INVENTIONS – Inventions (Temporary Residence, 2014) Il primo incontro artistico tra Mark T. Smith, chitarrista degli Explosions In The Sky, e Matthew Cooper era avvenuto in occasione di un brano compreso nell’ultimo album di Eluvium, “Nightmare Ending“. Quell’esperienza si trasforma adesso in una collaborazione organica, che coniuga in maniera emblematica i duraturi percorsi di due musicisti…
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OWLS OF THE SWAMP – Atlas (Labelship, 2014) Non poteva trovare titolo più adeguato dell’atlante – inteso in senso geografico piuttosto che come il monte stilizzato sulla copertina – Pete Uhlenbruch per il terzo album della sua creatura Owls Of The Swamp. “Atlas” è infatti il frutto di elementi e suggestioni che attraversano il globo…
ISNAJ DUI – Euplexia (Rural Colours, 2014) L’euplexia (lucipara) è quell’insetto notturno affine alla falena che d’estate è pressoché inevitabile osservare nervosamente attratto da fonti di luce. Forse in ragione della fragilità della materia della quale è formata e dell’incomprimibile tensione al movimento, entrambe sostanzialmente comuni alla sua musica, proprio a tale insetto è intitolato…
SAMARIS – Silkidrangar (One Little Indian, 2014) È sufficiente uno sguardo alla copertina, la lettura del titolo dell’iniziale “Nótt” e l’ascolto dei suoi primi, profondi battiti elettronici per comprendere l’immaginario sottostante a “Silkidrangar”, primo lavoro vero e proprio sulla lunga distanza, che fa seguito all’omonima raccolta dei due precedenti Ep che lo scorso anno aveva…
LUFTH – Distanz und Nähe (Oftaf, 2014) Come lo stesso Martin Juhls raccontava in una recente intervista su queste pagine, la sua etichetta Oktaf non è solo veicolo per le proprie produzioni, ma anche il contesto del quale il poliedrico artista tedesco investe parte dei propri ricavi per dare spazio ad altri musicisti. È il…
EKIN FIL – Reds (Exotic Pylon, 2014) Le cinque tracce dell’Ep “Reds” vedono Ekin Üzeltüzenci proseguire il proprio personale percorso drone-folk sotto l’alias Ekin Fil. In poco meno di venti minuti l’artista turca condensa (letteralmente) la miscela di soffi ambientali, distorsioni ed esili vocalizzi della quale aveva dato saggio da ultimo nell’omonimo lavoro dello scorso…
KEMPER NORTON – To Mahina (Front & Follow, 2014) Le infinite potenzialità di rimaneggiamento di materiale sonoro sperimentale produce spesso forme espressive poliedriche e autonomamente riconoscibili rispetto agli originali. Ultimo valido esempio ne sono le quattro tracce raccolte in “To Mahina” dall’eclettico sperimentatore inglese Kemper Norton, che nei suoi esercizi di folktronica biascicata (se così…
AGES AND AGES – Divisionary (Partisan, 2014) Non solo agrodolci intrecci indie-folk produce la fervida Portland, ma anche il vivace pop corale degli Ages And Ages. Se il loro debutto “Alright You Restless” (2011) era un manifesto alla giovialità infantile, “Divisionary” affronta più complesse tematiche personali e sociali, pur conservandone l’approccio esuberante. Ancorché saltuariamente rifinite da…
LOST HARBOURS – Into The Failing Light (Liminal Noise Tapes, 2014) Le meditazioni invernali del duo composto dal chitarrista e manipolatore di suoni Richard Thompson e dalla polistrumentista Emma Reed (flauto, clarinetto e violino) hanno ispirato le sei tracce di “Into The Failing Light”, insieme a una serie di suggestioni originate dal poema medievale inglese…
