GALATIMOSCONI – Penombra (KrysaliSound, 2017) La fisicità esplorata da Roberto Galati e l’impalpabile paesaggismo ambientale di Federico Mosconi si combinano si combinano in un terzo genere di materia sonora, collocato anche simbolicamente in una linea indefinita e variabile di “Penombra”. Non è nemmeno necessario scorrere i titoli degli otto densi brani dei quali si compone…

MONTY ADKINS – Shadows And Reflections (Crónica, 2017) Pressoché in contemporanea con “A Year At Usher’s Hill“, il suo lavoro neoclassico-ambientale maggiormente impressionistico, Monty Adkins propone due lunghe tracce su cassetta, realizzate in sinestesia creativa con il pittore Andy Fullalove. Come gli strati di colore danno forma a un’immagine, così l’artista inglese lungo i venti minuti…

AKIRA KOSEMURA – In The Dark Woods (Schole, 2017) Anche per un artista prolifico, approcciarsi a un nuovo lavoro non è mai operazione scontata, tanto più se, come Akira Kosemura, ogni sua opera costituisce un tassello evolutivo di una personalità che non si limita alla replica della propria formula consolidata. Come nel precedente “Momentary: Memories…

MORGEN WURDE – Assassinous Act (Time Released Sound, 2017) Alla già tumultuosa declinazione ambientale di “Brach Auf” (2016), Wolfgang Röttger fa seguire una vera e propria colonna sonora improntata a fosche atmosfere degne di un film noir. Come da titolo, “Assassinous Act” disegna un percorso d’ascolto disagevole, che per ben oltre un’ora proietta in una…

FÁBIO CARAMURU – Dó Ré Mi Fon Fon (Flau, 2017) Ventisette miniature musicali in poco più di ventotto minuti, tutte guidate dal pianoforte ma variamente rifinite di campanellini, cinguettii e altri suoni organici e naturalistici: è il vorticoso microcosmo di “Dó Ré Mi Fon Fon”, raccolta brasiliana di canzoni per bambini, originariamente pubblicata quindici anni fa,…

AYAN DAS – Early Stories (Stereoscenic, 2017) Se qualcuno pensasse che il mood contemplativo possa essere allegato soltanto a paesaggi della countryside britannica o ad ampie distese desertiche americane, i sette brani di “Early Stories” rappresenterebbero una recisa smentita, o meglio una conferma che le interazioni acustico-ambientali sono piuttosto originate da una condizione dello spirito…

HAMMOCK – Mysterium (Hammock Music, 2017) Dopo alcuni dischi nei quali avevano dischiuso i loro decompressi orizzonti contemplativi alla combinazione con gli elementi vocali di canzoni dai contorni indefiniti – da “Departure Songs” (2012) a “Everything And Nothing” (2016) –  in “Mysterium” Andrew Thompson e Marc Byrd tornano in qualche misura alle origini, senza con…

ED CARLSEN – Elusive Frames  (Moderna, 2017) A un anno esatto da “The Journey Tapes”, Ed Carlsen riassume in un mini album di ventiquattro minuti lo stato dell’attività creativa posta in essere dalla pubblicazione di quel lavoro. Alle sensazioni di viaggio e alle dense pièce cameristiche di quel lavoro, “Elusive Frames” sostituisce suoni e atmosfere…

[streaming] Warm Morning Brothers – Wandering Mind

Taken from “(don’t) ASKMETODANCE #2″, out on September 15 on Lost Without Your Love Records, 7” only. Two brothers, one guitar, one ukulele, a million dreams. Warm Morning Brothers‘ music is a shelter from the chaos of a noisy world. If their name conjures images of a lazy warm summer day, you’ll know they hit…

MARCUS FISCHER – Loss (12k, 2017) Reduce da una duplice collaborazione con Taylor Deupree (da ultimo nel recente “Lowlands”), Marcus Fischer torna alla composizione solitaria, con un lavoro che si colloca in sostanziale continuità tematica e realizzativa con il suo debutto “Monocoastal” (2010), per respiro aereo e contenuti emozionali. Frutto di prolungata elaborazione, “Loss” palesa…

WIDOWSPEAK – Expect The Best (Captured Tracks, 2017) Al quarto disco, l’originario duo di Molly Hamilton e Robert Earl Thomas non solo si amplia a stabile quartetto, irrobustendo la sezione ritmica con il basso e la batteria che già li seguiva dal vivo, ma soprattutto si affranca in maniera ormai definitiva dall’immaginario wave che ne…

DANA GAVANSKI – Spring Demos (Fox Food, 2017)* Una sottile linea di affinità, orientata soprattutto sul lato percettivo, unisce il debutto di Myriam Gendron a quello di Dana Gavanski. La comune provenienza da Montreal costituisce il dato oggettivo di partenza, anche se è tuttavia sul fronte delle sensazioni che entrambe le cantautrici si rivelano immediatamente…

CICELY IRVINE – Excavation (Eilean, 2017) Non è sfuggita all’accurata mappatura sonora del globo intrapresa dall’etichetta francese Eilean la complessa personalità di Cicely Irvine, polistrumentista svedese che da qualche anno pubblicava sulla sua pagina Soundcloud le proprie creazioni, realizzate a margine di un’attività artistica concentrata in particolare sulla relazione del suono con gli aspetti visuali…

HACO – Qoosui (Someone Good, 2017) Veterana della scena alternativa giapponese, la vocalist e polistrumentista Haco in oltre vent’anni di attività ha presentato multiformi manifestazioni della sua ricerca sonora che, originata da un approccio post-punk, attraversato post-rock e improvvisazione, elettro-acustica e field recordings. In “Qoosui” l’artista nipponica condensa gli aspetti più evanescenti della sua arte,…

[streaming] Luca Longobardi – Autumna

Track taken from “Autumn”, the concluding album in Bigo and Twigetti’s seasonal compilation series which started in 2014, out September 25th. Artists were asked to create or submit a track which, for them, had a connection to Autumn. Luca Longobardi is a pianist and composer based in Rome – Italy. https://luca-longobardi.com/

LENA NATALIA – Almost Home (Self Released, 2017) Dal classicismo pianistico di “Second Youth” all’empatico microcosmo sonoro di “Almost Home” è trascorso appena un anno, eppure in questo periodo Lena Natalia ha arricchito in maniera significativa il suo paradigma espressivo, riportando “a casa” nella sua Chicago un bagaglio di esperienze artistiche e una crescita personale…

LALI PUNA – Two Windows (Morr Music, 2017) Quando la vita privata e quella professionale intensificano le loro richieste di attenzione ed energie, capita che i progetti artistici possano restare quiescenti per periodi abbastanza lunghi; tuttavia, la passione che li anima rimane viva e torna a manifestarsi anche a distanza di anni. Sette sono quelli…

DAVID NEWLYN – Transparencies (Self Released, 2017) A margine delle sue uscite “ufficiali”, David Newlyn pubblica da qualche tempo in modalità di autoproduzione, su supporti estremamente limitati, opere frutto di attività in qualche misura parallele rispetto alla sua abituale ricerca elettro-acustica intorno a pianoforte e field recordings. “Transparencies” segue dunque nella serie le sorprendenti cupezze…