ELENA SETIÉN – Another Kind Of Revolution (Thrill Jockey, 2019)* “Non faccio semplicemente musica, racconto storie dimenticate che nessuno ha mai raccontato”: è estremamente ambiziosa la premessa con la quale Elena Setién presenta se stessa sul proprio sito, ma è al tempo stesso ben rappresentativa dell’approccio creativo e della decisa personalità dell’artista basca. La sua stessa…

TINY RUINS – Olympic Girls (Marathon Artists / Ba Da Bing!, 2019) Il tempo è elemento essenziale per le canzoni di Hollie Fullbrook: rappresenta la stessa misura della lunga elaborazione dei suoi dischi, ma indica altresì la necessità di spazio e attenzione per poterli assimilare. Non che l’espressione dell’artista inglese (ma neozelandese d’adozione) non sia…

ADRIAN LANE – I Have Promises To Keep (Preserved Sound, 2019) Reduce dalle filigrane acustiche di “Branches Never Remember” (2015) e dal recupero di antiche registrazioni analogiche di “Playing With Ghosts” (2017), nel suo quinto album Adrian Lane si concentra sulle timbriche e sulle dinamiche del pianoforte. Lo fa ancora una volta attraverso una sequenza di…

ROBERT FARRUGIA – Adrift (Archives, 2019) L’atmosfera vaporosa e la selvaggia desolazione del paesaggio nordico raffigurato sulla copertina del settimo album di Robert Farrugia rispecchiano fedelmente i contenuti della sua sequenza di nove dense tracce ambientali. Per la realizzazione di “Adrift” l’artista maltese ha applicato un approccio compositivo al tempo stesso minimale e stratificato, che…

EL PALACIO DE LINARES – Largos Agotadores (Pretty Olivia, 2019) Per qualche strana coincidenza, avviene che in un determinato periodo un Paese o una zona geografica siano forieri di una mole di produzioni in qualche misura omogenee, seppur non necessariamente riassumibili nel vecchio concetto di “scena”. In questo senso, il linguaggio indie-pop non è affatto…

JESSICA PRATT – Quiet Signs (Mexican Summer / City Slang, 2019)* Ancora tempi creativi dilatati e misurata concisione espressiva caratterizzano le canzoni di Jessica Pratt, che torna ad affacciarsi alla produzione discografica esattamente quattro anni dopo il precedente “On Your Own Love Again“. “Quiet Signs” è il terzo album dell’artista californiana e, in coerenza con…

KENJI KIHARA – Dawn (Eilean, 2019) In coerenza con la cultura e con la più generale impostazione delle arti espressive giapponesi, le declinazioni di elettro-acustica ambientale sono spesso improntate a un delicato equilibrio tra elementi, volto a rispecchiare quello tra uomo e natura. Non sfugge a questa considerazione “Dawn”, opera più recente del giovane compositore…

IAN NYQUIST – Cuan (Eilean, 2019) Le sfumature di grigio, la consistenza vaporosa e la malinconia di fondo proprie di un’atmosfera invernale avvolgono la prima uscita ufficiale in formato fisico di Ian Nyquist, compositore irlandese che nelle sue opera assembla field recordings e frequenze concrete, ricavandone un ecosistema sonoro in continua trasformazione. Quello incarnato da…

Ô LAKE – Refuge (Patchrock, 2019) Dall’understatement cantautorale splendidamente dispensato sotto l’alias The Last Morning Soundtrack al palpitante minimalismo di Ô Lake la distanza, per Sylvain Texier, sembra ben più breve dei quattro anni trascorsi dal delicatissimo “Promises Of Pale Nights” (2015). Proprio dalla delicatezza della sua sensibilità armonica, oltre che dalle sue doti di…

