GLACIS – The World Is A Little Lonelier Without You (Fluid Audio, 2016) Ci sono tanti album di minimalismo pianistico. Pochi però – anzi, pochissimi – possiedono l’intensità e la profondità di “The World Is A Little Lonelier Without You”. Sono doti che vanno oltre il tempo e le parole, oltre gli stessi tempi della…

DANNY PAUL GRODY – Sketch for Winter VI: Other States (Geographic North, 2016) Il calore desertico del lavorio chitarristico di Danny Paul Grody non contraddice affatto la tematica invernale alla quale è dedicata la serie di cassette “Sketch For Winter”, il cui sesto capitolo vede per protagonista proprio l’ex fondatore degli indimenticati Tarentel. In sei…

VALISKA – Healer E.P. (Bow Bottom, 2016) Venti minuti di immersione in una soffice patina ambientale costituiscono la più recente creazione di Krzysztof Sujata, alias Valiska, già protagonista dell’intrigante collaborazione con Zenjungle (“A Changing Light”, 2014) e artefice dei nostalgici paesaggi emotivi dell’album “Repetitions” (2015). I cinque brani di “Healer” non mutano i contenuti percettivi…

[streaming] The Broken Broadcast – The River

The Broken Broadcast are a lo-fi folk band from the UK, originally consisting of James Riggall vocals and acoustic guitar, Emma Reeve drums, Grizzo Hughes bass and Carolyn Reilly violin. The band released their first full length album, “Soya Milk Sea“ with Pilot Records, in 2010, gaining underground media attention from The Northern Line and Suitcase…

GALLERY SIX + SOUND AWAKENER – Here Comes The Acoustic Season (Unknown Tone, 2016) La stagione acustica è una stagione dell’anima, sospesa in brevi istanti di grazia sensoriale nei quali regna una completa armonia percettiva tra uomo e natura; più che della traccia concettuale si tratta delle impressioni suscitate dai quattro brani che rappresentano il…

LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…

KEMPER NORTON – Toll (Front & Follow, 2016) Mentre i precedenti lavori di Kemper Norton (da ultimo il monumentale “Loor”, 2014) erano fortemente caratterizzati dalla sua “folktronica biascicata”, popolata da frammenti sonori incastrati tra loro in maniera irregolare, il nuovo “Toll” è improntato a un lessico ambientale più fluido, ma non per questo privo di…

QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…

THE EIGHT – Missing Parts (Hidden Vibes, 2016) Fin dai primi riverberi dalle basse frequenze che introducono in “Missing Parts” si intuisce la vocazione cinematica del loro autore, il chitarrista ucraino Max Dankevich, alias The Eight. Otto sono anche le parti idealmente “mancanti” raccolte nel lavoro che ne esplica la parte musicale di una personalità…

[streaming] Lost Bear – Boomerang Bolsjevic

Taken from the full length “Inside The Dragon by Lost Bear” 2xLP (12″ blue vinyl) Out on September 16th, 2016 on Tiny Room Records. Lost Bear is a 5-piece alternative rock band from Utrecht, The Netherlands. Operating in the underground since 2007. After releasing the full length “Limshasa” (2011) and the EP “Shingolai” (2013) on Snowstar Records…

OISEAUX-TEMPÊTE – Unworks & Rarities (2012-2015) (Sub Rosa, 2016) Dopo appena due album, per Oiseaux-Tempête è già tempo di svuotare gli archivi. Avendo dato prova tanto di un granitico approccio free quanto di suggestioni cinematico-orchestrali, il progetto che vede l’attivissimo Frédéric D. Oberland (FareWell Poetry, Le Réveil des Tropiques, The Rustle Of The Stars) affiancato da…

THE ALBUM LEAF – Between Waves (Relapse, 2016) Non si può fare a meno di provare un certo affetto per Jimmy LaValle e per la sigla The Album Leaf, che lo accompagna ormai da quasi vent’anni: gli orizzonti dischiusi con lo splendido binomio “An Orchestrated Rise To Fall” (1999) e “One Day I’ll Be On…

PTARMIGAN – Ptarmigan (Self Released, 2016) Piccole realtà dello sterminato universo indie-folk crescono e si evolvono: ecco i canadesi Ptarmigan, segnalatisi tre anni fa ai tempi del debutto “Eliak And The Dream”, proseguire il proprio percorso artistico, restando fedeli a una dimensione di indipendenza distributiva, adesso altresì supportata da una produzione professionale, affidata a James…

SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…

MEDICINE VOICE – I And Thou (Provenance, 2016) Il debutto dell’australiana Sar Friedman sotto il nuovo alias Medicine Voice – che sostituisce il precedente Heartswim – è qualcosa di diverso dalle ormai diffuse combinazioni tra scrittura d’autore e linguaggi sperimentali. Benché l’ambivalenza di tali caratteri sia resa in maniera emblematica dai titoli, tutti doppi, dei…

PASCAL PINON – Sundur (Morr Music, 2016) Come può cambiare la vita di due giovanissime musiciste, nel volgere di pochi anni: le gemelle Jófríður e Ásthildur Ákadóttir avevano debuttato ancora nel pieno dell’adolescenza su un’etichetta prestigiosa quale Morr Music con un disco di folktronica casalinga giocosa, frizzante e delicatamente ingenuo. Da quella prima testimonianza del…

SLOW DANCING SOCIETY – The Wagers Of Love And Their Songs From The Witching Hour (Hidden Shoal, 2016) Un titolo chilometrico e un impianto altrettanto articolato di ben diciannove brani contrassegna il settimo lavoro di Drew Sullivan, che coincide con il decennale della sua attività sotto l’alias Slow Dancing Society. In tale ampio contesto, che…