Through a number of musical projects, both solo and collaborative, Mark Nelson has been behind some of the most movingly melancholic and beautifully bleak sounds released in the past two decades. From his work with Robert Donne and Carter Brown in seminal ambient-rock band Labradford to his recent foray into aural austerity with Labradford-mate Donne…
Mese: gennaio 2015
JENNIFER CASTLE – Pink City (No Quarter / Idée Fixe, 2014) Il colore richiamato dal titolo e l’immersione nel colorato caos metropolitano della copertina sono metafora dell’apertura al mondo del songwriting di Jennifer Castle, al secondo lavoro a proprio nome e quarto in generale, considerando i precedenti due sotto l’alias Castlemusic. Fermo restando il carattere…
DAVID NEWLYN – The Airless Silence (June ’87) (Triple Moon, 2014) Oltre ai due album “Disintegrating Suburban Dream” e “Good Luck (Enigma)”, nel corso del 2014 David Newlyn ha anche avuto l’occasione di ripubblicare, una serie di miniature sonore casalinghe registrate nella seconda metà del 2013 e in precedenza disponibili soltanto in un’edizione demo su…
CHARLIE CUNNINGHAM – Outside Things E.P. (Bleached, 2014) Quello di Charlie Cunningham, da Oxford, non è il debutto di un cantautore chitarra-e-voce come tanti, se non altro per la particolarità dei due semplici elementi essenziali dell’espressione del giovane artista inglese, entrambi esplicati con una naturale confidenza degna di un veterano. Dalle quattro tracce del breve…
[video of the week] Robin Bacior – Water Dreams
Taken from Robin Bacior’s album “Water Dreams”, released today. (review) Directed by Justin Koleszar http://facilitypictures.com/ Director of Photography – Tehben Dean http://www.tehbendean.com/ Nøkk – Nick Ferrucci Female – Haley Martin
LEIGH TORO – L’Esprit De L’Escalier (Eilean, 2014) Leigh Toro abbandona per una volta il consolidato alias Flotel per offrire il proprio contributo alla mappa stellare tracciata, attraverso suoni spesso inusitati, nel corso del suo primo anno di attività dall’etichetta Eilean, curata da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). “L’Esprit De L’Escalier” trae le mosse…
ROBIN BACIOR – Water Dreams (Consonants & Vowels, 2015)* Fluida come lo scorrere dell’acqua, inafferrabile come i sogni, l’onda del cambiamento trascina la vita personale e artistica di Robin Bacior, segnandone la completa maturazione della peculiare raffinatezza espressiva che aveva già impressionato nel precedente Ep “I Left You, Still In Love”. Il secondo album della…
memories: LAZER GUIDED MELODIES
SPIRITUALIZED – Lazer Guided Melodies (Dedicated, 1992) Al giro di boa tra le derive di acidità sintetica degli anni ’80 e la crescente onda delle chitarre effettate applicate alle canzoni dei ’90, la traumatica separazione artistica tra i due principali protagonisti dell’esperienza psichedelica degli Spacemen 3, Peter Kember e Jason Pierce, faceva germogliare nuovi progetti, in…
TALK WEST – All Worries At Once (Marmara, 2014) Dylan Golden Aycock si discosta dall’ambience acustica incentrata sul suo fingerpicking, che ne aveva contrassegnato l’opera prima del progetto Talk West (“Black Coral Sprig“, 2014). I nove brani raccolti su cassetta in “All Worries At Once” vedono il chitarrista di Tulsa alle prese con coltri sintetiche e…
GREYGHOST – Meditations On Mindfulness (Constellation Tatsu, 2014) Se il suo precedente “Memoirs Of Dementia” era una galleria oscura di sinistri impulsi in trasformazione, in “Meditations On Mindfulness” Brian J Griffith lascia riaffiorare i caratteri più propriamente ambientali della sua tavolozza elettronica. Ciò corrisponde a una matrice concettuale esattamente opposta a quella del precedente lavoro…
CINCHEL – Nature (Part 1) (Twice Removed, 2014) Tra i non pochi pregi di una piccola etichetta quale Twice Removed vi è senz’altro la propensione alla scoperta di minimali realtà di elettro-acustica ambientale, facilmente trasformabili in proposte discografiche, anche in ragione della dimensione limitata delle proprie produzioni. Ora che l’etichetta australiana ha annunciato il termine…
JÓHANN JÓHANNSSON & BJ NILSEN – I Am Here O.S.T. (Ash International, 2014) La nomination per il Golden Globe per la colonna sonora di “The Theory Of Everything” ha senz’altro contribuito a ridestare l’attenzione sull’attività “minore”, ma in realtà preponderante viste le ben tre produzioni in un anno, di Jóhann Jóhannsson. Eppure, al mondo indipendente al…
YOUAREHERE – Propaganda (Bomba Dischi, 2015) Benché ciascuno dei componenti di YOUAREHERE provenga da singole esperienze artistiche diverse, il terzetto romano può ormai considerarsi a tutti gli effetti una band, che nei due lavori precedenti (“As When The Fall Leaves Trees”, 2012, e “Primavera”, 2013) e nell’attività dal vivo ha declinato la propria visione della…
ARCH GARRISON – I Will Be A Pilgrim (The Household Mark, 2014) Quello di Arch Garrison è un nome collettivo, che riassume le ultime peregrinazioni tra i misteriosi nascosti nella countryside britannica da parte di Craig Fortnam (North Sea Radio Orchestra). Si tratta di un progetto estremamente essenziale, intrapreso da Fortnam accanto alla moglie Sharron…
MASAYA KATO – Trace Of Voices (Time Released Sound, 2014) È quanto meno simbolica l’apertura del catalogo 2015 dell’etichetta Time Released Sound con un lavoro che incarna la transizione temporale da un punto di vista non puramente fisico-concettuale. Non solo, infatti, la preziosa edizione limitata “Trace Of Voices” è impostata come un vero e proprio…
[streaming] Clara Engel – Harvest (Siavash Amini Remix)
Recorded in the middle of winter, in a large room that used to be a warehouse, in Kensington Market in Toronto, Canada. It’s a love song, a song of resignation, and a song about resolution. It’s about a landscape, it’s about bodies and how the wind rips and tears into them indiscriminately. It’s a song…
THE INWARD CIRCLES – Nimrod Is Lost In Orion And Osyris In The Doggestarre (Corbel Stone Press, 2014) “here begins the darkness of earth faceless night“ Ormai da qualche tempo, all’incirca a partire dal periodo successivo al maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton ha accentuato il suo già accentuato solipsismo creativo, concentrando le proprie energie artistiche…
GREANVINE – Mark You That & Noat You Wel (Stone Tape Recordings, 2014) Nella piccola galassia del folk britannico, gli Owl Service di Steven Collins hanno rappresentato una delle esperienze più profondamente radicate nella tradizione, con la loro miscela di misticismo, narrazioni ancestrali e arcana modernità psych-rock. A margine della band principale, e nel suo…
MATHIEU LAMONTAGNE – Recidives (Twice Removed, 2014) Le sei tracce di “Recidives” costituiscono un deciso passo di avvicinamento da parte di Mathieu Lamontagne (arbee) nel corteggiamento a distanza del silenzio che accomuna molti artisti ambient-drone. Pur partendo da una base costituita da materiale elettro-acustico oltre che da modulazioni impalpabili, l’artista canadese ne soffonde le frequenze,…