MORGEN WURDE – Assassinous Act (Time Released Sound, 2017) Alla già tumultuosa declinazione ambientale di “Brach Auf” (2016), Wolfgang Röttger fa seguire una vera e propria colonna sonora improntata a fosche atmosfere degne di un film noir. Come da titolo, “Assassinous Act” disegna un percorso d’ascolto disagevole, che per ben oltre un’ora proietta in una…
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GILROY MERE – The Green Line (Clay Pipe Music, 2017) All’ennesimo mutamento di denominazione, per Oliver Cherer (Dollboy, Rhododendron, Australian Testing Labs) corrisponde la definizione di un’ideale punto di equilibrio dei diversi immaginari reali e sonori attraversati nelle sue variegate esperienze artistiche. Fin dal titolo, riferito al colore degli autobus delle linee extraurbane che attraversavano…
CICELY IRVINE – Excavation (Eilean, 2017) Non è sfuggita all’accurata mappatura sonora del globo intrapresa dall’etichetta francese Eilean la complessa personalità di Cicely Irvine, polistrumentista svedese che da qualche anno pubblicava sulla sua pagina Soundcloud le proprie creazioni, realizzate a margine di un’attività artistica concentrata in particolare sulla relazione del suono con gli aspetti visuali…
HACO – Qoosui (Someone Good, 2017) Veterana della scena alternativa giapponese, la vocalist e polistrumentista Haco in oltre vent’anni di attività ha presentato multiformi manifestazioni della sua ricerca sonora che, originata da un approccio post-punk, attraversato post-rock e improvvisazione, elettro-acustica e field recordings. In “Qoosui” l’artista nipponica condensa gli aspetti più evanescenti della sua arte,…
LEAH KARDOS – Rococochet (Bigo & Twigetti, 2017) La macchina del tempo di Leah Kardos trasporta per poco più di mezz’ora indietro di tre secoli, attraverso un omaggio alle origini giocose e adorne dello stile Rococò. Per la compositrice inglese si tratta di una sorta di deviazione dal rigore neoclassico dei suoi primi due album…
SEA TRIALS – Sea Trials (Whitelabrecs, 2017) Da distanti fruscii analogici e frequenze radiofoniche disturbate trae le mosse il primo lavoro sotto l’alias Sea Trials di Ian McCarthy, musicista irlandese finora attivo, con denominazioni diverse, in ambito techno. Da un approccio non dissimile, almeno quanto a impulsi e segmentazioni, ma da contenuti sonori radicalmente diversi…
MATTEO UGGERI – Grandpa (Fluid Audio, 2017) Lo sguardo sensibile abitualmente rivolto da Matteo Uggeri all’osservazione degli spazi fisici e dell’ambiente naturale, preliminare alla loro trasformazione in opere sonore, si rivolge questa volta a qualcosa di estremamente intimo, che ha a che fare con ricordi ed emozioni personali profonde. La traccia unica di trentatré minuti…
BYUL.ORG – Selected Tracks for Nacht Dämonen (Alien Transistor, 2017) Anche in un mondo musicale globalizzato, può accadere che alcune esperienze di culto fatichino a travalicare i confini nazionali. Merito dunque dell’etichetta dei fratelli Acher proporre in “Selected Tracks for Nacht Dämonen” un’ampia rassegna della produzione di Byul.org, quintetto coreano fondato nel 2000 da un gruppo…
[streaming] Rushing Silver – Low Beats
Rushing Silver is a producer, composer and beat maker from Denton, Texas, currently living in Paris, France. Mixing together, home recordings, field recordings, a few other sounds along with her own vocals, she has drawn comparisons to Beth Gibbons, Tune Yards, and Arthur Russell. “Low Beats” features Viktor Brierre on saxophone. The track is just…
