EPIC45 – We Were Never Here (Wayside And Woodland, 2020) Era quasi inevitabile che le peregrinazioni ormai ventennali attraverso la countryside britannica degli epic45 giungessero al punto in cui avrebbero smesso di offrire suggestioni di paesaggi rurali più o meno vagheggiati per farsi, esse stesse, immagini dei luoghi dai quali hanno tratto in qualche misura…

OUTER – Outer (1631 Recordings, 2019) È ricorrente la presenza di paesaggi di solitaria, soverchiante estensione naturale sullo sfondo di esperienze artistiche che, in maniera del tutto istintiva, avvicinano i mondi del minimalismo neoclassico e quello dell’introspezione d’autore, accostandovi l’ulteriore elemento di dilatate orchestrazioni. Non sembra affatto casuale l’affinità di scenari che hanno ispirato il…

MOLLY – All That Ever Could Have Been (Sonic Cathedral, 2019) Se gli echi di estetiche connesse a stili di venti e più anni fa possono oggi apparire recessive e le proposte che ne professano la discendenza risultano spesso improntate all’emulazione, a confutare entrambi simili pregiudizi può essere sufficiente la prolungata boccata di rarefatta aria…

[video of the week] epic45 – Kaleidoscope Days

Taken from “Sun Memory”, the 6 track ep by epic45 that will be available on cd and digital formats on May 24th 2019 via Wayside & Woodland. The songs on this collection are a paean to youthful summers spent in deep countryside or on the Welsh coast, early tape recording experiments on quiet afternoons, memories…

EPIC45 – Through Broken Summer (Wayside And Woodland, 2018)* I sette anni trascorsi dallo splendido “Weathering“, ultima testimonianza discografica firmata epic45, hanno comunque visto Rob Glover e Ben Holton molto attivi in altri progetti (in particolare Field Harmonics e My Autumn Empire), che hanno permesso loro di sviluppare diversi aspetti delle rispettive composite personalità. Di…

WALRUS GHOST & MAX FRANKL – Avenues And Remembrances E.P. (Hush Hush, 2018) “Avenues And Remembrances” è il frutto di una collaborazione che del concetto di distanza offre una composizione in senso tanto fisico quanto artistico. Ne sono protagonisti il produttore elettronico newyorkese Christian Banks, alias Walrus Ghost, e il chitarrista jazz svizzero Max Frankl….

ROTHKO – Discover The Lost (Trace, 2016) Fa un certo effetto ritrovare la sigla Rothko, quasi dieci anni dopo l’ultima testimonianza sulla lunga distanza della band guidata da Mark Beazley, tra i pionieri britannici delle interazioni tra chitarre ed elettronica sognante. La scintilla è scoccata dalla passione che anima un piccolo festival romano, al quale…

LE MOORS – Tendrils (Unknown Tone, 2016) I progetti collaborativi all’insegna della sperimentazione ambientale compaiono spesso, a volte restano latenti per lungo tempo, quindi tornano a manifestarsi; capita soprattutto quando uno dei due protagonisti è un artista prolifico e impegnato su numerosi diversi fronti quale il chitarrista inglese Wil Bolton, che due anni dopo la…

ALMA – Alma (Fierce Panda, 2015) Nuovo progetto di Pete Lambrou e Ciaran Morahan, già impegnati in Codes In The Clouds e Monsters Build Mean Robots, Alma parte da presupposti diversi rispetto al post-rock delle esperienze precedenti. Il superamento di quei canoni avviene nel rispetto delle loro componenti emotive attraverso una seducente miscela di lirismo orchestrale…

TWIST OF FATE – Tales From A Parallel Universe (GS Productions, 2014) Al di là di ogni retorica, quello della sperimentazione ambientale è a volte veramente un universo parallelo, non soltanto rispetto a musica in un certo senso più “canonica”, ma anche rispetto ai segmenti del suo stesso territorio espressivo che costituiscono “scene” più o…

NATHAN AMUNDSON – Western Songs (Silentes, 2015) Nel caso di Nathan Amundson, il temporaneo abbandono dell’abituale alias Rivulets non costituisce un mero vezzo onomastico, bensì un elemento sostanziale volto a identificare in maniera autonoma un profilo parzialmente diverso della sua fisionomia artistica. Le due tracce di poco più di un quarto d’ora ciascuna che occupano…

WIL BOLTON – Whorl (Sound In Silence, 2014) A conclusione di un’annata che l’ha visto sviluppare progetti ormai consolidati (Ashlar) e intraprenderne di nuovi (Le Moors), Wil Bolton ritrova per la seconda volta in pochi mesi la propria dimensione solista che, prima del recente “Bokeh”, gli era mancata per ben due anni. “Whorl” è l’ottavo…

CARL HULTGREN – Tomorrow (Blue Flea, 2014) È abbastanza strano ritrovare il nome di Carl Hultgren dissociato da quello della moglie Windy Weber; non si tratta certo di una separazione del loro duraturo sodalizio personale e artistico, bensì soltanto di una parentesi solitaria, la prima in assoluto per il chitarrista del Michigan e peraltro speculare…

THE WORKHOUSE – The Sky Still Looks The Same (Oscarson, 2014) Uno splendido gatefold con cd-r 3” accluso costituisce il graditissimo ritorno alla produzione discografica – a tre anni dal terzo album “The Coldroom Sessions” – del culto oxfordiano dei Workhouse. Dei cinque brani di “The Sky Still Looks The Same”, ben tre sono guidati dal…

LE MOORS – Multi-filament (Hibernate, 2014) L’ultimo in ordine temporale dei numerosi progetti collaborativi di Wil Bolton (Ashlar, Anzio Green, The Ashes Of Piemonte) vede l’attivissimo chitarrista sperimentale inglese unire le forze con Jeff Stonehouse, che ha da poco dismesso l’alias Listening Mirror. La prima testimonianza firmata dai due sotto la comune ragione sociale di…

QUICKBEAM – Quickbeam (Comets & Cartwheels, 2013) Proviene dalla Scozia uno dei più pregevoli debutti della stagione: si tratta di un quartetto costituitosi intorno alla cantante Monika Gromek e del chitarrista Andrew Thomson, che definisce la propria musica quale atmosferica e cinematica. Entrambi gli aggettivi si addicono molto bene ai Quickbeam, ma non sono sufficienti…

YELLOW6 & DAVID NEWLYN – O.S. (Sound In Silence, 2012) Un incontro quasi inevitabile, quello tra Jon Attwood e David Newlyn: entrambi sperimentatori di paesaggi ambientali costruiti su echi e riverberi, ma con un occhio attento ai profili emozionali delle loro composizioni. I sei evocativi brani strumentali racchiusi in “O.S.”, concepito come ideale colonna sonora…

GLISSANDO – The World Without Us (Gizeh, 2012) Nei quattro anni trascorsi dal debutto del duo formato con la cantante Elly May Irving, il compositore inglese Richard Knox si è mosso in una pluralità di direzioni, intraprendendo progetti quali A-Sun Amissa e The Rustle Of The Stars. Le esperienze condotte hanno influito sul lungo processo di…

SIGUR RÓS – Valtari (Emi, 2012) I quattro anni trascorsi da “Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust” per Jónsi e per i Sigur Rós sono stati un periodo costellato da dubbi, ma anche dalla ricerca di esperienze e forme espressive nuove. La stessa band aveva esplicitamente parlato di “undefined hiatus”, con ciò lasciando intuire…