KAITLYN AURELIA SMITH – The Mosaic Of Transformation (Ghostly International, 2020) Come le onde del suo Buchla si muovono invisibili nell’aria, così Kaitlyn Aurelia Smith introduce in “The Mosaic Of Transformation” elementi dinamici mai così pronunciati. I suoi nove brani descrivono infatti una danza incessante, benché tutt’altro che frenetica, definita da frequenze che si espandono…

MCVX – Voyagers (KrysaliSound, 2017) Quella dello spazio è una dimensione con la quale ogni sperimentazione sonora latamente definibile come ambientale finisce in maniera inevitabile per confrontarsi, che si tratti di quello limitato di una stanza o di una sala delle quali catturare le risonanze, ovvero dell’orizzonte di ampiezza indefinita di luoghi naturali dei quali…

36 – Tomorrow’s Explorers (3six Recordings, 2017) L’incessante processo di esplorazione di mondi sonori perseguito da Dennis Huddleston sotto l’alias 36 trova nelle quattro lunghe tracce di “Tomorrow’s Explorers” consacrazione a livello tanto di immaginario di riferimento quanto di contenuto sonoro. A pochi mesi di distanza dal precedente “The Infinity Room”, l’artista inglese torna a…

CASS. – Youth Sessions (Emotional Response, 2016) È un percorso elettronico in costante evoluzione quello che vede per protagonista Niklas Rehme-Schlüter sotto l’alias Cass. Se lo si era compreso distintamente, da ultimo, nel lavoro dello scorso anno “Magical Magical”, nel quale eteree armonie vocali rifinivano sognanti ambientazioni atmosferiche, il nuovo “Youth Sessions” ne reca conferma ancor…

OFF WORLD – 1 (Constellation, 2016) Una nuova avventura per Sandro Perri, tra gli artisti più attivi della scena musicale canadese raccoltasi a inizio secolo intorno all’etichetta Constellation, in veste sia di sperimentatore in proprio (sotto l’alias Polmo Polpo) che di sghembo songwriter e produttore. Off World è il risultato di una serie di collaborazioni…

TODD TOBIAS – Gila Man (Hidden Shoal / Tiny Room, 2016) A ogni nuovo disco, Todd Tobias trova un contesto narrativo e un orizzonte paesaggistico da riempire con le proprie visioni sonore. In “Gila Man” non si tratta, come nei due album precedenti, della traccia concettuale originata da un romanzo, ma comunque di un ben…

VV.AA. – The Quietened Bunker (A Year In The Country, 2016) La nuova tappa dell’itinerario nella desolazione rurale britannica condiviso da numerosi artisti sotto le insegne di A Year In The Country non smentisce il suo carattere di ricerca spettrale di storie e realtà che trascendono l’aspetto puramente contemplativo. Non solo, ma “The Quietened Bunker”…

KÖSMONAUT – Master Generator (Time Released Sound, 2016) Nonostante la ricorrente presenza di un impianto concettuale alla base di numerose opere di sperimentazione sonora, temi quali la malattia e la sofferenza sono decisamente poco frequentati, anche per l’ovvia carica emotiva che essi comportano. Proprio quella carica, derivante da un vissuto che non poteva non segnarne…

MERRIN KARRAS – Apex (A Strangely Isolated Place, 2016) Dalla techno di Chymera all’ambient di Merrin Karras, il passo di Brendan Gregoriy è più breve di quanto possa sembrare. Non solo perché anche sotto il suo altro alias il musicista e produttore irlandese residente a Berlino non aveva mai disdegnato gli aspetti atmosferici delle proprie creazioni,…

VV.AA. – Fractures  (A Year In The Country, 2016) Le limitate pubblicazioni firmate A Year In The Country meriterebbero di essere trattate in maniera trasversale piuttosto che nella loro stretta sequenza temporale e identità fisica. “Fractures” è una nuova raccolta che segue di poche settimane la precedente “The Quietened Village“, presentando buona parte degli stessi protagonisti,…

