THOMAS WILLIAM HILL – Grains Of Space (Village Green, 2019) “Grains Of Space” rappresenta il frutto di quella che per Thomas William Hill è stata, appunto, una ricerca di spazi. Si tratta degli spazi compositivi tra i loop originati da una viola da gamba, nei quali l’artista inglese ha via via innestato una pluralità di…

ORCHARD – Serendipity (Ici D’Ailleurs/Mind Travels, 2017) Inusuale e dunque intrigante fin dalle premesse è l’incontro che ha dato origine a Orchard, progetto che rinverdisce esperienze di sincretismo espressivo quali quella di This Immortal Coil. Il chitarrista sperimentale Aidan Baker (Nadja) e il violoncellista Gaspar Claus (Pedro Soler) si sono ritrovati in studio con il batterista…

MY HOME, SINKING – King Of Corns (Infraction, 2017) Compagni di viaggio in larga misura nuovi, per Enrico Coniglio, nel terzo episodio dell’ensemble aperto My Home, Sinking, nel quale l’artista veneto riserva tuttavia una costante sensibilità d’approccio nella sua ricerca di soluzioni cameristiche di eterodossa, palpitante emozionalità. “King Of Corns” amplifica le potenzialità suggestive del…

CHRISTOPH BERG – Conversations (Sonic Pieces, 2017) Reduce da numerose collaborazioni, Christoph Berg torna a pubblicare a proprio nome cinque anni dopo quel “Paraphrases” che ne aveva dispiegato la solitaria sensibilità cameristica. Fin dal titolo, “Conversations” si presenta come una raccolta di dialoghi dell’artista tedesco con se stesso, costruiti a partire da austeri movimenti di violoncello,…

RICHARD MOULT – Chamber Music  (Fort Evil Fruit, 2016) La misteriosa riscoperta di suoni e tradizioni rurali per Richard Moult è sempre andata di pari passo con l’accesso a una dimensione compositiva capace di imprimere a una strumentazione sostanzialmente classica strutture e dinamiche affini al campo della sperimentazione contemporanea. Non stupisce, dunque, ritrovare il prolifico…

CAVE IN THE SKY – Sönghellir (1631 Recordings, 2016)* Cave In The Sky, ovvero di quando una denominazione artistica racconta già di per sé la storia della musica che identifica: non è dato sapere se Cye Wood avesse prescelto tale alias prima che il consiglio australiano delle arti ne finanziasse il progetto o prima ancora…

GEORG HOLM, ORRI PÁLL DÝRASON, HILMAR ÖRN HILMARSSON & KJARTAN HOLM – Circe (Music composed for The Show Of Shows) (Krunk, 2015) Se la presenza di due terzi dei Sigur Rós e del compositore che insieme alla band islandese aveva splendidamente musicato il film “Angels Of The Universe”, nell’ormai lontano 2001, appare premessa già sufficiente a…

STEFANO GUZZETTI – Ensemble (Stella, 2015) Come il suo stesso titolo lasciava intuire, per Stefano Guzzetti la pubblicazione a proprio nome di “At Home – Piano Book (Volume One)” non era una semplice parentesi dalle elaborazioni elettroniche di Waves On Canvas all’insegna di essenziali bozzetti pianistici. L’artista e compositore sardo ha infatti trovato sui tasti…

THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Standards Vol. II (Karaoke Kalk, 2013) Il pianista e compositore scozzese Bill Wells pare aver preso gusto all’esperimento di The National Jazz Trio Of Scotland (non un trio, né tanto meno jazz), visto che a pochi mesi di distanza dal “Christmas Album” dà immediata continuità al suo collettivo…

AMIINA – The Lighthouse Project  (Sound Of A Handshake, 2013) Mentre anche i vecchi compagni di viaggio Sigur Rós sembrano deviare verso formule che, quanto meno, si discostano da quell’imprinting tipicamente islandese che tante meraviglie ha regalato nell’ultimo decennio e oltre, le quattro Amiina si immergono ancor di più nella storia e nei paesaggi del…

AOYOMA – Silent Singer (Self Released, 2013) Desta una piacevole sorpresa ritrovare ancora attivo il progetto AoyomA, attività collaterale del compositore francese Fabrice Mougin, specializzato nella realizzazione di colonne sonore per film e documentari televisivi di vario stampo. Ad eccezione di qualche brano sparso per la rete, se ne erano perse le tracce dai tempi…

PEALS – Walking Field (Thrill Jockey, 2013) Fin dai tempi gloriosi dei Rachel’s, non è infrequente che musicisti abitualmente attivi in tutt’altri ambiti si cimentino in riflessive meditazioni acustico-cameristiche. È da ultimo il caso di William Cashion (chitarrista dei Future Islands) e Bruce Willen (bassista dei Double Dagger), che nel nuovo duo Peals si sono spogliati…

THE PARLOUR TRICK – A Blessed Unrest (Self Released, 2012) L’abusata definizione di album “fuori dal tempo” si attaglia invece fedelmente a “A Blessed Unrest”, debutto autoprodotto e distribuito via Bandcamp di The Parlour Trick, duo di musica da camera spettrale, come si definiscono i suoi stessi componenti, Dan Cantrell e Meredith Yayanos, entrambi versatili…

CHRISTOPH BERG – Paraphrases (Facture, 2012) A margine dell’attività nel progetto elettro-acustico Field Rotation, Christoph Berg coltiva da qualche tempo la passione per la musica da camera. Gli otto brani di “Paraphrases” (ai quali si aggiungono due remix) ne rappresentano la prima testimonianza, evidenziando un raccolto minimalismo conseguito attraverso la diluizione di rade note pianistiche in…

THE NATIONAL JAZZ TRIO OF SCOTLAND – Christmas Album (Karaoke Kalk, 2012) Reduce dalla proficua collaborazione con l’ex-Arab Strap Aidan Moffat (“Everything’s Getting Older”, 2011), il compositore Bill Wells torna a impegnarsi nel progetto The National Jazz Trio Of Scotland, che già aveva avuto estemporanea manifestazione in una traccia registrata con Chris Beans dei Belle &…

THE CLOISTERS – The Cloisters (Second Language, 2012) Nell’ultima delle sue molteplici incarnazioni artistiche, Michael Tanner si è prefisso l’ambizioso tentativo di sostituire le spettrali trame elettroniche sottostanti alla sua principale esperienza di Plinth con un impianto strumentale che ne accentui gli aspetti più classici – quelli ad esempio evidenziati in “Music For Smalls Lighthouse”…

SO MUCH LIGHT – Supine/Spellbound (Self Released, 2012) Poco più di vent’anni, una faccia da ragazzino e già una discreta esperienza alle spalle nella band math-rock di Sacramento denominata The Speed Of Sound In Seawater, per il riccioluto Damien Verrett è già tempo di cimentarsi in un autonomo progetto solista, che differisce in maniera sostanziale…

HIVA OA – The Awkward Hello, Handshake, Kiss. (mini50, 2012) Segnalatosi con l’Ep “Future Nostalgia For Sale“, l’enigmatico terzetto scozzese Hiva Oa sviluppa sulla lunga distanza la sua umbratile miscela di narcolessie cameristiche, tenui linee melodiche e roboanti progressioni elettriche. Nei dieci brani di “The Awkward Hello, Handshake, Kiss.”, gli echi louisvilliani di un cantato soffuso…