A NEW LINE (RELATED) – A New Line (Related) (Home Assembly, 2014) La personalità e il percorso artistico di Andrew Johnson sono estremamente sfaccettati ed emblematici delle trasformazioni attraversate da certe idee musicali lungo il corso di ormai quasi due decenni. Batterista degli Hood dagli esordi a “The Cycle Of Days And Season”, metà di…

FAURES – Continental Drift (Home Normal, 2014) La deriva dei continenti è immagine quanto mai calzante per un progetto che ha più volte attraversato il globo. L’idea di Faures nasce dal singaporiano Fuzz Lee (elintseeker), che vi ha coinvolto il tedesco René Margraff (Pillowdiver) e il canadese Samuel Landry (Le Bérger) sulla base del concetto dell’influenza dell’ambiente…

PETRELS – Mima  (Denovali, 2014) Terzo lavoro di Oliver Barrett, alias Petrels, “Mima” sviluppa la duplice passione dell’artista inglese per le manipolazioni elettroniche e per la mitologia in quattro lunghe tracce ispirate al poema fantascientifico di Harry Martinson “Aniara”. Analoga misteriosa visionarietà ricorre nel viaggio tra irregolari detriti cosmici che prende le mosse dal quarto…

DELAY TREES – Readymade (Soliti, 2014) Conterranei e colleghi d’etichetta dei Cats On Fire, nel corso di due album e altrettanti Ep i Delay Trees hanno sviluppato le componenti più sognanti e sottilmente psichedeliche di quell’indie-pop che ormai, dopo la Svezia, è sempre più diffusamente radicato anche nella loro Finlandia. “Readymade”, terzo lavoro sulla lunga…

CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Excommunicado (Crow Versus Crow, 2014) I poco più di sedici minuti, suddivisi in quattro parti, di suoni creati da Fraser McGowan rappresentano l’interfaccia audio di “Excommunicado”, esperimento di lavoro multimediale che ha visto il solitario artista scozzese relazionarsi nel corso di alcuni mesi con le minimali creazioni visuali di…

MAKING MARKS – A Thousand Half-Truths (Fika Recordings, 2014) Addio My Little Pony, benvenuti Making Marks. Come se non fosse già difficile tener testa al vortice di proposte indie-pop in circolazione, ci sono messi anche probabili questioni di diritti all’impiego della precedente denominazione per indurre la band guidata da Ola Innset e Nina Bø a…

BIRDT – Place For One Day (Home Normal, 2014) Birdt è un piccolo ensemble olandese che annovera tra le sue fila il clarinettista sperimentale Gareth Davis. Chitarra, violino e fisarmonica ne completano la formazione base in “Place For One Day”, primo disco sulla lunga distanza originariamente autoprodotto su vinile e digitale, che trova oggi pubblicazione ufficiale…

JANEK SCHAEFER – Lay-by Lullaby (12k, 2014) Un viaggio di settantatre minuti ai confini della percezione, che muove da fonti concrete per sconfinare in frequenze subliminali: questa, in estrema sintesi, l’essenza di “Lay-by Lullaby”, lavoro che Janek Schaefer ha concepito per un’installazione in occasione di una sua performance londinese dello scorso anno, improntato a un’estetica…

BENNI HEMM HEMM – Eliminate Evil, Revive Good Times (BHH, 2014) Curiosa la parabola di Benedikt H. Hermannsson, mente e fulcro centrale dell’ampio collettivo aperto Benni Hemm Hemm: balzato sotto i riflettori nel bel mezzo del copioso e rigenerante vento d’Islanda che da qualche anno soffia sull’Europa, trovando in Morr Music un solido avamposto continentale,…

PORYA HATAMI – Shallow (Tench, 2014) Riprende le proprie pubblicazioni dopo un intervallo durato oltre un anno la piccola Tench, sussidiaria di Words On Music guidata da Marc Ostermeier e dedicata alla musica ambient. “Shallow” propone un ulteriore tassello nelle esplorazioni elettronico-naturalistiche di Porya Hatami, artista iraniano che nel volgere di un paio d’anni e…

