HYDRAS DREAM – The Little Match Girl (Denovali, 2014) L’incontro tra la cantautrice e pianista svedese Anna Von Hausswolff e il connazionale compositore di colonne sonore Matti Bye è avvenuto nel contesto freddo e buio dell’inverno nordico, contesto ideale affinché i due artisti potessero dare spontaneo sfogo a storie e suggestioni sospese tra sogno e…

ALPACA SPORTS – Sealed With A Kiss (Luxury, 2014) L’aria frizzante della primavera, i colori pastello, il sapore di una caramella alla fragola, la dolce malinconia e la spensieratezza degli amori adolescenziali: c’è proprio tutto l’immaginario indie-pop nell’atteso debutto degli svedesi Alpaca Sports guidati da Andreas Jonsson, che già da un paio d’anni a questa parte…

DYLAN GOLDEN AYCOCK – The Blind Fold (Unknown Tone, 2013) Chitarrista di Tulsa, Oklahoma, impegnato in numerosi diversi progetti (Mohawk Park, The Doldrums, Talk West), nella seconda parte dello scorso anno Dylan Golden Aycock ha licenziato il secondo lavoro a proprio nome, sotto forma di una limitatissima edizione su cassetta, nella quale ha raccolto otto…

AQUA DORSA – The November Earth (Gterma, 2013) Una storia visionaria di luce e speranza, che si conclude in dissolvenza nell’abisso delle tenebre. È quella che fa da traccia e commossa dedica a “The November Earth”, secondo capitolo del progetto collaborativo Aqua Dorsa, che dopo la prima esperienza insieme ad Alessandro Tedeschi (“Cloudlands”, 2009) è…

ISNAJ DUI – Secondary Projections (Hibernate, 2014) La cartolina sonora spedita da Katie English per la serie di mini-cd 3” auditivo-visuali di Hibernate Recordings proviene da un altrove misterioso e sottilmente inquietante. La traccia unica di diciotto minuti intitolata “Secondary Projections” vede la prolifica sperimentatrice inglese cimentarsi con una sequenza immateriale nella quale la matrice…

SINGLE TWIN – Nice Cutlass (Self Released, 2013) Sotto il curioso alias Single Twin si cela l’australiano Marcus Teague, già cantautore e chitarrista nella band indie-rock dei Deloris per un periodo che va dalla fine degli anni Novanta al 2008; in seguito due dischi solisti a proprio nome, quindi la curiosa mutazione di denominazione, resa ancor…

T.E. MORRIS – The Long Distance Runner (Olynka / Function, 2014) Le lunghe distanze di cui al titolo del nuovo lavoro di Tom Elliot Morris non sono quelle di tutte le sue invece concise prove nei panni di songwriter, bensì quelle della fervida ispirazione che quasi lo costringe alla scrittura, a margine della sua attività…

PIETRO RIPARBELLI – Uncodified Signals (Oak Editions, 2014) Il fascino misterioso delle onde radio costituisce non la semplice ispirazione ma l’essenza stessa del nuovo lavoro dello sperimentatore toscano Pietro Riparbelli. “Uncodified Signals” consta infatti essenzialmente di una serie di field recordings e segnali ad onde corte catturati nel centro radiofonico fondato da Guglielmo Marconi a…

MYRIAM GENDRON – Not So Deep As A Well (Feeding Tube / Mama Bird, 2014) “Lilacs blossom just as sweet Now my heart is shattered. If I bowled it down the street, Who’s to say it mattered? If there’s one that rode away What would I be missing? Lips that taste of tears, they say,…

ADRIAN LANE – The Answering Smile (Preserved Sound, 2014) Se il precedente “Lights Are Very Deceptive At Night” era un lavoro incentrato su sospensioni e fragili interstizi tra note pianistiche, il nuovo “The Answering Smile” vede Adrian Lane espandere la sua ricerca sonora a un’ambiziosa pluralità di strumenti. Ambiziosa innanzitutto per la particolare formazione dell’ensemble…

TISSØ LAKE – Carnival / Canter 7″ (Itlan, 2014) Mentre lo scorso anno Ian Humberstone aveva pubblicato per la prima volta un Ep a proprio nome (“Three Songs”), oggi rispolvera quasi a sorpresa il progetto Tissø Lake in occasione dell’imminente ristampa di uno dei due dischi pubblicati a metà del decennio scorso (“The Hollow Wood…

SHOULD – The Great Pretend (Words On Music, 2014) Oltre che ritrovarsi, da poco più che adolescenti a professori universitari, nel 2011 Marc Ostermeier e Tanya Maus hanno ripreso un percorso che nella seconda metà degli anni Novanta aveva identificato quella del loro duo Should tra le esperienze statunitensi di un formato espressivo in quel…

ILLUHA – Akari (12k, 2014) Se “Interstices” doveva essere la semplice testimonianza della transizione di Illuha da progetto a distanza a stabile collaborazione in compresenza tra Corey Fuller e Tomoyoshi Date, “Akari” ne rappresenta la vera e propria consacrazione, nonché il secondo capitolo ufficiale dopo “Shizuku” (2011). Registrato nel corso del tour giapponese del duo,…

ARTGRUPPE – Objets D’Artgruppe (Jigsaw, 2014) Mentre il suo Melodie Group è prossimo a un ritorno dopo un lungo periodo d’assenza (anticipato da un brano compreso nella raccolta “A Sunday Matinée”), Roy Thirlwall scopre una nuova primavera della sua vena pop raffinata e sottilmente nostalgica. Il suo nuovo progetto risponde al nome di Artgruppe e…

CHRISTOPHER TIGNOR – Thunder Lay Down In The Heart (Western Vinyl, 2014) Una suggestione letteraria è alla base del secondo lavoro solista di Christopher Tignor: si tratta della storia che dà il titolo al disco, mutuato da un’opera di John Ashbery che lo stesso poeta statunitense legge nell’intro, adagiato su uno scarno tappeto d’archi. Al reading…

KATE CARR – Dark Days (Vent, 2014) Non sono più il freddo e l’incontaminato fascino d’Islanda del precedente “Songs From A Cold Place” (2013) a suscitare l’ispirazione per il paesaggismo ambientale dell’australiana Kate Carr, ma un coacervo di immagini e ricordi provenienti dalla sua infanzia, cristallizzati attraverso field recordings naturalistici raccolti in luoghi reconditi della…

DANE P. YATES – Rasasvada (Twice Removed, 2014) La pluralità di esperienze e ambiti di interesse del compositore australiano Dane P. Yates traspare nei tre lunghi brani destinati alla serie di edizioni limitate della connazionale Twice Removed. Suggestioni cinematiche e dimensione orchestrale si affiancano così nella sua attività a manipolazioni electro e persino rumorosi squarci…

SILVER SCREEN – When You And I Were Very Young (Plastilina, 2013) Le stagioni dell’indie-pop sono quelle di una giovinezza senza tempo: sarà per questo che oltre a temi e riferimenti anche le cadenze produttive di molte band e artisti contagiati da agrodolce vena melodica sono particolarmente irregolari, tanto da presentare spesso iati o comunque…

EZZA ROSE – Poolside (Self Released, 2014) Tra tutte le particolari ambientazioni possibili per la realizzazione di un disco, quella di una piscina abbandonata è probabilmente appannaggio della sola Ezza Rose. Proprio in quel contesto, reso ancor più desolato dall’orario notturno prescelto per le registrazioni, ha preso forma il terzo disco della cantautrice di Portland,…