TALK WEST – Black Coral Sprig (Preservation, 2014) Dal sottobosco delle cassette, approda a un vero e proprio album l’ennesima incarnazione di Dylan Golden Aycock (Mohawk Park, The Doldrums). “Black Coral Sprig” è una sequenza cinematica di otto cartoline sonore nelle quali il caldo picking del chitarrista di Tulsa si fonde con ammalianti vapori ambientali. Comune…
TWO TWINS – Anonymous Unanimous (Bleek, 2014) Se qualche cultore del folk casalingo, “Anonymous Unanimous” fosse balzato agli occhi per la presenza nelle sue fila di Sara Kermanshahi (due discreti lavori sotto l’alias Natureboy), già le prime note sono più sufficienti per comprendere che il contesto del lavoro è ben diverso dall’essenzialità di un formato…
RENÉ MARGRAFF – Phasen (Home Normal, 2014) Il primo lavoro realizzato da René Margraff privo del diaframma dell’alias Pillowdiver presenta una simbolica valenza di riduzione a una scarna essenza della ricerca sonora dell’artista tedesco. Si tratta, in fondo, di un’ulteriore tappa di avvicinamento a quel grado zero espressivo già perseguito da Margraff nell’oscuro mini “Bloody Oath”…
intervista: BRUNO BAVOTA
Pianista e compositore napoletano, Bruno Bavota va senz’altro annoverato in quella ristretta cerchia di artisti che anche in Italia stanno formando una sorta di piccolo cenacolo di musicisti dediti alla “modern classical”. La sensibilità mediterranea e il desiderio di trascendere il semplice minimalismo pianistico, dimostrato di recente nel suo recente “The Secret Of The Sea“,…
3+ – Kazesarai (Time Released Sound, 2014) C’è una grazia tipicamente nipponica nella musica di Masashi Shiraishi sotto l’alias 3+, capace di identificarne la provenienza prima ancora di maneggiarne la preziosa edizione pubblicata dalla californiana Time Released Sound. L’ora di musica di “Kazesarai” appare proprio il frutto di una minuziosa giustapposizione di elementi, che traspare anche…
NAT BALDWIN – In The Hollows (Western Vinyl, 2014) Quella di Nat Baldwin è un’attività solista consolidata e dotata di una propria forte identità, rispetto alla quale quella di bassista dei Dirty Projectors si può considerare un semplice elemento accessorio del quale dar conto, al pari della sua formazione avant-jazz, ormai distante tanto dal punto…
FENNESZ – Bécs (Editions Mego, 2014) Ogni nuova iniziativa creativa, ogni nuova uscita discografica firmata da Christian Fennesz è come uno snodo simbolico di un percorso di ricerca sonora che l’artista austriaco conduce da ormai una ventina d’anni, essendo riconosciuto come uno dei maestri della sperimentazione elettronica, e non solo. Ulteriori spunti di interesse preliminari…
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Atomos VII (Erased Tapes, 2014) Un Ep di venticinque minuti anticipa il secondo capitolo della collaborazione tra Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran, realizzato per una pièce di danza diretta da Wayne McGregor. Accanto alle aperture aurorali di impulsi d’archi filtrati di “Atomos VII”, l’Ep comprende un’outtake di sparute note…
CANDIE HANK – Demons (Shitkatapult, 2014) Vent’anni di attività intensa e sfaccettata, sotto una decina di diversi alias, hanno condotto il tedesco Patric Cremer a una nuova incarnazione, che riveste il suo approccio destrutturato di un’estetica analogico-sintetica costellata da beat, vibrazioni e impulsi liquidi. Sotto la denominazione Candie Hank, Cremer racchiude in “Demons” un nevrotico…
PJUSK / SLEEP ORCHESTRA – Drowning In The Sky (Dronarivm, 2014) Una coincidenza e un ricordo commosso sono alla base della collaborazione tra il duo dark-ambient dei norvegesi Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik e il progetto di Christopher Pegg a nome Sleep Orchestra. La coincidenza è un incontro avvenuto nel corso di un…