XU(E) – Brown Jenkin (Thirsty Leaves, 2015) Xu + Xue = Xu(e). L’equazione riporta nuovamente a due acuti sperimentatori italiani, Nicola Fornasari e Andrea Poli, che in “Brown Jenkin” tornano a esplorare uno spazio sonoro delimitato da un contorno fisico consistente in una serie di angoli talora acuminati. Quella condensata nelle dieci tracce del lavoro è…
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EMPTY VESSEL MUSIC – There’s Nobody Hiding Under The Gorse Bush (Wild Silence, 2015) Non è solo l’eleganza della “donna al piano” a contrassegnare, da oltre dieci anni a questa parte, il profilo artistico di Jenny Jo Oakley. Il nuovo lavoro della musicista e pittrice di Seattle sotto l’alias Empty Vessel Music ne conferma l’approccio sperimentale,…
SYLVAIN CHAUVEAU – How To Live In Small Spaces (Brocoli, 2015) Le due facce della luna, proposte due volte ciascuna, come sui due lati di un vinile sul quale, invece, sono interpolate in sequenza: in una sintesi estrema, del resto pienamente coerente con il grado zero del minimalismo ricercato da Sylvain Chauveau, in questo consiste…
JAMES MURRAY – The Sea In The Sky (VoxxoV, 2015) L’itinerario di James Murray alla ricerca di un soundscaping emotivo risultante dall’interazione di elementi elettro-acustici attinge in “The Sea In The Sky” a un immaginario fisicamente ben più esteso rispetto alla dimensione concettuale del ricordo scandagliata in “Mount View” e, in parte, nello stesso recente…
PEFKIN – Liminal Rites (Wild Silence, 2015) Visioni sempre più composite, ai limiti della coscienza percettiva, costellano l’universo di Gayle Brogan, alias Pefkin. La prolifica artista scozzese, già metà degli Electroscope, in “Liminal Rites” amplifica lo spettro di suggestioni prodotte dall’associazione delle sue ieratiche narcolessie vocali a modulazioni di frequenze comprese tra drone misteriosi, distorsioni concrete…
ALABASTER DEPLUME – Peach (Debt, 2015) La musica di Alabaster DePlume, strambo progetto di Angus Fairbairn, sfugge davvero a definizione univoche e, talvolta, anche alla logica. Così l’artista inglese, che in passato ha anche avuto l’occasione di suonare insieme a Daniel Green (Laish), è giunto al terzo capitolo di un atlante sonoro che combina folk…
XU – Panpsychism (Twice Removed, 2015) Proseguono senza soste le esplorazioni di Nicola Fornasari sotto l’alias Xu, alla ricerca delle potenzialità di timbri ed effetti chitarristici. Le sei tracce di “Panpsychism” si collocano in questo contesto su un versante estremamente minimale, nel quale ogni suono promana da tecniche di esecuzione, filtraggio e preparazione dello strumento…
GIDEON WOLF – Near Dark (Fluid Audio, 2015) Al terzo lavoro sotto l’alias Gideon Wolf, Tristan Shorr celebra il trionfo dell’irregolarità quale codice del suo linguaggio sperimentale. Come l’aveva applicato anche alle risonanze pianistiche del recente mini “Diagram”, l’artista inglese eleva tale concetto a canone espressivo attraverso il quale filtrare, come se fosse una lente…
DP|N|P – Benthic (Triple Moon, 2015) De Ponti, Nazzaro, Pullano: si risolve facilmente con le iniziali dei cognomi dei tre protagonisti l’equazione sottesa all’arcano codice DP|N|P, che identifica la collaborazione tra tre artisti italiani, che nelle quattro tracce di “Benthic” scandagliano profondità sonore non meno misteriose della loro sigla. Non si tratta semplicemente di uno degli…
[streaming] Ensemble Economique – On The Sand
Taken from “Blossoms In Red’”, out in October on Denovali Records. Based in Californian Humboldt County, Brian Pyle wanders the world on his countless travels. Far from being restless, he has his very own Pylesque way of travelling. Much like a Lynchian version of Hemingway, he has an eye for the thin layer between restlessness and…