DIETERICH & BARNES – The Coral Casino (L.M. Dupli-cation, 2016) Collaborazione inedita e decisamente ambiziosa per premesse e modalità realizzative quella tra Jeremy Barnes (A Hawk And A Hacksaw) e John Dieterich dei Deerhoof. I due hanno infatti improntato alla pura improvvisazione ritmica un incontro riassunto in “The Coral Casino”, lavoro le cui regole di ingaggio…

SAROOS – Tardis (Alien Transistor, 2016) La navicella spaziale di Max Punktezahl, Florian Zimmer e Christoph Brandner (gli ultimi due già nei Lali Puna) celebra il decennio di attività con il suo quarto lavoro, che la sospinge verso orizzonti pullulanti di particelle sonore in movimento. La metafora rispecchia i dieci strumentali di “Tardis”, che su…

THE DOUBLING RIDERS – Garama (Time Released Sound, 2015) Una testimonianza particolarissima e nascosta delle ibridazioni di linguaggi espressivi che percorrevano carsicamente l’Italia tra anni ’80 e ’90 viene riportata alla luce dall’etichetta californiana Time Released Sound, che ha deciso di includere nella propria serie di edizioni limitate un disco pubblicato nel 1991 da un…

TODD TOBIAS – Tristes Tropiques (Hidden Shoal / Tiny Room, 2015) Ancora una traccia concettuale permea un album di Todd Tobias, che dopo aver prodotto e affiancato Robert Pollard, si è ormai stabilmente calato nelle vesti di compositore strumentale. Se “Impossible Cities” (2014) ripercorreva “Le città invisibili” di Calvino, “Tristes Tropiques” riecheggia la malinconia tropicale dell’omonimo…

SANKT OTTEN – Engtanz Depression (Denovali, 2015) Archiviata la “trilogia delle macchine” dell’ultimo triennio (“Gottes Synthesizer”, “Sequencer Liebe” e “Messias Maschine”), Stephan Otten e Oliver Klemm restituiscono una dimensione umana e dinamica alla loro esplorazioni cosmiche. Nelle nove tracce di “Engtanz Depression” riaffiorano improvvisate schegge organiche e sparute note pianistiche, che fungono da contrappunto a pronunciate…

TODD TOBIAS – Impossible Cities (Hidden Shoal, 2014) Reduce dalla ricompilazione dell’esperienza di Brother Earth, che lo vede accanto a Steve Five, nel recente “Positive Haywires”, Todd Tobias torna a lavorare in solitaria con l’ambizioso progetto “Impossible Cities”, esplicitamente ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. Ciascuna delle sedici concise tracce strumentali del lavoro…

BENJAMIN FINGER – Mood Chaser (Digitalis, 2014) Approdano alla Digitalis Industries del visionario Brad Rose gli altrettanto immaginifici paesaggi sonori creati dalla mente di Benjamin Finger, al suo secondo lavoro annuale dopo il recente “The Bet”. A parziale conferma del contenuto tenebroso e straniante dell’opera precedente, gli scarsi quaranta minuti pubblicati su cassetta e in…

INVOLVED – Revolving Maze (Hidden Shoal, 2014) L’intramontabile linea rossa della psichedelia seventies e la recente (ri)scoperta di mondi sintetici futuribili si incontrano nel progetto collaborativo Involved allo stesso modo in cui sono in esso confluite attraverso l’Oceano Atlantico le sensibilità di Joe Dorsey (Until Sunrise, Ocean Architecture) e del belga Reivilo Enoignor (Battlestations). Dense…

GREG GIVES PETER SPACE – Greg Gives Peter Space (Erased Tapes, 2014) La curiosità del polistrumentista neoclassico e cantautore Peter Broderick per le segmentazioni ritmiche e gli spoken word dell’hip hop si era sorprendentemente manifestata due anni fa in “These Walls Of Mine”; poco dopo, anche Greg Haines aveva smesso le vesti di compositore sperimentale…