SAÅAD – Deep/Float (Hands In The Dark, 2014) Senza molti giri di parole, “Deep/Float” è stato tra i dischi ambient-drone più affascinanti dello scorso anno. Ne sono stati artefici Romain Barbot e Greg Buffier, il cui progetto Saåad si è per la prima volta misurato con un’uscita in vinile, dopo che per cinque anni è…

DRIFTMACHINE – Eis Heauton (Umor Rex, 2015) Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) proseguono nel loro percorso tra i notturni scenari metropolitani di Driftmachine. Le quattro tracce su nastro magnetico di “Eis Heauton” seguono di pochi mesi l’ultimo album vero e proprio “Nocturnes”, tuttavia non solo per tale dato possono considerarsene…

WHALEN AND THE WILLOWS – The Passing Days E.P.  (Self Released, 2014) Mentre si è ormai abituati, soprattutto in ambito indie-folk, a debutti di artisti in età sempre più precoce, può sfuggire che ci sia un’altra via, altrettanto rispettabile e forse più ponderata, di intraprendere la creazione personale, quella del musicista già esperto nell’attività di…

CUMMI FLU – Z (Albumlabel, 2015) L’ennesima incarnazione di Oliver Doerell (Dictaphone, Swod) risponde al nome di Cummi Flu e vede il poliedrico artista trapiantato a Berlino rispolverare secondo nuovi paradigmi l’indie-tronica protagonista della scena della capitale tedesca alla fine degli anni ’90. Di quella temperie espressiva “Z” conserva l’attitudine alla segmentazione dei tempi e all’ibridazione…

NOVELLER – Fantastic Planet (Fire, 2015) Ormai da qualche tempo, la manipolazione del suono della chitarra elettrica con archetti, pedali e distorsioni assortite non è più l’unico linguaggio sonoro di Sarah Lipstate, che già nel precedente “No Dreams” (2013) aveva introdotto una serie di texture e pulsazioni sintetiche. “Fantastic Planet” amplifica tale tendenza dell’avvenente artista newyorkese,…

FRISK FRUGT – Den Europæiske Spejlbue (Tambourhinoceros, 2015) Le avventure sonore del danese Anders Lauge Meldgaard, che nel precedente lo avevano condotto alla ricerca di primigenie vibrazioni africane, nel terzo album a nome Frisk Frugt lo immergono nelle tradizioni popolati della sua terra e dell’Europa centrale. Il risultato non è meno stimolante, anzi “Den Europæiske Spejlbue”…

RYUICHI SAKAMOTO / ILLUHA / TAYLOR DEUPREE – Perpetual (12k, 2015) Tre lunghi movimenti catturati dal vivo nel corso di un’esibizione della scorsa estate espandono a nuovi partner creativi l’esperienza collaborativa già posta in atto da Taylor Deupree e Ryuichi Sakamoto in occasione del loro “Disappearance” (2013). Accanto ai due navigati artisti, un altro duo…

FRANCIS M. GRI – Dreamers Stories (KrysaliSound, 2015) Il percorso a nome proprio di Francis M. Gri è dotato di una propria precisa individualità che lo distingue in maniera netta dagli altri progetti nei quali è impegnato (quello ambientale Apart e il duo electro-dream-pop Revglow); si tratta del luogo al quale è destinata la parte…

THE DODOS – Individ (Polyvinyl / Morr Music) Reduci dalle riflessioni escapiste di “Carrier” (2014), per il loro sesto album Logan Kroeber e Meric Long si gettano nel cuore di un tornado, abbandonandosi all’impeto delle forze della natura, tanto nei tempi quanto nel suono. Benché tra i dieci brani di Individ non manchino echi di una…

ALASDAIR ROBERTS – Alasdair Roberts (Drag City, 2015) La fedele rilettura, alla luce di una modernità comunque mai invasiva, delle storie e della tradizione musicale scozzese continua a rappresentare il fulcro consolidato della formula espressiva di Alasdair Roberts, artista come pochi altri conterranei (James Yorkston, King Creosote…) radicato nella cultura della propria terra natale. Tale…

LINEAR BELLS – Insides (Assembly Field, 2015) La sintesi tra camerismo neoclassico e sperimentazione ambientale condotta da David Teboul nel suo principale progetto Linear Bells si arricchisce di un nuovo ambizioso tassello. Lasciando in secondo piano le sensazioni eteree e sognanti del recente “The Stars Will Shine”, in “Insides” l’artista francese il prolifico artista francese…

JESSICA PRATT – On Your Own Love Again (Drag City, 2015)* Fin dalle premesse di “On Your Own Love Again” si coglie l’avvenuto passaggio di grado quanto meno nella considerazione generale di Jessica Pratt, artista californiana il cui primo album omonimo del 2012 aveva stregato Tim Presley dei White Fences, che l’aveva pubblicato tramite la…

JASMINE GUFFOND – Yellow Bell (Sonic Pieces, 2015) Né le fragili armonie dell’alter-ego folk Jasmina Maschina, né le combinazioni elettroniche del duo Minit sono protagoniste del primo album a proprio nome di Jasmine Guffond. Le sei tracce di “Yellow Bell” coniugano i due profili finora manifestati da parte dell’artista australiana trapiantata a Berlino, ricavandone una dimensione…

VAGUE – Tempdays E.P. (Siluh, 2015) Mentre sembra aver smarrito parte dello slancio iniziale l’ondata revivalista pop-wave che aveva trovato il proprio fulcro nell’etichetta americana Captured Tracks, non accenna a diminuire la passione e la curiosità per quella temperie artistica, sviluppatasi tra anni ’80 e ’90, da parte di tanti giovani musicisti in giro per…

PORYA HATAMI – Daydreamer (Hibernate, 2014) Al volgere di un anno contrassegnato da numerose pubblicazioni significative nelle sue esplorazioni elettro-acustiche (“Shallow”, “The Garden” e “Arrivals And Departures”, per non elencare collaborazioni e tracce sparse), Porya Hatami invia una breve cartolina alla platea di coloro che ne hanno apprezzato il peculiare approccio di naturalismo ambientale, certamente…

ELIAN – Harrowgate (Home Normal, 2015) Lavorare intorno all’essenza pura del suono non implica soltanto confrontarsi con la sua natura volatile, ma anche governare una materia densa e spigolosa. È questa l’idea alla base della ricerca ambientale di Michael Duane Ferrell, che torna a incidere su Home Normal con il suo progetto Elian quasi cinque…

SECOND MOON OF WINTER – One For Sorrow, Two For Joy (Denovali, 2015) Non poteva che essere il periodo più oscuro dell’inverno il contesto ideale per la pubblicazione del disco di debutto di un sestetto irlandese che va sotto l’evocativa denominazione di Second Moon Of Winter. Tenebre insondabili e magie ancestrali popolano i sei brani di…