ANNE-MARIE SANDERSON – Shadows & Sparks E.P. (Self Released, 2015) Al richiamo della “capitale folk” statunitense non resistono nemmeno artisti provenienti da diverse tradizioni espressive; che si tratti di scelta consapevole o di semplice coincidenza, a Portland si è da qualche tempo stabilita la cantautrice inglese Anne-Marie Sanderson, già segnalatasi ai più attenti cultori del…

SONAE – Far Away Is Right Around The Corner (Monika, 2015) Al debutto individuale sulla lunga distanza ma già produttrice affermata, nonché collaboratrice di artisti elettronici di prim’ordine, la tedesca Sonae condensa in “Far Away Is Right Around The Corner” un’esaustiva rappresentazione della sua arte sonora, fondata sulla manipolazione di field recordings e frammenti acustici…

DAVID AND THE CIRCUMSTANCES – This Part Of Me (Elevate, 2015)* Un’armonia austera di pianoforte e il pacato calore di un cantato sommesso che comincia a narrare di sé; i primi venti secondi dell’iniziale “This Part Of Me” sono già sufficienti a smuovere corde profonde e a far drizzare le orecchie su un disco proveniente…

MARBLE SKY – Marble Sky (Students Of Decay, 2014) A margine delle più impervie esplorazioni di psichedelia sintetica, racchiuse sotto il suo principale alias Rene Hell, Jeffrey D. Witscher ha racchiuso sotto la diversa denominazione Marble Sky una serie di composizioni più intime e minimali, dalla densa consistenza ambient-drone, in prevalenza pubblicate su cassette a…

MATTHEW DE GENNARO – Old Jack Somebody (Soft Abuse, 2014) La finalità di travalicare, ampliandoli, i confini del fingerpicking chitarristico che ha animato gran parte dell’attività di Matthew De Gennaro, anche accanto ad artisti quali Alastair Galbraith e Scott Tuma, ricorre nella sua interezza nel suo ultimo album su cassetta. Le nove tracce di “Old Jack…

SAÅAD – Deep/Float (Hands In The Dark, 2014) Senza molti giri di parole, “Deep/Float” è stato tra i dischi ambient-drone più affascinanti dello scorso anno. Ne sono stati artefici Romain Barbot e Greg Buffier, il cui progetto Saåad si è per la prima volta misurato con un’uscita in vinile, dopo che per cinque anni è…

DRIFTMACHINE – Eis Heauton (Umor Rex, 2015) Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) proseguono nel loro percorso tra i notturni scenari metropolitani di Driftmachine. Le quattro tracce su nastro magnetico di “Eis Heauton” seguono di pochi mesi l’ultimo album vero e proprio “Nocturnes”, tuttavia non solo per tale dato possono considerarsene…

WHALEN AND THE WILLOWS – The Passing Days E.P.  (Self Released, 2014) Mentre si è ormai abituati, soprattutto in ambito indie-folk, a debutti di artisti in età sempre più precoce, può sfuggire che ci sia un’altra via, altrettanto rispettabile e forse più ponderata, di intraprendere la creazione personale, quella del musicista già esperto nell’attività di…

CUMMI FLU – Z (Albumlabel, 2015) L’ennesima incarnazione di Oliver Doerell (Dictaphone, Swod) risponde al nome di Cummi Flu e vede il poliedrico artista trapiantato a Berlino rispolverare secondo nuovi paradigmi l’indie-tronica protagonista della scena della capitale tedesca alla fine degli anni ’90. Di quella temperie espressiva “Z” conserva l’attitudine alla segmentazione dei tempi e all’ibridazione…

NOVELLER – Fantastic Planet (Fire, 2015) Ormai da qualche tempo, la manipolazione del suono della chitarra elettrica con archetti, pedali e distorsioni assortite non è più l’unico linguaggio sonoro di Sarah Lipstate, che già nel precedente “No Dreams” (2013) aveva introdotto una serie di texture e pulsazioni sintetiche. “Fantastic Planet” amplifica tale tendenza dell’avvenente artista newyorkese,…

FRISK FRUGT – Den Europæiske Spejlbue (Tambourhinoceros, 2015) Le avventure sonore del danese Anders Lauge Meldgaard, che nel precedente lo avevano condotto alla ricerca di primigenie vibrazioni africane, nel terzo album a nome Frisk Frugt lo immergono nelle tradizioni popolati della sua terra e dell’Europa centrale. Il risultato non è meno stimolante, anzi “Den Europæiske Spejlbue”…

RYUICHI SAKAMOTO / ILLUHA / TAYLOR DEUPREE – Perpetual (12k, 2015) Tre lunghi movimenti catturati dal vivo nel corso di un’esibizione della scorsa estate espandono a nuovi partner creativi l’esperienza collaborativa già posta in atto da Taylor Deupree e Ryuichi Sakamoto in occasione del loro “Disappearance” (2013). Accanto ai due navigati artisti, un altro duo…

FRANCIS M. GRI – Dreamers Stories (KrysaliSound, 2015) Il percorso a nome proprio di Francis M. Gri è dotato di una propria precisa individualità che lo distingue in maniera netta dagli altri progetti nei quali è impegnato (quello ambientale Apart e il duo electro-dream-pop Revglow); si tratta del luogo al quale è destinata la parte…

THE DODOS – Individ (Polyvinyl / Morr Music) Reduci dalle riflessioni escapiste di “Carrier” (2014), per il loro sesto album Logan Kroeber e Meric Long si gettano nel cuore di un tornado, abbandonandosi all’impeto delle forze della natura, tanto nei tempi quanto nel suono. Benché tra i dieci brani di Individ non manchino echi di una…

ALASDAIR ROBERTS – Alasdair Roberts (Drag City, 2015) La fedele rilettura, alla luce di una modernità comunque mai invasiva, delle storie e della tradizione musicale scozzese continua a rappresentare il fulcro consolidato della formula espressiva di Alasdair Roberts, artista come pochi altri conterranei (James Yorkston, King Creosote…) radicato nella cultura della propria terra natale. Tale…

LINEAR BELLS – Insides (Assembly Field, 2015) La sintesi tra camerismo neoclassico e sperimentazione ambientale condotta da David Teboul nel suo principale progetto Linear Bells si arricchisce di un nuovo ambizioso tassello. Lasciando in secondo piano le sensazioni eteree e sognanti del recente “The Stars Will Shine”, in “Insides” l’artista francese il prolifico artista francese…