RAPHAEL WEINROTH-BROWNE – Worlds Within (Self Released, 2020) Un violoncello che suona come un’orchestra intera, ma a tratti anche come una rock band: è quello di Raphael Weinroth-Browne, musicista canadese i cui interessi spaziando dal neoclassicismo al metal e che in “Worlds Within” dimostra non soltanto le potenzialità del suo strumento ma anche una notevole…

MARCO CARICOLA – Homs und Ich (Original Motion Picture Soundtrack) (1631 Recordings, 2020) L’inclinazione di Marco Caricola per un linguaggio musicale spontaneamente immaginifico era evidente fin dai tempi del suo progetto Mote (“Frames“, 2013). Quell’inclinazione è cresciuta, divenando la sua primaria attività, che dalla natia Puglia l’ha portato a Londra. Quasi inevitabile, dunque, il suo…

ANDREA LAUDANTE – Banat Banat Ban Jai (KrysaliSound, 2020) La formazione classica di Andrea Laudante e la sua presentazione come pianista costituiscono premessa soltanto parziale del suo primo lavoro solista sulla lunga distanza. “Banat Banat Ban Jai” non è infatti l’ennesima prova di minimalismo pianistico contornato da field recordings o effetti elettronici; nonostante la sostanziale…

LOGAN NELSON – Lavender Echoes (1631 Recordings, 2020) Reduce, come tanti compositori che si affacciano al microcosmo in espansione della classica contemporanea, dall’ambiente della musica da film, Logan Nelson riassume nelle sei brevi tracce del suo mini album di debutto il condensato di un approccio al tempo stesso orchestrale ed elettronico. “Lavender Echoes” è opera…

HENNING SCHMIEDT – Klavierraum, später (Flau, 2019) Dodici anni dopo il suo debutto (“Klavierraum”, 2007), Henning Schmiedt torna idealmente nel luogo nel quale le sue composizioni prendono abitualmente forma: la stanza del pianoforte. Mentre l’ambiente è rimasto il medesimo, almeno in parte mutata è la sensibilità dell’artista tedesco, che nel frattempo ha espanso i propri…

DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – The Indestructibility Of The Already Felled (Schole, 2020)*  In piena coerenza con l’understatement che da sempre ne ha caratterizzato le modalità espressive e la relazione con il suo pubblico, nel novembre scorso Chris Hooson ha annunciato con una scarna mail che quest’anno avrebbe segnato la conclusione dell’esperienza di Dakota…

SYLVAIN CHAUVEAU – Simple (130701 / Fat Cat, 2020) Tra i precursori del rinascimento neoclassico e della sua contaminazione con il moderno minimalismo, Sylvain Chauveau torna a offrire, per la prima volta su vinile, una vasta sintesi della sua produzione compresa nel periodo tra il 1998 e il 2010. Come da titolo, l’essenzialità compositiva costituisce…

THE ALVARET ENSEMBLE – Ea (Laaps, 2020) Appena conclusa l’esperienza di cento uscite di Eilean, è già tempo del debutto della nuova etichetta curata di Mathias Van Eecloo, destinata a collocarsi in sostanziale continuità con la precedente, evidenziando altresì connessioni tra le sue uscite, nonché tra aspetti sonori e visuali. Per la sua prima uscita,…

WILLIAM RYAN FRITCH – Artifishal (Original Score) + Exit 12 (Music From The Short Film) (Lost Tribe Sound, 2019) Lo straordinario spirito creativo di William Ryan Fritch si è manifestato nel corso dell’ultimo anno anche in due colonne sonore pubblicate nel volgere di appena una settimana. Diversi i contesti visuali e narrativi ai quali le…