MARK LYKEN | EMMA DOVE – Mirror Lands (Time Released Sound, 2015) Al pari di luoghi e immagini, anche la descrizione sonora del loro contenuto è una questione relazionale: a dimostrarlo provvedono Mark Lyken e Emma Dove, mettendo in pratica un approccio non soltanto multidisciplinare ma anche eterogeneo per stile e contenuti nella sonorizzazione del…
THE INWARD CIRCLES – Belated Movements for an Unsanctioned Exhumation August 1st 1984 (Corbel Stone Press, 2015) È sempre più complesso e imperscrutabile il percorso artistico ultimamente seguito da Richard Skelton e da qualche tempo contrassegnato dall’alias The Inward Circles. Superato il breve periodo di vaporosa manifestazione dronica di “Landings” (2009), che l’aveva imposto all’attenzione…
DINO SPILUTTINI – Desire (J & C Tapes, 2015) Reduce dal concept cameristico del suo alter-ego Islands Of Light (“Ruebke”, 2014), Dino Spiluttini torna a imprimere a nome proprio su casetta sei brevi frammenti nei quali sviluppa il lato più evocativo e cinematico delle proprie composizioni. “Desire” è impostato come una piccola sinfonia ripartita in…
[video of the week] Julia Kent – Invitation To The Voyage
Julia Kent has announced her new album “Asperities” with an evocative video for “Invitation to the Voyage”. Directed by Carmen Jiménez who Julia worked with on the award winning short film “Oasis”. As the title suggests, “Asperities” is a record born of conflict: internal, personal and global. Universal themes. The build of pressure and the…
BENJAMIN FINGER – Amorosa Sensitiva (Blue Tapes, 2015) La terza pubblicazione annuale di Benjamin Finger vede il prolifico compositore norvegese condensare in una quarantina di minuti quanti più elementi possibili della sua personalità artistica, puntando in particolar modo su quelli più sperimentali. A dispetto del titolo, “Amorosa Sensitiva” non indulge sul profilo più romantico (quello…
LAURA CANNELL – Beneath Swooping Talons (Front & Follow, 2015) Il suono evocativo del violino, i misteri atemporali dei paesaggi dell’Inghilterra rurale e l’immediatezza registrazioni convivono nelle dieci brani di “Beneath Swooping Talons”, secondo lavoro solista di Laura Cannell. Al pari delle “colleghe” che incentrano il proprio linguaggio artistico sul solo violoncello, la violinista del Norfolk plasma…
DRAWING VIRTUAL GARDENS – The Osmotic Memories Of J. J. Bhagee (Flaming Pines, 2015) A breve distanza dalle palpitanti sospensioni dell’attesa, condensate nel suo recente debutto solista a nome Drawing Virtual Gardens (“Six Weeks Were Too Long To Wait”), David Gutman concede immediata replica delle sue sperimentazioni elettro-acustiche sotto forma delle cinque tracce di “The Osmotic…
[video of the week] Jenny Hval – Sabbath
Track taken from Jenny Hval “Apocalypse, Girl” (Sacred Bones, 2015). “Apocalypse, Girl” is a hallucinatory narrative that exists somewhere between fiction and reality, a post-op fever dream, a colourful timelapse of death and rebirth, close-ups of impossible bodies — all told through the language of transgressive pop music. It is a very intimate, very visual…
MARCO FERRAZZA – Inextricable (Luscinia, 2015) Suona emblematico ma anche vagamente provocatorio il titolo del disco di debutto solista di Marco Ferrazza. Tanto intricata è la matrice della sua tavolozza sonora, quanto lineare ne è, in una certa misura, la manifestazione; non che i cinque lunghi brani di “Inextricable” siano semplici, né dal punto di…