LALI PUNA – Our Inventions (Morr, 2010) La frammentazione dei suoi impegni in tre diversi progetti artistici (Notwist, Lali Puna e Tied & Tickled Trio) impone inevitabilmente a Markus Acher periodi di silenzio piuttosto prolungato tra le uscite a ciascuno di essi riconducibili. Ai sei anni intercorsi sul versante Notwist tra “Neon Golden” e “The…
Categoria: recensioni 2010
BROADCAST 2000 – Broadcast 2000 (Grönland, 2010) Da Devon a Londra, dalla “cameretta” del primo Ep “Building Blocks” alla registrazione in studio di questo primo album omonimo del suo progetto Broadcast 2000, il polistrumentista Joe Steer non sembra aver smarrito la freschezza della sua proposta, né tanto meno l’ambizione di rideclinare in una variopinta chiave…
JÓNSI – Go (Emi/XL, 2010) È probabilmente prematuro pensare a uno stabile disimpegno di Jón Þor Birgisson dai suoi Sigur Rós, ma certo è che l’attuale stato di quiescenza della band (che di recente ha annunciato di voler ricominciare da zero il lavoro sul prossimo album) e il contestuale dinamismo del suo leader in progetti…
BLAUDZUN – Seadrift Soundmachine (V2, 2010) Già piuttosto affermato in patria, ma finora all’estero non più noto dell’oscuro ciclista danese dal cui cognome ha mutuato il suo alias, Blaudzun è un cantautore olandese artefice di un progetto artistico che tenta di coniugare i temi più canonici del songwriting (più o meno) folk con molteplici sfumature…
DAVID HURN – Black Flowers (Trace, 2010) “Black Flowers”, nuova produzione firmata da David Hurn, non è esattamente il successore di “The Beautiful Trustful Future”, non solo perché si discosta in maniera netta dal chamber-pop decadente e tipicamente british di quel lavoro. Si tratta di una specie di ritorno al futuro per l’artista inglese, che…
CHAPELIER FOU – 613 (Ici D’Ailleurs, 2010) Dopo un 2009 trascorso tra esibizioni dal vivo, collaborazioni importanti (ultima quella al progetto collettivo This Immortal Coil) e due Ep che ne avevano messo alla prova le capacità raccogliendo illustri benemerenze, giunge finalmente il debutto sulla lunga distanza del violinista e polistrumentista francese Chapelier Fou. Annunciato dagli…
KATH BLOOM – Thin Thin Line (Caldo Verde, 2010) If we’re living let’s get living and if we’re dying let’s just hope it’s quick Nell’attuale, floridissima stagione del cantautorato al femminile, accanto a leve più o meno nuove quali le varie Marissa Nadler, Emily Jane White, Alela Diane e Jes Lenee, non è nuovo assistere…
SYLVAIN CHAUVEAU – Singular Forms (Sometimes Repeated) (Type, 2010) Che Sylvain Chauveau subisse il fascino delle canzoni lo si era intuito fin dai tempi dello splendido album di cover dei Depeche Mode “Down To The Bone”, e qualche saggio se n’era avuto anche all’interno dell’ultimo album dei suoi Arca. Così, dopo cinque anni trascorsi tra…
PICASTRO – Become Secret (Monotreme, 2010) Con il loro quarto album, i canadesi Picastro si mostrano pronti ad affrancarsi definitivamente da quell’onnicomprensiva etichetta post-rock che, un po’ per questioni geografiche, un po’ per certi schemi di dissonanze e crescendo, era stata loro riferita ai tempi dell’intensissimo debutto “Red Your Blues”. Il conciso “Become Secret”, nella…
SARAH JUNE – In Black Robes (Silber, 2010) A vedere le sue foto, la si potrebbe scambiare per una Suicide Girl: acconciatura gotica, espressione ammiccante, atteggiamenti tra dark e post-punk. Invece, ad eccezione di qualche sfumatura oscura, nella sua musica non è dato riscontrare nulla o quasi dei cliché superficialmente suggeriti dal suo aspetto: all’apparenza…
JJ – JJ n° 3 (Secretly Canadian, 2010) Nessuna nota biografica e nessuna individuabile premessa artistica può fungere da supporto per l’inquadramento di questi JJ, se non la loro origine svedese e il conciso precedente dell’album di debutto, attraverso il quale lo scorso anno raccolsero ingenti consensi internazionali. Quel disco (“JJ n° 2″) seguiva di…
LOSCIL – Endless Falls (Kranky, 2010) Artista schivo e dal profilo basso persino per i reconditi standard della scena elettronico-ambientale, Scott Morgan ha prolungato più del solito il suo isolamento umano e creativo prima di porre mano a un lavoro quanto mai ricco e personale. Se si eccettua l’Ep “Strathcona Variations”, pubblicato lo scorso anno…
MASCARA – L’amore e la filosofia (Autoprodotto) 2010 Autoprodotto ma estremamente curato nel suono e nell’elegante confezione, un Ep di cinque tracce segna il battesimo discografico del quintetto varesino MasCara, capitanato dalla voce intensa e dalle modulazioni teatrali di Lucantonio Fusaro e dedito all’ambizioso tentativo di coniugare un rock melodico dall’impatto diretto con reminiscenze wave…
TUNNG – …And Then We Saw Land (Full Time Hobby, 2010) Dopo il fulminante e prolifico triennio nel quale hanno licenziato i loro primi tre album ufficiali, Mike Lindsay e Sam Genders hanno deciso di prendersi un po’ di tempo per riordinare le idee, prima di proseguire il percorso artistico dei loro Tunng. Ozio senz’altro…
EIMOG – Scenario (Sudway, 2010) Le suggestioni dei mari del Nord e quelle della aperture armoniche del post-rock più coinvolgente, che tanta musica hanno saputo ispirare nell’ultimo decennio, hanno attecchito fin nel cuore del Mediterraneo. Dal profondo Sud della nostra penisola provengono infatti gli Eimog, band agrigentina attiva ormai da cinque anni, periodo nel corso…
VALGEIR SIGURÐSSON – Draumalandið (Bedroom Community, 2010) Terra affascinante e pullulante di fervore culturale, l’Islanda è anche una terra fragile, come l’equilibrio tra ghiaccio e fuoco che ne governa l’ecosistema offrendo paesaggi mozzafiato che hanno rappresentato e rappresentano fonte d’ispirazione per un numero considerevole di artisti. La fragilità che ne minaccia l’incontaminata essenza discende in…
MILLIMETRIK & PORT-ROYAL – Afterglow (Sang D’Encre Factory, 2010) Attesi al varco del terzo disco, i port-royal non hanno deluso le aspettative: “Dying In Time” si è rivelato una valida prova di maturità, pur senza segnare quella definitiva transizione a un’elettronica schiettamente da ballo, che forse qualcuno poteva attendersi dopo il contenuto (e il titolo)…
BODUF SONGS – This Alone Above All Else In Spite Of Everything (Kranky, 2010) Giunto al quarto album sotto l’alias Boduf Songs, Mat Sweet non ha inteso abbandonare nemmeno in questa occasione l’isolamento creativo e l’essenzialità della strumentazione dalla quale le sue sofferte composizioni e il suo humming sussurrato vengono originariamente catturate. Così come nell’omonimo…
ALLYSEN CALLERY – Hobgoblin’s Hat (Self Released, 2010) Non è certo più una notizia il fatto che il cantautorato (più o meno) folk al femminile sia fonte inesauribile di piacevoli scoperte; questa volta si è, però, in presenza di uno spunto estremamente “marginale” rispetto agli abituali circuiti di produzione e diffusione, trattandosi non solo di…