THE ARCTIC FLOW – January Stars (Dufflecoat, 2014) È una lunga storia di passione coltivata tra le mura domestiche quella del californiano Brian Hancheck per tutto quel mondo sonoro che unisce lo shoegaze e il pop nostalgico originato dalla wave britannica di fine anni ‘80. Adesso che quella temperie sonora è tornata, sorprendentemente, in auge…

WOLKE – All The Pictures Will Be Gone (Abandon Building, 2014) Benché “All The Pictures Will Be Gone” segni l’avvio di una nuova avventura sotto l’alias Wolke, Fabrizio Cacciamali non è un novellino della scena elettronica italiana e internazionale, come dimostrano gli Ep e le partecipazioni a compilation delle quali constava finora la sua discografia…

COSINES – Oscillations (Fika Recordings, 2014) Non c’è solo la passione per il modernariato analogico nel registro dei londinesi Cosines, band attiva ormai da anni nel sottobosco live della capitale britannica ma solo ora al debutto con un lavoro sulla lunga distanza. C’è anche molta voglia di divertirsi e spiccata inclinazione pop nelle dieci canzoni…

MY BUBBA – Goes Abroader (Fake Diamond, 2014) C’era una volta un terzetto di ragazze nordiche dal curioso nome di My Bubba & Mi; incontratesi a Copenhagen, hanno trovato accogliente sponda in Italia per il loro disco d’esordio, “How It’s Done In Italy” (2010), registrato ai piedi delle Alpi e pubblicato dalla nostrana We We Never…

LOWERCASE NOISES – This Is For Our Sins (Self Released, 2014) Andy Othling da Albuquerque è uno di quei solitari esploratori che provano a riassumere ambient e post-rock in una sintesi sonora dallo spiccato contenuto immaginifico. Da sempre fedele all’autoproduzione, il suo progetto Lowercase Noises si è distinto per la volontà di valicare confini espressivi angusti,…

THE HAPPY COUPLE – Into The Woods (Félicité, 2014) Quella che coincide con la pubblicazione di “Into The Woods” è una significativa ripartenza per The Happy Couple, duo anglo-tedesco la cui discografia contava finora soltanto sparuti singoli ed Ep (pubblicati anche per etichette quali Matinée e Slumberland), in seguito raccolti insieme ad altro materiale inedito…

MIGUEL ISAZA – Levedad (Éter, 2014) La sensibilità da soundscaper del colombiano Miguel Isaza si era manifestata nel lavoro dello scorso anno a nome Arpa (“Llaves”) applicando una miscela di field recordings e modulazioni elettroniche a un canovaccio concettuale e di sensazioni strettamente legato alla non consueta provenienza geografica della sua proposta artistica. In “Levedad”,…

PERTH – Where’s My Dystopia? (Hidden Shoal, 2014) Non è una semplice operazione di rimaneggiamento di brani già editi quella sottostante a “Where’s My Dystopia?”, organico lavoro che rimescola le carte dell’ultima fatica del quartetto australiano Perth, “Where’s My Utopia?” (2013). La già caleidoscopica materia originale viene qui non semplicemente trasformata, bensì posta alla base di…

NIMON – The King Is Dead (ant-zen, 2014) A partire dallo scorso anno il poliedrico Keith Baker (una manciata di album a nome Keef Baker e interessi spazianti da death-metal all’idm) ha convogliato sotto il moniker Nimon il profilo più evanescente e malinconico delle sue esplorazioni sonore. Prova ne è la completa immersione in modulate profondità…

BIRCH AND MEADOW – Black Birds (Self Released, 2014) David Wenngren ha di recente annunciato un significativo cambio di rotta per il progetto Birch And Meadow, che lo vede affiancato alla cantautrice Sara Forslund, nel segno di una possibile enfatizzazione ritmica dell’universo denso e ipnotico palesato lo scorso anno nell’affascinante debutto “Butterflies And Graves”. Nel…

WILL DRIVING WEST – Fly (Self Released, 2014) Segue il mutevole ciclo delle stagioni, così come il complesso puzzle degli interessi musicali del suo leader e songwriter David Ratté, il terzo lavoro dei canadesi Will Driving West, ancora fedeli alla logica di una curata autoproduzione, a due anni esatti di distanza dall’ottimo predecessore “Castles”. Quattro…

OSKAR SCHUSTER – Sneeuwland (recordJet, 2014) Concisione e leggerezza rappresentano i cardini delle composizioni del berlinese Oskar Schuster. In “Sneeuwland” ne è offerto ampio saggio attraverso una serie di bozzetti pianistici alimentati dalla rigenerante freschezza di un’aria nordica sottile e incantata. Lievi come fiocchi di neve, le tredici tracce del lavoro disegnano melodie scorrevoli, contornate da…

MELODIUM – Phoebe (Hibernate, 2014) Un’aura mitologica, fedelmente trasposta in atmosfere arcane, circonda le due tracce di Laurent Girard, pubblicate in parallelo al suo nuovo album “Taramae”. La ritrovata prolificità dell’ormai navigato artista francese trova ragionevole giustificazione della sua ripartizione in due diverse uscite, non soltanto in forza della destinazione dei venti minuti di “Phoebe”…

SCARLET STARLINGS – Scarlet Starlings (Self Released, 2014) La definizione di band progressive folk riportata sul sito degli Scarlet Starlings può forse essere fuorviante nell’approccio al loro omonimo album di debutto; molto più calzante, invece, il riferimento a Fairport Convention e Crosby, Stills & Nash, nella definizione di un approccio classico e corale al folk,…

KING CREOSOTE – From Scotland With Love (Domino, 2014) Anche per un artista navigato e prolifico come King Creosote, c’è sempre una qualche occasione speciale a presiedere alle sue uscite. Reduce dall’ambizioso ponte gettato tra generi e linguaggi in quella meraviglia di “Diamond Mine” (2011), che aveva visto il lirismo folk del songwriter del Fife…

FRANCESCO GIANNICO – Litania (Unknown Tone, 2014) Nella costellazione di sperimentazioni ambientali troppo spesso ripetitive e autoreferenziali, le pubblicazioni di Francesco Giannico – in veste solitaria o in una delle sue numerose collaborazioni – presentano già in partenza un pregio, quello dell’imprevedibilità. A fronte di un tocco compositivo sempre lieve e impressionistico, l’artista pugliese spazia…

PALE LIGHTS – Before There Were Pictures (Calico Cat, 2014) Brezze frizzanti e sottile malinconia, cuori spezzati e chitarre jangly: gli ingredienti della formula del perfetto indie-pop ci sono tutti in “Before There Were Pictures” primo album dei newyorkesi Pale Lights, band formatasi intorno a Philip Sutton (già nei Comet Gain e nei Projects) che,…

HALLOCK HILL – Kosloff Mansion (Hundred Acre, 2014) Non di solo fingerpicking vive Hallock Hill, alter-ego creativo di Tom Lecky; in “Kosloff Mansion” il chitarrista newyorkese depone il suo strumento d’elezione in favore del pianoforte e di un’ambience nella quale le sospensioni sono protagoniste tanto quanto le note. Queste ultime paiono adagiate su un pulviscolo quasi…

OLDER WISER HARDER – Volume One (Self Released, 2014) Non sempre il trascorrere del tempo rende più saggi, ma di certo non scalfisce talenti artistici che, a dispetto di un’età non più verde, non cessano di reinventarsi e cimentarsi in nuove avventure. Quella che va sotto l’emblematica denominazione di Older Wiser Harder è il frutto…