WILLIAM RYAN FRITCH & MATT FINNEY – A History, In Boxes (Lost Tribe Sound, 2017) Non è qualcosa di radicalmente inedito per William Ryan Fritch completare con parti vocali le sue oblique composizioni da camera, né per Matt Finney associare le proprie tenebrose narrazioni in spoken word a basi sonore sperimentali, com’era avvenuto giusto un…
ÁINE O’DWYER – Locusts (Fort Evil Fruit, 2016 / Penultimae Press, 2017) Da quando, nel 2011, l’arpista Áine O’Dwyer ha scoperto le potenzialità sonore degli organi da chiesa non ha mai smesso del tutto di cimentarsi con tale strumento e con la relativa ambientazione, entrambi inconsueti anche per artisti dediti alla sperimentazione. Così, accanto alle…
JASMINE GUFFOND – Traced (Sonic Pieces, 2017) Con la pubblicazione dell’apprezzato “Yellow Bell” (2015), Jasmine Guffond ha intrapreso un nuovo percorso della propria complessa personalità artistica. Lo conferma il secondo album pubblicato sotto il proprio nome, che sviluppa l’approccio sperimentale concreto del predecessore, amplificandone i surreali contenuti post-umani (non a caso richiamati dal titolo del…
A YEAR IN THE COUNTRY – Undercurrents (A Year In The Country, 2017) L’eterodossa esplorazione sonora della countryside di A Year In The Country si arricchisce di un nuovo tassello, per una volta singolare in luogo delle compilation abitualmente pubblicate da parte dell’etichetta inglese. Le nove tracce di “Undercurrents” seguono l’itinerario visionario e niente affatto…
FRANCESCO GIANNICO & GIULIO ALDINUCCI – Reframing (Eilean, 2017) Un anno esatto dopo il loro primo incontro (“Agoraphonia”), Francesco Giannico e Giulio Aldinucci si ritrovano per proseguire insieme una parte dei rispettivi percorsi di esplorazione del soundscaping ambientale. A differenza dell’approccio “topografico” della precedente opera collaborativa, le sei tracce di “Reframing” si concentrano piuttosto sulla…
MARCO FERRAZZA – Curvature (El Muelle, 2017) L’incessante assorbimento e ricomposizione di fonti sonore da parte di Marco Ferrazza segna nuova tappa nelle sette tracce di “Curvature”. Due anni dopo “Inextricable”, l’artista sardo approfondisce la sua pratica di scultura del suono, convogliandone nel nuovo lavoro una declinazione in perfetto equilibrio tra concretezza e astrazione, tra…
ALDER & ASH – Clutched In The Maw Of The World + Psalms For The Sunder (Lost Tribe Sound, 2017) Accoppiata di album gemelli per il canadese Adrian Copeland, che interpreta ad ampio spettro le possibilità offerte dall’applicazione al suo unico strumento d’elezione, il violoncello, di una varietà di effetti e timbriche. Alla formazione strumentale non…
JAMES A. MCDERMID – Ghost Folk (Polar Seas, 2017) Il titolo “Ghost Folk” anticipa già a sufficienza il contenuto delle venticinque brevi tracce sotto di esso ricomprese, che segnano il ritorno alle pubblicazioni di James A. McDermid (Clipped Tone, Like Kisses Of Thread) dopo numerosi anni di silenzio. Senz’altro spettrali sono le sensazioni che attraversano…
[streaming] Colleen – Separating
French multi-instrumentalist Colleen (Cécile Schott) is fearless in her willingness to explore new sounds and new ways of creating music as a solo performer. On her new album A flame my love, a frequency, out October 20th, she introduces the most drastic change to her music since she began singing on her fourth album, setting…
PEFKIN – Murmurations (Morc, 2017) Lievi come il batter d’ali degli uccelli che ne contraddistinguono i titoli, le cinque tracce che formano il nuovo lavoro di Gayle Brogan, alias Pefkin, vedono l’artista scozzese rendere ancor più impalpabili i contorni delle sue creazioni per voce ed effetti. Significativamente diversi tra loro, per durata e contenuto, i…