music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

plusplus_psychoPLUSPLUS – Psycho
(La Bèl, 2014)

Al terzo lavoro sotto l’alias Plusplus, Adam Radmall innesta sulle sue esplorazioni elettro-acustiche una più organica matrice compositiva e realizzativa, anche grazie all’organica collaborazione di Rob Scillitoe al contrabbasso e, alle ritmiche, di quel Bryan Styles che con lui ha condiviso l’esperienza accanto a Matthew Randall nella formazione allargata di Plantman.

Le otto miniature racchiuse in “Psycho” rappresentano appunto il frutto di un orizzonte sonoro più ampio e condiviso rispetto ai solitari incastri tra frammenti eterogenei dei quali erano costituiti i precedenti episodi della sua discografia (“Elvis”, 2010, e “Game Over”, 2011). Non cambia, il giocoso piglio combinatorio di Radmall, che si diverte a disporre le note come se fossero tessere di un puzzle che, questa volta, rivela immagini e melodie meglio definite che in passato. Sarebbe tuttavia riduttivo osservare i brani di “Psycho” nel cono d’ombra di Plantman e anche fuorviante visto che i due progetti sono ben diversi per contesto, modalità e grado di partecipazione degli artisti coinvolti in questa occasione.

Benché brani quali “Dieter Rams” e la bucolica “Gentle Man” appaiano pervasi da tonalità agrodolci e da quell’uggiosa malinconia tutta britannica, la mezz’ora del lavoro consta di una sequenza di brevi vignette strumentali che, soprattutto nella prima parte, rivelano una cura di melodie gentili e sottilmente malinconiche, evidente portato di un gusto orientale per l’equilibrio nella composizione, assorbito da Radmall in seguito alla sua residenza giapponese.

È questo l’altro e duraturo cardine espressivo di Radmall, le cui cullanti filigrane acustiche svaporano nel corso di “Psycho” in un’ambience nebbiosa, ricamata da colori sognanti (in “Jail” e nella title track), attraverso i quali l’artista inglese perpetua il proprio caratteristico approccio impressionista alla composizione, adesso applicato a un’incantevole miscela di miniature melodiche e delicato paesaggismo.

Al pari dei due precedenti lavori di Plusplus, “Psycho” è distribuito in download gratuito attraverso la netlabel italiana La Bèl, che ne ha pubblicato anche una limitata versione su cd: http://www.labelnetlabel.com/releases/lbn026-plusplus-psycho

https://www.facebook.com/pages/plusplus/

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Questa voce è stata pubblicata il 19 settembre 2014 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , , , .
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