FRAME – The Journey (Glacial Movements, 2019) Trascende l’abituale immaginario polare, propriamente inteso, la nuova uscita firmata Glacial Movements, nella stessa misura in cui si rivolge a una dimensione espressiva non circoscritta al solo aspetto sonoro. Un intento di sinestesia percettiva anima infatti Eugenio Vatta e Andrea Benedetti, accomunati sotto la denominazione di Frame, progetto…

RIVER CROMBIE – Only What There Is (Self Released, 2019) Se non fosse per le preziose notifiche di nuove uscite inviate da Bandcamp, il terzo album di River Crombie sarebbe probabilmente passato del tutto inosservato. Tanto personale è l’espressione artistica del cantautore australiano trapiantato in Germania, tanto pronunciato è l’understatement con il quale rilascia le…

RICHARD SKELTON – A Great Body Rising And Falling / Another Hand (Æolian, 2019) Come sempre fortemente simboliche e connesse al territorio del nord dell’Inghilterra, le esplorazioni sonore di Richard Skelton segnano una nuova tappa, sotto forma di due tracce di ventiquattro minuti ciascuna. Edite in contemporanea, “A Great Body Rising And Falling” e “Another Hand”…

JULIA KENT – Temporal (Leaf, 2019)* Ormai da anni Julia Kent conduce uno straordinario lavoro di ricerca sulle potenzialità del suo violoncello, del quale attraverso il dosaggio di effetti e tempi ha già dimostrato l’autosufficienza e la ricchezza timbrica. Se nel precedente lavoro solista, non a caso intitolato “Asperities” (2015), ne aveva esplorato gli itinerari sonori…

ILUITEQ – Soundtracks For Winter Departures (…TXT, 2019) Chi ha trascorso anche solo un breve periodo nelle terre del grande Nord del nostro pianeta ne avrà sicuramente percepito la dimensione spaziale e l’atmosfera sottile, così come avrà avuto esperienza dell’ampiezza di orizzonti che danno la sensazione di poter davvero toccare il cielo o le nuvole….

HIDDEN LAND – Perspectives (Volkoren, 2019) C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, nel quale erano parecchio diffuse le ambientazioni vaporose e sognanti di canzoni dai contorni dal fascino indefinito, sulla scia di band quali Sigur Rós o The White Birch. Era la risposta, eterea e delicata, al vigore delle chitarre roboanti, di un “rock”…

AUKAI – Reminiscence (Aukai Music, 2019)* Nel volgere di un paio d’anni e di altrettanti album, Markus Sieber è stato capace di definire con caratteri propri la sua creatura musicale Aukai, scaturita dall’idea del viaggio e della contemplazione meditativa dei paesaggi. In continuo movimento e trasformazione è anche la sua connotazione espressiva, che sull’ambience acustica…

MACHINEFABRIEK – With Voices (Western Vinyl, 2019) Una nuova ambiziosa commistione di suoni e tecniche si aggiunge allo sterminato catalogo di manipolazioni di Rutger Zuydervelt. Come esplicitato dal titolo, lo sperimentatore olandese combina per la prima volta il suo arsenale di nastri, synth e generatori di frequenze analogici con emissioni vocali umane. Tra gli artisti che…

BRUNO BAVOTA – RE_CORDIS (Temporary Residence, 2019) E così, le onde mediterranee che fluiscono dal pianoforte di Bruno Bavota hanno attraversato l’oceano, fino a trovare metaforico approdo sulla storica etichetta indipendente newyorkese Temporary Residence. Ormai assurto a una dimensione internazionale di tutto rispetto, l’artista napoletano ha registrato in presa diretta nel volgere di un pomeriggio una…

ANGELO DE AUGUSTINE – Tomb (Asthmatic Kitty, 2019)* Il recente video dell’esecuzione in studio di “You Needed Love I Needed You” – tra i brani più ispirati di “Tomb” – nella quale Angelo De Augustine viene accompagnato al pianoforte da un Sufjan Stevens assorto e visibilmente coinvolto attesta ben più che un semplice rapporto tra…