RICHARD MOULT – Musick For The English Sphinx (Self Released, 2018) A breve distanza dal suo secondo volume di musica da camera, dalla sua solitaria residenza nelle Ebridi Richard Moult rilascia una nuova raccolta di brani realizzati insieme alla Ætheric Orchestra. “Musick For The English Sphinx” ne raccoglie sei, uno dei quali basato su un tema…

KAADA – Closing Statements (Mirakel, 2018) Reduce da una varietà di esperienze e collaborazioni (inevitabile citare di quelle con Mike Patton), John Erik Kaada ritorna dopo molti anni alla composizione solista propriamente detta. Lo fa con un disco dai contorni estremamente sfumati, al pari dei confini tra strumentazione classica ed elettronica. Liminare è anche il tema…

AISHA BURNS – Argonauta (Western Vinyl, 2018) Quando cinque anni fa si affacciò per la prima volta in veste solista, fu sorprendente scoprire l’intensa sensibilità da cantautrice di Aisha Burns, fino ad allora solo violinista dei Balmorhea. Al secondo album, l’artista texana mostra di aver consolidato in maniera significativa il nuovo profilo, con otto canzoni nelle…

BANISHED PILLS & CAMILLA PISANI – Lithium Salt (Sounds Against Humanity, 2018) “I sali di litio sono considerati efficaci nel trattare il 60-80% dei casi di mania e ipomania in fase acuta e di mantenimento” recita la voce di Wikipedia corrispondente al titolo del lavoro che unisce la ricerca sonora di Edoardo Cammisa all’artista multimediale…

HELLVETE – Droomharmonium (Morc, 2018) Quattro brani, due cd, cento minuti di visionarie derive costruite sull’harmonium: questo il contenuto, già suggerito dal titolo, di “Droomharmonium”, nuovo lavoro di Glen Steenkiste. La lunga durata è del resto consustanziale alle creazioni dell’artista belga, già membro di Sylvester Anfang II, che sotto l’alias Hellvete sviluppa espanse scie sonore che…

ASTRAL SWANS – Strange Prison (Tiny Room, 2018) Nonostante l’attenzione del microcosmo indie per le produzioni canadesi si sia ultimamente affievolita, la pullulante scena del Paese nordamericano non manca di licenziare proposte non circoscritte al corollario di esperienze più rinomante. Eppure, a margine di alcune di queste ha operato nel corso degli anni il cantautore…

SARAH LOUISE – Deeper Woods (Thrill Jockey, 2018) Ascetica interprete del fingerpicking (“Filed Guide”, 2015), quindi compartecipe della riscoperta del naturalismo folk delle origini (nel duo House And Land insieme a Sally Anne Morgan), per Sarah Louise Henson è tempo di un album solista nel quale definire una sintesi tra le due esperienze recenti. Nelle sette…

THE LEFT OUTSIDES – All That Remains (Cardinal Fuzz /Feeding Tube, 2018) L’analogica natura vintage del formato costituisce, ancora una volta, parte sostanziale della proposta musicale di Alison Cotton e Mark Nicholas, che dopo la parentesi su cassetta di “There Is A Place” (2017), tornano al vinile quale veicolo privilegiato del loro quarto album “All…

RACHEL GRIMES – The Doctor From India O.S.T. (Mossgrove, 2018) La riacquisita dignità espressiva della colonna sonora, quale veicolo a sé stante di ricerca di equilibrio e ricerca compositiva, coinvolge per la prima volta anche Rachel Grimes, indimenticabile fulcro della pionieristica esperienza dei Rachel’s. Il suo pianoforte è ovviamente protagonista assoluto delle tracce che accompagnano…

WILL SAMSON – A Baleia (Dauw, 2018) Nella sua oscillazione tra dimensione cantautorale (mai così esplicitamente pop come nel recente “Welcome Oxygen”, 2017) e afasica ricerca sonora ambientale, Will Samson torna nuovamente ad assestarsi su quest’ultima nei poco più di venti minuti di “A Baleia”. Come il titolo lascia intendere, l’ideazione del lavoro risale al…

