimo saggio della sua voce…

SHARON VAN ETTEN – Tramp (Jagjaguwar, 2012) Al terzo disco ufficiale, la cantautrice del New Jersey si presenta quale una delle più considerate interpreti dell’indie-rock statunitense. Merito della sua voce serica, dei testi privi di edulcorazione, di un’espressione placidamente tormentata, ma anche delle tante frequentazioni in vista nell’ambiente, a partire da quell’Aaron Dressner (The National)…

ANOICE – The Black Rain (Ricco, 2012) L’ensemble nipponico ritorna a quattro anni dall’accoppiata “Out Of Season“/”Ruined-Hotel Session“. Tale lasso di tempo, intervallato da vari progetti paralleli del chitarrista Takahiro Kido, è stato profondamente segnato dal terremoto che ha colpito il Giappone, le cui immagini ricorrono nel contenuto e nello stesso titolo di “The Black…

BIRDS OF PASSAGE & I’VE LOST – I Was All You Are (Cooper Cult/Heath Death, 2012) L’ennesima collaborazione di Alicia Merz introduce la sua nuova etichetta Cooper Cult. Cento copie in vinile chiaro rappresentano la tiratura dello split con Bobby Jones, artista statunitense già segnalatosi nel 2010 con l’ottimo “Dissociative Fugue” a nome I’ve Lost….

THE PINES – Dark So Gold (Red House Records, 2012) Lontano dagli scenari da cartolina di certo alt-country, è un west contemplato con ogni disincantati e piglio lieve quello narrato da Benson Ramsey e David Huckfelt nel quarto lavoro a nome The Pines. Immagini di pioggia e di sabbia trasportata dal vento si susseguono lungo…

36 – Lithea (3six Recordings, 2012) Dennis Huddleston, musicista e produttore inglese identificato dal misterioso numero 36, conclude la trilogia intrapresa con lo splendido “Hypersona” (2009). A due anni dal secondo capitolo “Hollow“, l’ora e un quarto di durata di “Lithea” giunge al culmine di un intenso processo creativo in presa quasi diretta, che non…

HIS CLANCYNESS – Always Mist Revisited (Secret Furry Hole/Splendour, 2012) His Clancyness è da qualche anno la personale incarnazione artistica di Jonathan Clancy, ormai insediatosi a Bologna dopo i trascorsi con i Settlefish e a margine dell’attività attuale con A Classic Education. Come il suo stesso titolo lascia intuire, “Always Mist Revisited” altro non è…

PARALLEL 41 – Parallel 41 (Baskaru, 2012) Il quarantunesimo parallelo, che unisce idealmente New York e Napoli, è stato scelto per identificare la collaborazione tra due artiste provenienti dalle due città: Julia Kent e Barbara De Dominicis. Il loro album giunge in esito allo spettacolo audio/video “Intermittenze” e da quell’esperienza trae le proprie estemporanee sessioni…

MIREL WAGNER – Mirel Wagner (Friendly Fire, 2012) Le origini etiopi e il passaporto finlandese basterebbero da soli a sfatare qualsiasi luogo comune a proposito della ventitreenne Mirel Wagner. L’ascolto del suo omonimo debutto travalica invece ogni possibile pregiudizio relativo alla categorizzazione della musica nera. Di nero, i nove brani acustici dei quali si compone…

THE WAVE PICTURES – Long Black Cars (Moshi Moshi, 2012) Sarebbe sufficiente il brano di apertura per rappresentare la vena ironica del terzetto guidato da David Tattersal, assurto a tardivi consensi dopo oltre un decennio di onorata attività. “Stay Here And Take Care Of The Chickens” ne riassume infatti la capacità di non prendersi troppo…

FANFARLO – Rooms Filled With Light (Atlantic, 2012) Si può ufficialmente affermare che gli anni Ottanta stiano tornando. È una questione di attitudine, prima ancora che di suono, attestata dalle derive intraprese da band e produttori che vanno per la maggiore in quella fetta di mercato che guarda a numeri (e non solo) non più…

GARETH DICKSON – Quite A Way Away (12k, 2012) Tessere le trame di un’ambience impalpabile senza alcun ausilio elettronico, soltanto attraverso chitarra e voce, potrebbe dirsi la missione di Gareth Dickson. Dopo un periodo trascorso in Sudamerica, durante il quale ha pubblicato solo vecchio materiale, nel suo terzo lavoro lo scozzese offre uno spaccato di…

PATRICK WATSON – Adventures In Your Own Backyard (Domino, 2012) Può il cortile di casa trasformarsi in luogo avventuroso? Può la sua semplice quotidianità riservare storie dalle sfumature imprevedibili? Sono questi interrogativi metaforici a incarnare, come da titolo, la “sfida” sottesa al nuovo lavoro di Patrick Watson, che per realizzarlo ha in parte abbandonato la…

HANNAH COHEN – Child Bride (Bella Union, 2012) Se siete alla ricerca della rivelazione femminile del 2012 e non vi fate abbagliare da fenomeni costruiti a tavolino, dovete senz’altro appuntarvi il nome di Hannah Cohen. L’artista newyorkese ha tutte le carte in regola per il successo, compresa l’immagine del suo passato da modella, ma soprattutto…

label spot: DENOVALI

Sono ormai un ricordo gli anni in cui intorno alle etichette discografiche si costituivano vere e proprie scene, per cui ogni nuova uscita da esse pubblicata era già sinonimo di garanzia di qualità e indizio di coerenza artistica. Nel parcellizzato mondo musicale attuale, permane ancora qualche eccezione di lungo corso (Kranky, Kompakt e poche altre),…

storie d’artista: GIARDINI DI MIRÒ

Maturità oltre le definizioni Dalla provincia emiliana al mondo, dal post-rock a trasformazioni (forse) un tempo imprevedibili; “Good Luck” segna il ritorno dei Giardini di Mirò, suggellando la loro costante tensione a uno sviluppo stilistico che, negli anni, li ha condotti a maturare una dimensione artistica di primo piano nel panorama indipendente italiano e una…

THE CARETAKER – Patience (After Sebald) (History Always Favours The Winners, 2012) Una dedica allo scrittore della memoria per l’esploratore musicale del ricordo: la colonna sonora del film di Grant Gee su W.G. Sebald vede Leyland Kirby utilizzare samples e manipolazioni della “Winterreise” di Schubert, nel nuovo capitolo del suo itinerario nei recessi imperscrutabili della…

DAMIEN JURADO – Maraqopa (Secretly Canadian, 2012) Per il suo decimo album in studio, Damien Jurado ha rinnovato il sodalizio produttivo con Richard Swift, che già nel precedente “Saint Bartlett” ne aveva restituito le canzoni a un’acconcia dimensione personale. Pur traendo le mosse dall’enfasi psych-elettrica di “Nothing Is The News”, “Maraqopa” si attesta ben presto…

KANE IKIN – Contrail (12k, 2012) Le quattro tracce di “Contrail” segnano il debutto solista di Kane Ikin, metà del duo Solo Andata. In esse si ritrovano le atmosfere di denso calore spaziale che connotano il progetto principale del musicista australiano, accanto a più pervasive manipolazioni di texture ambientali e field recordings, filtrate attraverso nastri…