NIMH – Black Silences (Naked Lunch, 2015) Reduce dalla stimolante esperienza di Twist Of Fate, Giuseppe Verticchio torna a rivestirsi dell’abituale alias Nimh, ritrovando oltre un’ora di rumorose elucubrazioni chitarristiche, originariamente registrate tra il 2010 e 2011 ma che solo ora vedono la luce. Di luce, tuttavia ve n’è ben poca, a livello di suggestioni…

[streaming] Laish – Pace Of Life

Written, recorded and mixed by Daniel Green (Laish). Mastered by Ben Green. Laish is touring Italy in July. A new full band Laish album is currently in production at a top studio in London. In the meantime, here is “Pace of Life”, a song produced this week by Danny at home, made specially for this Italian…

MONUMENTS AND STATUES – Fractals (Self Released, 2015) È un processo di lunga durata ad aver presieduto al debutto sotto forma di un articolato mini-album del quartetto canadese dei Monuments And Statues; le nove canzoni di “Fractals” sono infatti il frutto di cinque anni di scrittura e registrazioni intermittenti, nel corso dei quali la band…

[streaming] Mallee Songs – Water

Track taken from the album “Natural Times”, out now on Beko Disques. Last year, Mallee Ensemble released a free double album, “Two Volumes”. Few heard it, but those who did were struck by its strange restlessness. Recorded in improvised bursts using whatever was on hand, “Two Volumes” sprawls out like a gravel road through lonely…

NICK GREY & THE RANDOM ORCHESTRA – Breaker Of Ships (Milk & Moon, 2015)* Il precedente “You’re Mine Again” (2014) ha rappresentato una decisa svolta nell’ormai più che decennale percorso artistico di Nick Grey, sul cui evocativo misticismo si sono impresse all’improvviso marcate linee sintetiche e arrangiamenti barocchi. Tanto basta per segnare lo scostamento dell’artista…

NITON – Tiresias (Pulver Und Asche, 2015) Non si è fermata alla prima omonima testimonianza di due anni fa la collaborazione tra Zeno Gabaglio (violoncello) Luca Martegani (Xelius, tastiere) ed Enrico Mangione (El Toxyque, strumentazione elettro-acustica e “concreta”). “Tiresias” costituisce l’imponente seguito di quell’esperienza, condensata in uno sfuggente caleidoscopio sonoro nel quale, secondo un approccio che…

SIMON WHETHAM & CANNED FIT – Elephant In The Salon (Twice Removed, 2015) Simon Whetham tiene a battesimo l’esordio discografico dell’austriaca Christine Schörkhuber sotto forma di una collaborazione all’insegna dell’incontro tra il soundscaping incentrato su field recordings dello sperimentatore inglese e le costruzioni analogiche dell’artista che, sotto l’alias Canned Fit, era finora stata impegnata sul…

[streaming] Pigeons – Summer For Mary Ann

Taken from the album “The Bowler”, out now on Mie Music. Known primarily as the duo of Wednesday Knudsen (guitar, woodwinds, vocals) and Clark Griffin (bass), they have grown to a three-piece for this LP with the addition of Rob Smith (drums, harmony vocals). The music has also taken on a more sylvan quality, perhaps…

BENJAMIN FINGER – Motion Reverse (Shimmering Moods, 2015) In parallelo all’ambience cameristica del recente “Pleasurably Lost“, il norvegese Benjamin Finger esplora un altro profilo della sua poliedrica personalità di compositore e artista visuale. Se in passato si era trattato di derive rumorose o sintetiche, nei nove brani di “Motion Reverse” è tutto un fiorire di pulsazioni…

BLOOD WARRIOR – Letter Ghost (Immune, 2015) Per molti artisti che vivono nella zona nord-orientale degli Stati Uniti, i riferimenti alla natura sono più di una suggestione stilistica, bensì una presenza costante con la quale confrontarsi quotidianamente. Non stupisce, dunque, che in queste zone abbia gettato le proprie radici il folk appalachiano e continuino ad…

SARAH DAVACHI – Qualities Of Bodies Permanent (Constellation Tatsu, 2015) Lungo le due facciate della cassetta di “Qualities Of Bodies Permanent”, Sarah Davachi aggiunge una nuova dimensione alle sue esplorazioni acustico-analogiche: quella spaziale. Non si tratta di una mera suggestione concettuale, bensì di una ricerca applicata a uno spazio sonoro che a sua volta rispecchia…

ROSS PALMER – Little Differences Ep (Self Released, 2015) Oltre a essere il titolo del brano d’apertura del nuovo Ep di Ross Palmer, come sempre distribuito in formato digitale a offerta libera, “Little Differences” rappresenta un biglietto da visita quanto mai emblematico dell’attitudine del songwriter inglese ad affinare le proprie canzoni. Sono infatti piccole differenze…

JONSSON GILLE & BLUMM – Jonsson Gille & Blumm (Self Released, 2015) Benché Frank Schültge Blumm sia tutt’altro che nuovo alle collaborazioni, quella che lo vede accanto alla cantante svedese Madeleine Jonsson Gille ha un sapore del tutto particolare: è il sapore della primavera, quello del sole che riscalda la pelle, quello di una condivisione…

A YEAR IN THE COUNTRY – In Every Mind (A Year In The Country, 2015) È una declinazione decisamente eterodossa delle contemplazioni della countryside britannica quella racchiusa nei percorsi sonori di “In Every Mind”, condotti da un collettivo di artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country e dalla medesima denominazione, nell’occasione, contraddistinti. Innanzitutto,…

TINY LEAVES – A Certain Tide (Futuresequence, 2015)* Che quello di Joel Nathaniel Pike non fosse semplicemente il profilo di un’artista intento a coniugare partiture neoclassiche e suggestioni atmosferiche era già abbastanza chiaro dai tempi del suo primo lavoro sulla lunga distanza a nome Tiny Leaves (“A Good Land, An Excellent Land”, 2013), nel quale…

BEN RATH – A Drop In The Ocean (Triple Moon, 2015) L’articolato ventaglio di esperienze e interessi musicali di Ben Rath è ben riconoscibile in filigrana al risultato della materia sonora elettronicamente plasmata in “A Drop In The Ocean”: retaggi post-rock e ronzanti riverberi shoegaze si colgono infatti in lontananza nelle cinque tracce del lavoro,…

DRAWING VIRTUAL GARDENS – Six Weeks Were Too Long To Wait (Time Released Sound, 2015) Una lunga attesa suscettibile di due interpretazioni, quella della nascita della sua prima figlia e quella del primo lavoro vero e proprio sulla lunga distanza sotto l’alias Drawing Virtual Gardens, ha presieduto alla realizzazione di “Six Weeks Were Too Long…