HALFTRIBE – For The Summer, Or Forever (Dronarivm, 2018) Mentre nelle opere ambient-drone ricorrono frequenti i richiami a un immaginario invernale, il terzo lavoro di Ryan Bisset sotto l’alias Halftribe è esplicitamente ispirato a sensazioni stagionali ben più tiepide, dal punto di vista tanto atmosferico quanto emozionale. Fin dal titolo, “For The Summer, Or Forever”…

FROM THE MOUTH OF THE SUN – Sleep Stations (Lost Tribe Sound, 2018) Durante lo scorso anno, Aaron Martin e Dag Rosenqvist si sono cimentati con una colonna sonora (“Menashe”) e hanno realizzato uno splendido affresco per orchestra e atmosfera sotto la comune sigla From The Mouth Of The Sun (“Hymn Binding”). Nell’interstizio tra i…

ÖRVAR SMÁRASON – Light Is Liquid (Morr Music, 2018) Nel pullulante microcosmo della musica indipendente islandese degli ultimi vent’anni, Örvar Þóreyjarson Smárason è stato protagonista sotto varie forme, in particolare quale membro fondante dei múm, ma anche con Slowblow, FM Belfast e tanti altri. Reduce dalla recente esperienza collaborativa di “Team Dreams“, pubblica per la prima…

PADDY MULCAHY – From Water E.P. (Phases, 2018) Si era intuito fin da “Tape Sketches” (2016) come l’approccio di Paddy Mulcahy al neoclassicismo ambientale fosse estremamente obliquo e ben distante da un minimalismo di maniera. Nel nuovo Ep “From Water”, l’artista irlandese attualmente di stanza in Canada scompagina ulteriormente le proprie coordinate espressive, spostandosi con…

GREAT NORTH – The Caravan Recordings I (Son Canciones, 2018) Aderente più che mai alla teoria per cui i contesti di creazione e realizzazione possono influenzare in maniera decisiva l’ispirazione e i suoni prodotti da un artista, l’etichetta spagnola Son Canciones inaugura una nuova serie di pubblicazioni “a tema”. Dopo l’allevamento di cavalli che fa…

HANGING UP THE MOON – It’s All Here Somewhere (Self Released, 2018) Al quarto disco sotto l’alias Hanging Up The Moon, Sean Lam non smentisce la volontà di tornare a colorare di una varietà di sfumature armoniche e strumentali canzoni che scaturiscono pur sempre da una base di intimismo acustico. I dieci brani di “It’s…

MARY LATTIMORE – Hundreds Of Days (Ghostly International, 2018)* Completato il trasferimento dalla sua Philadelphia alla California, le tappe del cui itinerario scorrevano tra le note di “At The Dam” (2016), in “Hunderd Of Days” Mary Lattimore intraprende una nuova pagina del proprio diario personale e creativo. Accanto a lei, vi sono sempre le quarantasette…

SVEN LAUX – Schachmatt (Whitelabrecs, 2018) Il cinematico affresco di neoclassicismo ambientale “Paper Streets” (2017) ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella produzione di Sven Laux, ormai sempre più distante dalla minimal techno dei suoi esordi. Il nuovo “Schachmatt” ne costituisce naturale prosecuzione, sotto forma di sette lunghe stanze sonore ispirate dal gioco…

YELLOW6 – Loops, Notes And Sketches Volume 2 (Cathedral Transmission, 2018) Per una artista prolifico e dall’attività ormai quasi ventennale come Jon Attwood, è pressoché fisiologico possedere un ampio archivio di esperimenti, bozzetti e tracce sparse. Proprio per questo, per la seconda volta (la prima risale al 2006) l’artista inglese sistematizza in una raccolta una…