WATTER – This World (Temporary Residence, 2014) Quella di Watter si è raccolta una line-up che trascende tempi e generi: al terzetto base formato da Tyler Trotter, Zak Riles dei Grails e dal batterista degli Slint Britt Walford, in “This World” si affiancano collaboratori del calibro di Rachel Grimes, Todd Cook dei For Carnation e addirittura…
Mese: luglio 2014
XU – Butterfly Meets Mountain (Eilean, 2014) Artista impegnato ormai stabilmente in una ricerca sonora che abbraccia minimalismo neoclassico, drone e field recordings, Nicola Fornasari si aggiunge al catalogo della giovane etichetta specializzata francese Eilean con un nuovo lavoro del suo progetto personale Xu. Fin dal titolo, “Butterfly Meets Mountain” incarna l’incontro tra mondi, dimensioni e…
DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – There Is Calm To Be Done (Karaoke Kalk, 2014) Quando Chris Hooson trova ospitalità sull’etichetta tedesca Karaoke Kalk, significa solitamente che l’artista inglese mente (e anima) di Dakota Suite offre il profilo strumentale della sua desolata introspezione; lo stesso dicasi quando incontra il pianoforte di Quentin Sirjacq, col quale…
SÓLEY – Krómantík (Morr Music, 2014) “Krómantík” non è il secondo album di Sóley Stefánsdóttir (al debutto con “We Sink” nel 2011 dopo aver fatto parte del collettivo Seabear), bensì una raccolta di materiale per pianoforte composto dalla polistrumentista islandese con finalità eterogenee. Nelle otto brevi pièce Sóley rinuncia a qualsiasi sovrastruttura produttiva e di fatto…
GLEN JOHNSON – Same Sex (Hibernate, 2014) Era qualche tempo che Glen Johnson non offriva manifestazioni della sua multiforme creatività. È stato un periodo travagliato quello successivo all’ultimo disco di Piano Magic “Life Has Not Finished With Me Yet” (2012); si tratta in fondo di una novità relativa per l’artista inglese, la cui ispirazione si…
intervista: OLIVER CHERER / DOLLBOY
Dopo tanti anni trascorsi ad esplorare ampi territori dalla folktronica all’ambient sotto l’alias di Dollboy, per il suo recente, splendido “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” Oliver Cherer ha scelto di usare per la prima volta il proprio nome. Ci racconta lui stesso i motivi di questo mutamento, e molto altro, in un dialogo sulla…
interview: OLIVER CHERER / DOLLBOY
After many years spent exploring a wide musical range, from folktronica to ambient, under the alias Dollboy, Oliver Cherer chose to use for the first time his own name for his recente, wonderful album “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts“. Oliver himself tells about this change and much more, in a conversation about his multifaceted artistic personality…
LULUC – Passerby (Sub Pop, 2014) Da culto sommesso per appassionati di un folk scarno e dalle tinte sfumate alla pubblicazione del loro secondo disco per la prestigiosa Sub Pop: questa la parabola di Zoë Randell e Steve Hassett, australiani evidentemente abituati alla calma e alla lentezza nello stile espressivo e nell’elaborazione della loro musica….
HILDUR GUÐNADÓTTIR – Saman (Touch, 2014) Dai paesaggi nebbiosi e risuonanti dell’evocativo “Without Sinking” all’universo in forma espansa catturato in presa diretta in “Leyfðu Ljósinu“, Hildur Guðnadóttir non ha mai smesso di esplorare le potenzialità del suo violoncello, ampliandone le dinamiche a fonti di suggestioni molteplici e a una dimensione di autosufficienza espressiva ai limiti del…
ROSS PALMER – Reassurance Ep (Self Released, 2014) Dopo una lunga attività quale produttore e polistrumentista, il londinese Ross Palmer debutta in solitaria veste cantautorale con un breve Ep di quattro tracce nel quale mette a frutto l’esperienza passata e mette in luce ispirate doti di scrittura e interpretazione. Non a caso è recente il…
SIMON WHETHAM – Is The Water Supposed To Be This Blue? (Rural Colours, 2014) La “cartolina” di Simon Whetham destinata alla serie tematica di uscite limitate su cd 3” dell’etichetta Rural Colours non è la semplice testimonianza auditiva di un luogo. Non per questo i circa ventitre minuti in un’unica traccia di “Is The Water Supposed…
SIMA KIM – Freudvoll und Leidvoll (Dronarivm, 2014) Tra coloro che prima di Sima Kim hanno tratto spunto per la composizione dal poema di Johann Wolfgang Goethe “Egmont” figura un certo Ludwig van Beethoven. In quel caso, risalente a oltre due secoli addietro, si trattò di un complessivo accompagnamento musicale di scena, mentre per il…
ON YOUR HORIZON – In, Empty (Fluttery, 2014) Segnali di vita (autentica) del post-rock, di più classico stampo epico e orchestrale, provengono da zone del mondo defilate rispetto ai Paesi a più alta densità musicale. Non si tratta di “colonizzazione”, né di tardivo recepimento di tendenze stilistiche, almeno nel caso dei turchi On Your Horizon,…
RICHARD REED PARRY – Music For Heart And Breath (Deutsche Grammophon, 2014) Al debutto nelle vesti di compositore solista, il polistrumentista degli Arcade Fire Richard Reed Parry ha fatto le cose decisamente in grande. “Music For Heart And Breath” è infatti un’articolata collezione di pièce, sequenze di movimenti e brevi sinfonie per ensemble da camera e…
VLNA – Turquoise Threads (Tesselate, 2014) Non è certo una novità la collaborazione a distanza tra artisti sperimentali al tempo della rete. Vi sono tuttavia numerosi elementi ad attribuire peculiarità a quella che si nasconde dietro la sigla VLNA: innanzitutto non è dato conoscere chi siano i due artisti che vi hanno dato luogo, inoltre…
OWL & MOUSE – Somewhere To Go (Fika Recordings, 2014) C’è qualcosa nella storia personale e nelle canzoni di Hannah Botting che designa un percorso parallelo con Elizabeth Morris di Allo Darlin’, al di là della comune origine australiana e dal trasferimento di entrambe a Londra, a testimonianza dell’ininterrotto legame culturale e pratico tra il…
THE SLY AND UNSEEN – Improbable (Rural Colours, 2014) L’ennesima collaborazione di Katie English (Isnaj Dui) vede la poliedrica multistrumentista inglese associarsi a Jonathan Lees, fondatore delle etichette specializzate Hibernate e Rural Colours, nell’esplorazione delle potenzialità di una strumentazione elettro-acustica niente affatto scontata. Violoncello, chitarra, xilofono e shruti si affiancano all’abituale flauto della English nel…
ULISES CONTI – Los Griegos creían que las estrellas eran pequeños agujeros por donde los dioses escuchaban a los hombres (Flau, 2014) Impiega modalità espressive essenziali, ma si prefigge finalità concettuali ambiziose il compositore argentino Ulises Conti, che dopo aver esplorato l’atlante delle possibilità delle sue note pianistiche giustapposte come elementi di un’arte figurativa orientale…
MAGGIE ROGERS – Blood Ballet (Self Released, 2014) C’è qualcosa di più consapevole e adulto, ma anche di più oscuro e malinconico nel secondo album di Maggie Rogers, cantautrice originaria del Delaware impostasi all’attenzione degli appassionati di folk al femminile due anni fa, appena diciottenne, con la miscela di freschezza e precoce maturità del debutto…