GIARDINI DI MIRÒ – Good Luck (Santeria, 2012) Sempre più lontani dall’etichetta di quell’originario post-rock che ancora capita di veder loro accostata, i Giardini di Mirò hanno voluto prendersi tutto il tempo necessario per realizzare il seguito di “Dividing Opinions” (2007). I cinque anni intercorsi sono stati intervallati dalla sola sonorizzazione in tre movimenti di…

THE CARETAKER – Patience (After Sebald) (History Always Favours The Winners, 2012) Una dedica allo scrittore della memoria per l’esploratore musicale del ricordo: la colonna sonora del film di Grant Gee su W.G. Sebald vede Leyland Kirby utilizzare samples e manipolazioni della “Winterreise” di Schubert, nel nuovo capitolo del suo itinerario nei recessi imperscrutabili della…

DAMIEN JURADO – Maraqopa (Secretly Canadian, 2012) Per il suo decimo album in studio, Damien Jurado ha rinnovato il sodalizio produttivo con Richard Swift, che già nel precedente “Saint Bartlett” ne aveva restituito le canzoni a un’acconcia dimensione personale. Pur traendo le mosse dall’enfasi psych-elettrica di “Nothing Is The News”, “Maraqopa” si attesta ben presto…

KANE IKIN – Contrail (12k, 2012) Le quattro tracce di “Contrail” segnano il debutto solista di Kane Ikin, metà del duo Solo Andata. In esse si ritrovano le atmosfere di denso calore spaziale che connotano il progetto principale del musicista australiano, accanto a più pervasive manipolazioni di texture ambientali e field recordings, filtrate attraverso nastri…

BOWERBIRDS – The Clearing (Dead Oceans, 2012) Ormai riconosciuti tra i più credibili interpreti del nuovo folk a stelle e strisce, i Bowerbirds di Phil Moore dimostrano di voler ampliare lo scarno registro acustico che li aveva rivelati con il delizioso “Hymns For A Dark Horse” (2007). “The Clearing”, terzo disco della serie, si presenta…

ÓLAFUR ARNALDS – Living Room Songs (Erased Tapes, 2012) I giovani talenti della classica contemporanea dimostrano di avere una comune predilezione per le registrazioni in presa diretta e in contesti raccolti, quasi casalinghi. A breve distanza dal divertissement di Peter Broderick e Nils Frahm (Oliveray) e due anni dopo un suo esperimento di eguale natura,…

CHOIR OF YOUNG BELIEVERS – Rhine Gold (Ghostly International, 2012) Greco d’origine, ma ormai pienamente inserito nella scena indipendente danese, Jannis Noya Makrigiannis amplia a vera e propria band il suo progetto Choir Of Young Believers. “Rhine Gold” ne costituisce la seconda e più completa rappresentazione: poco meno di un’ora di musica, animata dall’ambizione di…

JURI LENARD – Ep (Autoprodotto, 2012) Alla prima prova interamente solista dopo aver accantonato i suoi “Friends”, il friulano Juri Di Lenardo si presenta con cinque brani di cristallino songwriting acustico. Armonie semplici ma niente affatto piatte accompagnano il suo morbido timbro vocale, che esprime un’introversione placida, riassunta in canzoni immerse in perenne penombra. La…

A PLACE TO BURY STRANGERS – Onwards To The Wall (Dead Oceans, 2012) La band noise-pop newyorkese, col nuovo bassista Dion Lunadon, sbarca su Dead Oceans con un Ep di sedici serratissimi minuti. Nei cinque pezzi di “Onwards To The Wall” ricorre tutto il suo granitico immaginario sonoro, fatto di feedback e torsioni tenebrose, ma…

A WHISPER IN THE NOISE – To Forget (Exile On Mainstream, 2012) L’album che nel 2012 non ci si aspetterebbe dal post-rock: è il quarto lavoro della band del Minnesota guidata da West Thordson, giunto a quattro anni dal precedente “Dry Land”. In questo periodo Thordson è tornato a collaborare con la violinista Sonja Larson,…

THE BOATS – Ballads Of The Research Department (12k, 2012) È tempo di nuove trasformazioni per Craig Tattersall e Andrew Hargreaves. Ormai lontani dalle origini folktroniche, in “Ballads Of The Research Department” i due mettono a frutto la loro propensione al minimalismo elettroacustico in quattro composizioni di oltre dieci minuti l’una. Non si tratta di…

MESSAGE TO BEARS – Folding Leaves (Dead Pilot, 2012) Per realizzare il suo secondo disco, il polistrumentista Jerome Alexander ha fatto ricorso a un finanziamento online da parte dei suoi estimatori. La raccolta di fondi ha condotto nel giro di pochi mesi alla pubblicazione di “Folding Leaves”, lavoro che conferma la vocazione ambient-acustica dell’artista oxfordiano,…

WINDY & CARL – We Will Always Be (Kranky, 2012) Il consueto immaginario di trasfigurazioni del rumore ed evanescenti iterazioni droniche di Windy Weber e Carl Hultgren viene applicato in “We Will Always Be” a un concept di persistenza nella memoria che attiene tanto alla loro musica quanto alla loro esperienza di coppia anche nella…

THE SOFTONE – Horizon Tales (Cabezon, 2012) La pioggia mediterranea di “These Days Are Blue” (2008), debutto del cantautore napoletano Giovanni Vicinanza, nella sua seconda opera a nome The Softone cede il passo all’orizzonte lontano delle assolate distese americane. Realizzato con la supervisione di Cesare Basile, “Horizon Tales” traspone il mood dimesso alla Barzin e…

TINDERSTICKS – The Something Rain (City Slang, 2012) Dopo lo iato quinquennale intercorso tra il mediocre “Waiting For The Moon” e la ritrovata armonia di “The Hungry Saw“, i Tindersticks danno continuità al nuovo capitolo della loro carriera, giunto ora al terzo disco in quattro anni. Con “The Something Rain” la band inglese prosegue un…

LOST IN THE TREES – A Church That Fits Our Needs (Anti-, 2012) Quando nel 2010 la Anti- ripubblicò “All Alone In An Empty House“, Ari Picker e i suoi Lost In The Trees sembravano destinati a un percorso analogo a band quali Decemberists e Okkervil River. Già evidente in quell’esordio, la sua complessa personalità…

BROTHER SUN, SISTER MOON – Brother Sun, Sister Moon (Denovali, 2012) Instancabile Alicia Merz! Due album e mezzo (quello con Leonardo Rosado) nel 2011 e un 2012 che comincia con la collaborazione con Gareth Munday, aka Roof Light. Il minimalismo da cameretta della drone-writer neozelandese si fonde con le tensioni post-dubstep di Roof Light, in…

PORTICO QUARTET – Portico Quartet (Real World, 2012) C’è sempre qualcosa che si muove in quel vibrante crocevia artistico-culturale che è l’underground londinese. Parzialmente al di fuori dei circuiti più celebrati e in un “luogo” inaspettato come la Real World di Peter Gabriel, il terzo album del quartetto jazz Portico Quartet sviluppa un incredibile mèlange…

MIRRORRING – Foreign Body (Kranky, 2012) Quello tra Jesy Fortino e Liz Harris presenta tutti i contorni di un incontro inevitabile; evocativa interprete di un folk che corteggia ambientazioni spaziali la prima, abile tessitrice di visioni droniche ma con l’attenzione rivolta all’acustico la seconda. A margine dei rispettivi progetti solisti, Tiny Vipers e Grouper, le…