music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

MONTY ADKINS – A Year At Usher’s Hill
(Eilean, 2017)

Il tempo, il paesaggio e le sensazioni da essi veicolate continuano a essere al centro delle creazioni di Monty Adkins, che in “A Year At Usher’s Hill” torna ad applicare un approccio sinestetico alla composizione ambientale. Rispetto agli orizzonti concettuali di “Borderlands” (2015), il nuovo lavoro mette in luce il profilo più emozionalmente accogliente del sound artist inglese, racchiuso in undici placide tracce incentrate in prevalenza su brevi loop e stille armoniche risuonanti in pronunciate elongazioni temporali, che creano un ambiente sonoro al tempo stesso ovattato e arioso.

La dimensione spaziale permane elemento decisivo dell’espressione di Adkins, definita da semplici note pianistiche e decompresse texture organiche, dalla cui combinazione prende forma un’ambience dai connotati orchestrali e cinematici. I toni umbratili e riflessivi del lavoro, risultanti tanto dalla strumentazione acustica quanto dai filtraggi elettronici, lasciano affiorare un microcosmo di suoni minimali, che attraverso ragione e istinto disegnano un incantato affresco di impressionismo neoclassico-ambientale.

https://montyadkins.wordpress.com/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: