AWARE – The Book Of Wind (Glacial Movements, 2017) Impalpabile come il vento, animato dal sublime della contemplazione di infiniti spazi naturali e interiori: così è la musica di Alexander Glück, alias Aware, artista austriaco pervenuto alla composizione ambientale a esito di un percorso concettuale che lo ha visto attraversare discipline e strumenti espressivi in…

TIMID, THE BRAVE – Firesale (Other Songs Music Co., 2017) Compassati come la sua musica sono i tempi di creazione di Tim Selles, che ha impiegato ben cinque anni per dare un seguito al suo omonimo debutto sotto l’alias Timid, The Brave. Frutto di un certosino lavoro da autentico artigiano delle canzoni, “Firesale” conferma tutti…

NADIA REID – Preservation (Spunk / Basin Rock, 2017)* Quasi per caso, due anni fa, il nome di Nadia Reid ha cominciato a circolare nel microcosmo indipendente internazionale, superando l’isolamento fisico e creativo della sua Nuova Zelanda, dove alla fine del 2014 aveva pubblicato l’album di debutto “Listen To Formation, Look For The Signs”. Ci…

DAG ROSENQVIST & MATTHEW COLLINGS – Hello Darkness (Denovali, 2017) Dag Rosenqvist e Matthew Collings sono entrambi artisti non nuovi a mutamenti di paradigmi espressivi, tanto nei loro percorsi solisti quanto nei numerosi episodi collaborativi. Non è dunque un caso ritrovarli insieme, cinque anni dopo l’Ep “Wonderland”, a riaggiornare idealmente lo stato delle rispettive esplorazioni…

AROVANE & PORYA HATAMI – Organism (Karlrecords, 2017) Al terzo episodio collaborativo (al quale va aggiunta l’esperienza allargata a Darren McClure in “Veerian”), il sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn (Arovane) si dimostra molto più di un incontro estemporaneo, assurgendo invece alla sempre più stabile condivisione di un percorso artistico ormai caratterizzata più da…

MAHATMA X – A Mobtown Suite Vol 1 (Home Assembly, 2017) Un’imprevedibile commistione di suoni e stili che nasce da un intreccio di esperienze artistiche transatlantiche connota il composito universo condensato in “A Mobtown Suite Vol 1”, prima pubblicazione ufficiale di un terzetto originato dall’incontro a Philadelphia del produttore elettronico scozzese MALK con un batterista e…

BUCKINGUM PALACE – Macedonia E.P. (Cabezon, 2017) Non poteva esserci titolo più adatto di “Macedonia” per identificare la prima prova ufficiale – seguita a un demo dello scorso anno – di una giovane band pugliese che, appunto, dell’eterogeneità fa la propria cifra stilistica principale. Sono i Buckingum Palace, terzetto a prevalenza femminile, che fin dalla…

DAIGO HANADA – Ichiru (Moderna, 2017) L’ambiente essenziale, inondato dalla luce solare, nel quale sono collocati un pianoforte verticale e i microfoni raffigurati nello scatto che accompagna la presentazione di “Ichiru” raccontano già molto del contenuto del lavoro che segna il debutto del pianista giapponese Daigo Hanada. Le dodici tracce che lo compongono, scritte tra Tokyo…

THE FEELIES – In Between (Bar None, 2017) Reduci da una ventennale assenza, i pionieri del guitar-pop d’oltreoceano The Feelies sono tornati sulle scene nel 2011, rispolverando in “Here Beore” una vena elettrica un po’ troppo giovanilistica per la loro età. Devono comunque averci preso gusto, tanto che, dopo un ulteriore lustro di silenzio la…

RHUCLE – Handmade Ocean (Polar Seas, 2017) La delicatezza dell’ambience elettro-acustica di “Fantastic Garden” aveva già richiamato meritata attenzione sulle creazioni di Rhucle, tra le più interessanti provenienti da artisti giapponesi che da poco si affacciano alla produzione in tale campo espressivo. Il suo nuovo lavoro “Handmade Ocean” conferma fin dalla copertina le sensazioni di…

MADELEINE COCOLAS – Lunar (Self Center, 2017) A un anno dal debutto “Cascadia”, che l’aveva segnalata quale uno dei profili più interessanti nel campo del neoclassicismo ambientale, nelle cinque tracce del breve “Lunar” Madeleine Cocolas conferma la sua abilità nel gettare ponti tra la propria formazione classica e l’impiego di una strumentazione digitale. Nuovamente supportata…

MOLLY BURCH – Please Be Mine (Captured Tracks, 2017) Non più solo nostalgie wave hanno diritto di cittadinanza in casa Captured Tracks: benché già da qualche tempo, l’etichetta newyorkese sia andata ampliando lo spettro delle proprie proposte, un album come “Please Be Mine” sembra fatto apposta per scompaginare certezze, ridefinendo il paradigma di un contesto…

VV.AA. – Disquiet, Vol.1 (Unseen, 2017) Una serie di compilation tra artisti operanti tra neoclassicismo e musica elettronica rappresenta al tempo stesso l’occasione per avviare iniziative benefiche e per presentare gustosi brani inediti di firme di primo piano nei rispettivi ambiti creativi. L’iniziativa che ha portato a “Disquiet” è partita da Keith Kenniff (Helios), che…

LAWRENCE ENGLISH – Cruel Optimism (Room40, 2017)* Al pari di Tim Hecker e di pochissimi altri, Lawrence English è riuscito a far transitare la propria rumorosa ricerca sonora nel più ampio panorama indipendente internazionale, tanto che ogni sua nuova uscita richiama un’attenzione senz’altro non paragonabile a quella abitualmente riservata alla sperimentazione ambient-drone in generale. Così è…

BARRETT’S DOTTLED BEAUTY – Owls In Her Eyes (Les Enfants Du Paradiddle, 2017) Fin dalla denominazione prescelta, non nascondono le proprie fascinazioni musicali Alan Davidson (Kitchen Cynics) e Gayle Brogan (Pefkin). Il loro incontro artistico sotto le insegna di Barrett’s Dottled Beauty non li vede tuttavia accomunati dal visionario culto di Syd Barrett, bensì anche…

SODA LITE – In Eco (Constellation Tatsu, 2017) Un viaggio attraverso i suoni di una quotidianità naturalista: è quello condotto da Alex Last, alias Soda Lite, nel corso dei sette brani raccolti sulla cassetta “In Eco”. Le risonanze prodotte dall’ambiente naturale, appunto, sono infatti, insieme ai suoni liquidi estrapolati da specchi d’acqua e dalla fauna…

FOUDRE! – EARTH O.S.T. (Gizeh, 2017) L’ensemble dronico guidato da Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars), che comprende anche il duo Saåad di Romain Barbot e Grégory Buffier, si è cimentato nella sonorizzazione dal vivo di “EARTH”, una pellicola sperimentale ispirata alla ricchezza di dettagli e personaggi della pittura europea, da Caravaggio a Delacroix….

JENS LEKMAN – Life Will See You Now (Secretly Canadian, 2017) Sembra un attimo, ma sono trascorsi esattamente dieci anni da “Night Falls Over Kortedala”, l’album che ha trasformato Jens Lekman da iniziale culto appannaggio degli estimatori del pop d’autore che lo avevano seguito nella lunga teoria di singoli culminata in “When I Said I…

MONOCHROMIE – Stained Glass (Qrates, 2017) La peculiare sinestesia compositiva che caratterizza gran parte del processo creativo di Wilson Trouvé sotto l’alias Monochromie segna una nuova tappa sotto forma delle sei coese tracce raccolte in “Stained Glass”. A due anni di distanza dall’articolato “Behind Black Clouds”, nel quale affioravano in maniera netta come non mai,…