[video of the week] Dakota Suite & Quentin Sirjacq – Safe Within Your Arms

Taken from “The Indestructibility Of The Already Felled”, out January 31st 2020 via Schole Records. A singer/guitarist Chris Hooson’s project Dakota Suite and a pianist/composer Quentin Sirjacq will be releasing their new collaboration album on January 31st. This album was recorded during their second ‘dakota suite & quentin sirjacq’ Japan tour in 2017. A well-balanced…

MARIA W HORN – Epistasis (Hallow Ground, 2019) Una complessità di approcci alla composizione e all’esecuzione si incontra nei quattro movimenti di “Epistasis”, due dei quali (intitolati entrambi “Interlocked Cycles”) originariamente destinati a una piéce di luci e suoni realizzata per l’Accademia svedese nel 2018. All’aspetto multimediale, gli altri due brani associano le ulteriori interrelazioni…

[streaming] Ella van der Woude – Bye Bye Little House

Taken from the album “Solo Piano”, released on the 14th of February 2020 via Snowstar Records. Ella van der Woude is a Swiss-Dutch, Amsterdam-based musician, songwriter and composer. A versatile artist who scores movies, performs in bands and immerses herself in a number of projects. In 2016, Van der Woude produced a dream pop/triphop EP…

VV.AA. – Eilean 100 (Eilean, 2019)* Mathias Van Eecloo si è sempre posto obiettivi ambiziosi, fin da quando, tra il 2009 e il 2011, ha realizzato in maniera autoprodotta i quattro ponderosi volumi delle compilation “The Clyde Parker Project Session”, che racchiudevano le sue collaborazioni come Monolyth & Cobalt con svariate decine di altri musicisti….

CICADA – Hiking In The Mist (Flau, 2019) Il legame del quintetto da camera femminile Cicada con il territorio dell’isola di Taiwan, della quale è originario, trova in “Hiking In The Mist” la tappa letteralmente successiva al precedente “White Forest“. Il lavoro si atteggia infatti a ideale testimonianza delle suggestioni ricavate durante una serie di…

TIM LINGHAUS – We Were Young When You Left Home (Schole, 2019) Non di sola incantata distanza dal reale, né di sole emozioni positive è costituita l’ispirazione sottesa a lavori incentrati sul minimalismo pianistico. Evidente dimostrazione ne offre il secondo album del tedesco Tim Linghaus, radicato nella sofferta biografia della sua infanzia e sviluppato in…

[streaming] Jim Wallis – Return Train

Taken from “Europa”, Jim Wallis’ (Modern Nature/Still Corners) debut album, out on Tip Top Recordings, January 31st 2020. A newcomer to the post-classical and ambient worlds, yet fully formed as he arrives, Jim Wallis is no stranger to embracing musical crossover. A drummer in critically lauded indie bands Modern Nature (members of Ultimate Painting /…

PER STÖRBY JUTBRING – The Thief Bunny Society (Hoob, 2019) Vi è un qualcosa di incantato, persino infantile nell’aggraziato equilibrio di composizioni cameristiche dai naturali contorni cinematici. Da tale assunto muove il quinto album dello svedese Per Störby Jutbring, polistrumentista e produttore le cui esperienze spaziano dal minimalismo al pop elettronico, incentrato proprio su sensazioni…

JULIA GJERTSEN – Fragile (Moderna, 2019) Non è inedito vedere associati a opere di minimalismo da camera il concetto di fragilità, in particolare connesso ai contenuti armonici e alle ovattate ambientazioni sonore da esse sovente veicolate. Nel caso del primo lavoro sulla lunga distanza della norvegese Julia Gjertsen, che segue un Ep del 2012, non…

ANNE MÜLLER – Heliopause (Erased Tapes, 2019) Una lunga teoria di collaborazioni (Nils Frahm, Agnes Obel, Lubomyr Melnyk) ha caratterizzato finora il decennale bagaglio di esperienze di Anne Müller. Per la prima volta la violoncellista tedesca si approccia alla produzione solista con le sei tracce di “Heliopause”, ideale distillato del già nutrito curriculum che ne…