G Y D A – Evolution (Figureight, 2018) L’idea della costante evoluzione è da sempre connaturata alla personalità artistica di Gyða Valtýsdóttir, dai tempi gloriosi dei primi múm insieme alla gemella Kristín Anna. Una volta lasciata la band per concentrarsi in maniera più assidua su studi musicali classici, l’artista islandese è stata protagonista soltanto di…
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KLĀS’TĬK – Night’s Highest Noon (Krysalisound, 2018) Quasi a sfatare la convinzione che la ricerca sulla materia primigenia del suono si incentri in maniera quanto meno prevalente sulla modulazione di frequenze aritmiche e afasiche, giunge un disco per certi versi spiazzante quale “Night’s Highest Noon”. Lavorando su ossimori espressivi – speculari a quelli evidenziati dal…
ATTILIO NOVELLINO – A Conscious Effort (Midira, 2018) Ormai da anni, Attilio Novellino sta conducendo un proprio ellittico percorso espressivo, che lo vede cimentarsi nel soundscaping e nella manipolazione sonora, spaziando tra l’evanescenza di texture ambientali e concrete asperità di rumore post-industriale. Di tale eterogeneo terreno di ricerca, “A Conscious Effort” appare una lucida sintesi, nella…
MAARJA NUUT & RUUM – Muunduja (130701 / Fat Cat, 2018)* Un crocevia di tradizioni e linguaggi musicali non può che collocarsi in luoghi oggetto di successive transizioni storico-culturali, così come a rappresentarne i mutevoli aspetti non possono che essere artisti adusi al tempo stesso a ricerche e sperimentazioni trasversali al tempo e alle sue manifestazioni…
DISTANT FIRES BURNING – For The Love Of… (Audiobulb, 2018) Come lo stesso titolo lascia presagire, l’ultimo lavoro di Gert De Meester sotto l’alias Distant Fires Burning contiene una declinazione estremamente emozionale della sua ricerca sonora, non circoscritta al solo campo ambientale, bensì aperta a una varietà di linguaggi creativi. Se ne coglie compiutamente l’articolazione…
SWIM IGNORANT FIRE – Between Blood & Bone (Sounds Against Humanity, 2018) La sagoma dell’aereo che attraversa un plumbeo cielo notturno effigiata sulla copertina di “Between Blood & Bone” rispecchia in maniera assai fedele i contenuti della musica, oscura e impalpabile, proposta da Stephen Holliger sotto l’alias Swim Ignorant Fire. Raccogliendo quattro tracce, tra inedite…
THE DECLINING WINTER – Belmont Slope (Home Assembly, 2018) Non sembra un caso che la pubblicazione del nuovo lavoro di Richard Adams coincida con una transizione stagionale, da sempre quella più congeniale ai suoni e all’ispirazione dell’ex-Hood, ormai alla quinta pubblicazione sulla lunga distanza come The Declining Winter, a tre anni di distanza dal precedente…
SIAVASH AMINI + UMCHUNGA – The Brightest WInter Sun (Flaming Pines, 2018) Tra le infinite possibilità della manipolazione sonora, quella sottostante a “The Brightest WInter Sun” rappresenta un’operazione estremamente ardita di integrale trasfigurazione attraverso mezzi e linguaggi distanti nel tempo e soprattutto nel carattere. Per la realizzazione del lavoro, i due sperimentatori iraniani Siavash Amini…
TODD TOBIAS & CHLOË MARCH – Amialluma (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018)* Ormai da qualche anno i percorsi di Chloë March e di Todd Tobias erano venuti a incrociare le rispettive traiettorie ellittiche, accomunate dalla creazione di paesaggi sonori immaginari ma entrambe quanto mai eterogenee e imprevedibili. La loro collaborazione trova per la prima volta…
