PIANO MAGIC: un addio appassionato

Piano Magic: un addio appassionato “Let’s move this rock and seal this cave” (“Closure”, 2017) Con la pubblicazione del dodicesimo album, emblematicamente intitolato “Closure”, si chiude la ventennale attività di Piano Magic, creatura da sempre legata alla sensibilità umana e artistica di Glen Johnson. Dalle iniziali sperimentazioni analogiche in bassa fedeltà al consolidamento di un’estetica…

COURTNEY MARIE ANDREWS – Honest Life (Mama Bird, 2016 / Loose, 2017) I tratti da ragazzina che dominano la copertina di “Honest Life” rendono ben poco giustizia al contenuto del quarto disco di Courtney Marie Andrews. Nelle sue canzoni, la songwriter dell’Arizona, che ha trovato a Seattle la propria patria artistica, rifonde infatti una personalità decisa…

FEDERICO DAL POZZO – Untitled_TeVeT (KrysaliSound, 2017) “Untitled_TeVeT” rappresenta il passo ulteriore nella costruzione di quell’immaginario “ghiacciato” che caratterizza tante produzioni ambientali. Non si tratta di estetica e tanto meno di isolazionismo romantico lungo l’ora di durata della traccia unica che forma il lavoro, ricavata invece dal suono concreto ricavato dal processo di congelamento di…

[streaming] Hand Habits – Flower Glass

Taken from Meg Duffy’s Hand Habits debut LP out Feb 10, 2017 on Woodsist Records. “Meg Duffy, aka Hand Habits, is a singer, songwriter and guitarist from Upstate New York. She has been putting her time in on the road and in the studio over the past two years with pacific northwest band Mega Bog,…

YOU C – Kifaru (ШАΛАШ, 2016) Quanto universali possano essere le atmosfere del naturalismo acustico è dimostrato in maniera del tutto originale dai quattro punti cardinali entro i quali si può provare a inscrivere le undici miniature sonore che formano “Kifaru”. Germania e Giappone quali luoghi di residenza, il Kenya meta di un recente viaggio…

BAKERS AT DAWN – Planing Lakes (Self Released, 2017) Il bello (e il brutto) delle autoproduzioni digitali è la loro natura estremamente “liquida”, che consente di rimaneggiarle o addirittura ritirarle dopo averle rilasciate. Forse proprio per evitare simili tentazioni (peraltro poste in pratica con riferimento a “To Find Consolation In Water Metaphors”), Marcus Sjöland racconta di…

THE LILOS – Eskalator (Self Released, 2016) L’Inghilterra profonda, distante dalla frenesia londinese e quanto basta anche dalle scene più o meno grandi che la popolano, non cessa di rivelare piccoli gioielli di leggerezza folk. Dal Cheshire, poco a sud di Liverpool e Manchester, proviene la proposta, tanto delicatamente dimessa quanto ispirata di The Lilos,…

[streaming] Wharfer – Breeze (Since I Was Born)

“Breeze (Since I Was Born)” is the opening track of the third album by Kyle Wall, who performs under the name Wharfer. For his album “Scenes of the Tourist”, out January 13, Brooklyn-based Wall channeled the diverse range of interests his musical roommates to write an orchestral collection of songs that strays far from his…

[video of the week] Lowland Hum – Thin Places

“Thin Places” is taken from Lowland Hum’s upcoming third album “Thin”, set to be released on February 10. Lowland Hum is an art-folk band based in Charlottesville, VA made up of Daniel and Lauren Goans. The duo has toured extensively since the band’s inception in 2013 to support their two full length albums and one…

PIANO MAGIC – Closure (Second Language, 2017)* Un album già destinato a concludere un’esperienza artistica ventennale ha fin dalle proprie premesse un sapore del tutto particolare; lo ha ancor di più se si tratta di quella di una band la cui poetica ha sempre vissuto sul filo della nostalgia. Benché lucidamente concepito, fin dall’inizio a coincidere…

memories: AERIAL M

AERIAL M – Aerial M (Drag City / Domino, 1997) A metà strada tra la sua Lousville, patria delle destrutturazioni noise e della post-moderità cameristica, e la Chicago delle sperimentazioni “colte”, David Pajo è stato tra le figure musicali più versatili degli anni Novanta, portando poi con sé nel decennio successivo un bagaglio di esperienze tale…

VV.AA. – Tiny Portraits: Exploring Sweden (Flaming Pines, 2016) Quattro istantanee sonore provenienti dalla Svezia formano la nuova raccolta di “cartoline” idealmente spedite a mezzo dell’etichetta australiana Flaming Pines. Come già nel secondo volume della serie “Tiny Portraits”, l’origine delle cartoline è circoscritta sotto il profilo geografico, anzi in questo caso ancor più puntuale; ulteriore…

ANDERS BRØRBY – Phoenix Dawn (Fort Evil Fruit, 2016) Dopo aver scandito il suo 2016 con due album (“Nihil” e il recente “Mulholland Drive, 1984”) che ne mettevano in mostra il profilo più cupamente ambientale, in “Phoenix Dawn” Anders Brørby manifesta un ulteriore aspetto della complessa personalità artistica. Benché le sue nove tracce non manchino…

SOFT ERROR – Mechanism (Village Green, 2017) Modernariato e visioni futuriste, componenti elettroniche, analogiche e acustiche si combinano nell’estetica e nell’essenza di “Mechanism”, debutto del duo inglese Soft Error, formato da due musicisti identificati con i soli nomi propri (Tim e Rupert), ma comunque reduci da cospicui background nei diversi campi della musica da film…

[streaming] Ando – Hello, Nice To Meet You

“Hello, Nice To Meet You” is the opening track of “Found Sounds”, a digital Ep by Ando, the mostly instrumental new projct by Andy Berkhout. Andy Berkhout is a St. Louis musician mostly known for his releases as Trotting Bear. While Trotting Bear has recently become a proper band, Berkhout keeps on in his solo…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Iris (Erased Tapes, 2017) Dopo la danza di “Atomos”, ecco l’inevitabile associazione al cinema della musica di Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran. L’impulso è stato fornito dal regista e attore francese Jalil Lespert che, avendo scoperto la musica di A Winged Victory For The Sullen, ha chiesto al…

LOST TAPES – We Thought It Was Okay At The Time (2013-2015) (Shelflife, 2017) In un’epoca in cui la musica viaggia sempre più su canali “dematerializzati”, capita al contrario che i formati più antichi ritrovano nuova vita, specialmente in campi per cultori, come le cassette per i musicisti sperimentali e il vinile per gli appassionati…

HUMMINGBEAR – Hem (Self Released, 2016) Torna a manifestarsi dopo prolungato silenzio, prediligendo nuovamente la stagione invernale, lo svedese Thomas Johansson, il cui personale progetto Hummingbear incarna un paradigma espressivo del tutto peculiare nell’affollato panorama acustico-ambientale. Lo rappresentano alla perfezione le sei tracce del suo ultimo mini-album “Hem”, poco meno di mezz’ora di ovattate risonanze…

AUSTRALIAN TESTING LABS INC. – Music For Aircooled Motoring (Polytechnic Youth, 2017) Quale musica ascoltare su un iconico furgoncino che, come una macchina del tempo, rimanda a una quarantina d’anni fa? Ovviamente qualcosa che rimandi all’estetica dell’epoca, qualcosa che sappia di tecnologia rudimentale e visioni di un avveneristico futuro dominato dalle macchine. Deve aver pensato più…