ANDREAS BRANDAL – Seance (Twice Removed, 2014) Il prolifico norvegese Andreas Brandal (oltre una ventina di produzioni su etichette quali Smalltown Supersound e Basses Frequences) sonorizza nelle otto tracce di “Seance” qualcosa di molto simile ai vari passaggi della seduta spiritica richiamata dal titolo del disco e da quelli dei brani. Dalla concentrata evocazione d’apertura (“Gathering”),…

STEFANO GUZZETTI – At Home – Piano Book (Volume One) (Home Normal, 2014) Stefano Guzzetti spoglia la sua espressione artistica delle componenti elettroniche e sperimentali coltivate nel progetto Waves On Canvas e attraverso la propria etichetta Pure Wave Recordings, pubblicando a proprio nome un’affascinante raccolta di brevi bozzetti pianistici. Non si tratta di una mutazione sorprendente,…

JÓHANN JÓHANNSSON – Prisoners O.S.T. (Water Tower / NTOV, 2013) Sempre più di frequente impegnato a destinare la propria musica a film e documentari, Jóhann Jóhannsson non applica alla colonna sonora un approccio descrittivo-accessorio, bensì sfrutta il contenuto visuale quale occasione per sviluppare, non sempre per analogia, il proprio modo di intendere la propria declinazione…

MARISSA NADLER – July (Sacred Bones / Bella Union, 2014) Non cessa di cercare nuove strade in grado di esaltare la magia del suo folk oscuro e sognante Marissa Nadler che, al settimo album e all’ennesimo cambio di etichetta, si ripresenta con piglio estremamente diretto, in un ulteriore scostamento dalle tentazioni sintetiche e country del periodo…

TOMORROW WE SAIL – For Those Who Caught The Sun In Flight (Gizeh, 2014) Tomorrow We Sail è un ensemble di sette musicisti di Leeds, che nel suo primo album (dopo un Ep autoprodotto nel 2010) distilla un avvincente concentrato di post-rock cameristico e ambientazioni evanescenti. Ricercando l’atmosfera più che il climax, la band riassume una…

MACHINEFABRIEK – Attention, The Doors Are Closing! (Machinefabriek, 2014) Due lunghe tracce di diciassette minuti ciascuna e quattro più brevi pièce rappresentano l’ulteriore frutto delle sperimentazioni di Rutger Zuydervelt, da qualche tempo addentratosi in angusti territori analogici. “Attention, The Doors Are Closing!” segna tuttavia un significativo passaggio di grado nella sua tecnica manipolatoria, in quanto lavoro…

TAPE LOOP ORCHESTRA – Yesterday This Would’ve Meant So Much To Us (Hibernate, 2014) L’orchestra unipersonale di loop e nastri di Andrew Hargreaves (The Boats) torna a manifestarsi, al culmine di un biennio di raccolta di materiale che però non ha ancora avuto quale esito un album, nella forma di una lunga traccia destinata alla…

THE GREEN KINGDOM – Expanses (Dronarivm, 2014) Le sperimentazioni elettro-acustiche di Michael Cottone conducono l’artista del Michigan su territori sempre più ambiziosi, nei quali la musica ambient si interseca con un universo di timbri, ritmi e frequenze che coniuga elementi organici e sintetici in una grana sonora densa e in continua espansione. Propio a quest’idea…

URBAN WILDLIFE – Strangers (Self Released, 2014) Nel volgere di appena dieci mesi, la fervida creatività di Emily Logan ha già prodotto un seguito e un significativo sviluppo del delizioso esordio omonimo della sua creatura Urban Wildlife. Innanzitutto, la concezione artistica della talentuosa cantautrice di Portland, sempre aperta a una pluralità di collaboratori, in “Strangers”…