SIMON MCCORRY – Song Lines (Naviar, 2018) Se è vero che l’ambiente naturale costituisce, soprattutto negli ultimi anni, un contesto tutto da esplorare attraverso il suono, non si può negare che le modalità attraverso le quali rappresentarlo non siano affatto univoche. In controtendenza rispetto alle operazioni legate a un soundscaping più o meno rimaneggiato, il…
JULIA KENT & JEAN D.L. – The Great Lake Swallows (Gizeh, 2018) Se l’espansione delle potenzialità espressive del suo violoncello attraverso loop ed effetti caratterizza da sempre la ricerca sonora solista di Julia Kent, “The Great Lake Swallows” ne testimonia uno stadio evolutivo ulteriore. Si tratta di un lavoro ripartito in quattro parti, originato da…
MASAYA KATO – Contact (Whitelabrecs, 2018) Ancora alla ricerca della “voce” del suo pianoforte elettrico e di quella primigenia di una frequenza cosmica immanente, Masaya Kato torna a presentare in “Contact” un fragile microcosmo di stille armoniche e frammenti concreti. Sviluppando in maniera estremamente organica quanto già palesato nel precedente “Trace Of Voices” (2015), l’artista…
JULIAN SKAR – EXHAUST/RENEW (Aurora, 2018) Compositore con alle spalle numerose esperienze in produzioni pop, nonché una collaborazione con Susanna Wallumrød, Julian Skar presenta per la prima volta un lavoro a proprio nome. Accanto a lui operano l’Ensemble Ernst e la pianista Ingrid Andsnes, insieme ai quali l’artista norvegese realizza una varietà di configurazioni strumentali. Quattro…
[video of the week] Soap&Skin – Heal
“Heal” is taken from the new album by Soap&Skin, “From Gas to Solid / you are my friend”, out 26th October 2018. From Gas to Solid / You Are My Friend is the third album from the woman known as Soap and Skin, and Anja’s first in six years. There are reasons for her retreat,…
NAPS & LUNG CYCLES – Naps & Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018) Facendo seguito alla cassetta condivisa a inizio anno con Jeremy Ferris, la medesima modalità realizzativa e il medesimo formato caratterizzano nuovamente un’emissione sonora di Ben Lovell sotto l’alias Lung Cycles. Compagno di viaggio è stavolta Jason Calhoun, musicista di Philadelphia artefice…
A-SEPTIC – Syria (Amirani, 2018) Sono l’urgenza e la complessità del tempo presente ad avere ispirato il duo A-Septic, formato da Simone Quatrana al pianoforte e da Stefano Ferrian al sax tenore, nella ricerca di nuove consonanze tra strumenti e linguaggi nei brani di “Syria”. Non è affatto retorico, infatti, il drammatico richiamo all’attualità suggerito dal…
ROY MONTGOMERY – Suffuse (Grapefruit, 2018)* Anche (e soprattutto) al di fuori di una certa aura mitologica che ne circonda la figura ascetica e la sterminata discografia, sotto varie forme e collaborazioni, non si può negare come Roy Montgomery abbia attraversato tre decenni pieni di sperimentazioni su chitarra e tecniche di registrazione con personalità creativa…
MEDARD FISCHER – Lucky You (Hidden Shoal, 2018) Quando sembra che nella creazione di musica ambientale sia il processo a prendere il sopravvento, ci si imbatte in un album come “Lucky You”, il primo pubblicato a proprio nome da Medard Fischer (Arc Lab). È vero che, reduce da una difficile transizione personale, l’artista australiano abbia…
ANDERS BRØRBY – Traumas (Forwind, 2018) Chissà se Anders Brørby tornerà a manifestare la propria ispirazione anche nella forma delle pur oblique canzoni raccolte nel suo contro-manifesto “I’m Not A Singer Songwriter” e non assenti nemmeno nel poliedrico “Holiday Affairs” (2015)…. Intanto l’artista norvegese prosegue la propria esplorazione di inquieti paesaggi emotivi, prima ancora che…