PORT-ROYAL – 2000-2010: The Golden Age Of Consumerism (n5md, 2011) Dieci anni di attività rappresentano un importante traguardo per una band, che così può consacrare in maniera simbolica un duraturo periodo di creazione artistica; anche per quelle band che dopo tale periodo continuano a guardare avanti, oltrepassare il decennio implica un inevitabile momento di riflessione,…
JULIANNA BARWICK – The Magic Place (Asthmatic Kitty, 2011) Come un percorso mistico nei boschi di qualche altura verdeggiante prospiciente la costa atlantica degli Stati Uniti, alla ricerca di qualche spirito arcano o di elfi che incarnano un panismo in stridente contrasto con la modernità metropolitana: così potrebbe riassumersi il secondo lavoro sulla lunga distanza…
storie d’artista: THE PAINS OF BEING PURE AT HEART
Pop per puri di cuore Tra ritmi serrati, distorsioni di fondo ed eteree dolcezze melodiche in salsa shoegaze, il quartetto newyorkese non si limita a perseguire una formula musicale (l’indie-pop), né un’estetica alla quale aderire, ma gioca con freschezza tra intuizioni e rimandi. La breve parabola del quartetto newyorkese The Pains Of Being Pure At…
DEAF CENTER – Owl Splinters (Type, 2011) Ci sono voluti ben sei anni per veder comparire nuovamente la sigla Deaf Center su una produzione discografica. Il duo norvegese formato da Erik K. Skodvin e Otto A. Totland è tornato a unire le proprie forze dopo tanto tempo trascorso in progetti solisti e paralleli quali, rispettivamente,…
MOGWAI – Hardcore Will Never Die, But You Will (Rock Action/Sub Pop, 2011) Al settimo album, e con alle spalle quasi tre lustri di onorata carriera, dai Mogwai si sa ormai abbastanza bene cosa attendersi in occasione di ogni loro nuovo lavoro. Eppure, lungi da una prevedibile ripetizione di se stessa, disco dopo disco la…
FRANCIS M. GRI – Home (KrysaliSound, 2011) Quasi in contemporanea con il nuovo Ep del progetto Revglow, che lo vede affiancato dalla valida vocalist Lilium in un contesto electro-dream-pop, Francis M. Gri rilascia sulla sua Krysalisound anche un mini album realizzato in solitaria, per la prima volta sotto il suo nome. Si tratta di sette…
TIM HECKER – Ravedeath, 1972 (Kranky, 2011) Se avevamo lasciato Tim Hecker alla ricerca di un Paese immaginario, popolato di scie astrali e luminose pulsazioni elettroniche, si può adesso pensare che, nei due anni trascorsi dall’ambizioso “An Imaginary Country” (intervallati soltanto dalla lunga traccia “Apondalifa”) l’artista canadese quella terra dei sogni l’abbia trovata. Come per…
REVGLOW – Chrysalis E.P. (KrysaliSound, 2011) La seconda pubblicazione (prima in formato digitale) dell’etichetta di Francis M. Gri Krysalisound è un nuovo, conciso dispaccio del sognante progetto di pop elettronico Revglow, condiviso con la brava vocalist dal fascino etereo Lilium. La crisalide di quattro tracce effigiata in questo Ep presenta un dilatato remix di un…
dal vivo: GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR
Trezzo sull’Adda (Milano), Live Club, 27 gennaio 2011 Potrà essere sembrato strano, a quanti della musica dei Godspeed You! Black Emperor si sono concentrati soprattutto sugli aspetti più cupi e apocalittici, osservare la parola “speranza” proiettata sul maxischermo alle loro spalle in funzione di apertura e chiusura del loro concerto milanese, seconda delle uniche due…
SARA LOV – I Already Love You (Splinter, 2011) Ecco un’altra validissima interprete che si fa tentare dal gioco delle cover: stavolta si tratta di Sara Lov, già apprezzata voce femminile dei Devics, nonché affascinante cantautrice nel suo primo album solista “Seasoned Eyes Were Beaming”. Due anni dopo quel lavoro, l’artista americana torna a farsi…
GURUN GURUN – Gurun Gurun (Home Normal, 2010) Le sperimentazioni elettroacustiche minimali, in bilico tra folktronica e schegge pop, hanno trovato in Giappone terreno fertile e una pluralità di interpreti probabilmente favorita anche da un retroterra culturale improntato a bozzetti melodici dai toni delicati. Quel tipo di suono è ormai talmente diffuso nel Paese del…
CUBS – The Whispering Woods (Rusted Rail, 2011) Vero e proprio supergruppo del “folk ai margini”, Cubs è una sigla che riunisce ben undici musicisti gravitanti intorno al collettivo Agitated Radio Pilot e alle etichette Deadslackstring e Rusted Rail, ormai da qualche anno caratterizzatesi per sonorità fuori dal tempo, che attingono a piene mani nella…
TUPOLEV – Towers Of Sparks (Valeot, 2011) Conosciuti in Italia soprattutto in virtù della partecipazione del loro bassista-violoncellista Alexandr Vatagin alle esibizioni dal vivo dei port-royal, i viennesi Tupolev approdano al secondo album, affinando la loro formula in bilico tra neclassicismo e segmentazioni che denotano uno spiccato spirito “post-“. Nei quasi tre anni che separano…
IRON & WINE – Kiss Each Other Clean (Warner/4AD, 2011) Finalmente torna in scena uno tra i più amati e influenti nomi del panorama folk internazionale, che, con soli tre album all’attivo (cui si aggiungono una serie di raccolte e svariati Ep), nell’arco di oltre otto anni ha saputo conquistarsi ampi consensi di pubblico e…
MINKS – By The Hedge (Captured Tracks, 2011) Sempre più di frequente si assiste al recupero dei suoni inglesi degli anni 80 da parte di band e artisti americani. La Captured Tracks ha, addirittura, fatto di tale riproposta la propria bandiera realizzando gli album di numerose band che – per lo più in media fedeltà…
NETHERWORLD – Over The Summit (Glacial Movements, 2011) La prima uscita del 2011 per l’etichetta romana Glacial Movements è il nuovo lavoro del suo appassionato fondatore Alessandro Tedeschi, la prima sulla lunga distanza e in completa solitudine sotto il suo inseparabile alias Netherworld a oltre tre anni di distanza dal precedente “Mørketid”. In questo lasso…
DESTROYER – Kaputt (Merge, 2011) Nei suoi tre lustri di carriera sotto la ragione sociale di Destroyer, Dan Bejar ha ampiamente dimostrato di essere artista versatile e senz’altro refrattario alla categorizzazione tra quei songwriter che, non senza una certa sorpresa, negli ultimi anni hanno tornato a farsi apprezzare attraverso soluzioni la cui forza espressiva può…
HEIDI SPENCER AND THE RARE BIRDS – Under Streetlight Glow (Bella Union, 2011) Benché solo adesso pervenga a un debutto ufficiale a proprio nome, Heidi Spencer non è esattamente una novellina dello sterminato firmamento country-folk statunitense; originaria di Milwaukee, si è parimenti impegnata nel campo delle arti visive – studiando da regista e realizzando anche…
THE DECEMBERISTS – The King Is Dead (Capitol, 2011) Dopo circa cinque anni e almeno un paio d’album trascorsi a inseguire – con risultati alterni e talora discutibili – una declinazione delle loro letterarie narrazioni folk secondo una grandiosità rock dal sapore vintage, anche per i Decemberists è giunto il momento di guardarsi allo specchio…