[streaming] Ian William Craig – Contain

Taken from the forthcoming album-length EP, “Slow Vessels”, released May 5th on 130701 / FatCat Records. Ian William Craig is a Canadian musician known for using broken tape machines. He is based in Vancouver. Craig was classically trained in vocal performance and uses modified tape reels to distort his recorded voice. Music magazine Rolling Stone…

DAIGO HANADA – Ichiru (Moderna, 2017) L’ambiente essenziale, inondato dalla luce solare, nel quale sono collocati un pianoforte verticale e i microfoni raffigurati nello scatto che accompagna la presentazione di “Ichiru” raccontano già molto del contenuto del lavoro che segna il debutto del pianista giapponese Daigo Hanada. Le dodici tracce che lo compongono, scritte tra Tokyo…

MADELEINE COCOLAS – Lunar (Self Center, 2017) A un anno dal debutto “Cascadia”, che l’aveva segnalata quale uno dei profili più interessanti nel campo del neoclassicismo ambientale, nelle cinque tracce del breve “Lunar” Madeleine Cocolas conferma la sua abilità nel gettare ponti tra la propria formazione classica e l’impiego di una strumentazione digitale. Nuovamente supportata…

VV.AA. – Disquiet, Vol.1 (Unseen, 2017) Una serie di compilation tra artisti operanti tra neoclassicismo e musica elettronica rappresenta al tempo stesso l’occasione per avviare iniziative benefiche e per presentare gustosi brani inediti di firme di primo piano nei rispettivi ambiti creativi. L’iniziativa che ha portato a “Disquiet” è partita da Keith Kenniff (Helios), che…

MONOCHROMIE – Stained Glass (Qrates, 2017) La peculiare sinestesia compositiva che caratterizza gran parte del processo creativo di Wilson Trouvé sotto l’alias Monochromie segna una nuova tappa sotto forma delle sei coese tracce raccolte in “Stained Glass”. A due anni di distanza dall’articolato “Behind Black Clouds”, nel quale affioravano in maniera netta come non mai,…

POPPY NOGOOD – Mood Paintings (Preserved Sound, 2017) Se il primo lavoro di Poppy Nogood (“Music For Mourning”, 2016) manteneva fede al riferimento Riley-iano prescelto quale alias dal violinista statunitense, il nuovo “Mood Paintings” ne espande tanto i contenuti concettuali quanto gli orizzonti espressivi. I quattro movimenti di circa dieci minuti ciascuno dei quali l’album…

ANGELINA YERSHOVA – Resonance Night (Twin Paradox, 2017) Dall’abisso del debutto (“Piano Abyss”) alle risonanze notturne del suo secondo lavoro, è sempre il pianoforte a costituire il fulcro dell’espressione di Angelina Yershova, musicista kazaka la cui formazione ha fatto tappa anche al Conservatorio romano di Santa Cecilia. Eppure, proprio in ragione degli studi che l’hanno…

NATHAN SHUBERT – Folds (Self Released, 2017) Dopo anni di attività in posizione defilata, al fianco di artisti di estrazione e stili diversi, per il pianista canadese Nathan Shubert è giunto il momento di muovere un passo verso il centro del palcoscenico, firmando un organico lavoro a proprio nome. Ad accompagnarlo, soltanto il fido pianoforte…

AKIRA KOSEMURA – Our Own Picture E.P. (Schole, 2017) Reduce da un’annata nel corso della quale ha parimenti dispiegato il proprio minimalismo pianistico (in “One Day”) e confermato una non comune attitudine alla contaminazione con linguaggi musicali diversi (in “Momentary: Memories Of The Beginning”), Akira Kosemura apre il suo 2017 con un breve Ep digitale,…

IAN HAWGOOD – Love Retained (Home Normal, 2017) Dopo aver vissuto per alcuni anni in Giappone, dove si è svolta gran parte dell’attività della sua etichetta Home Normal, alla fine del 2015 Ian Hawgood ha deciso insieme alla moglie di tornare in Inghilterra. Ne è conseguito un periodo di inevitabile pausa dell’etichetta e di altrettanto…

NEAR THE PARENTHESIS – Helical (n5md, 2016) Appena giunto al traguardo di sette dischi in dieci anni di attività sotto l’alias Near The Parenthesis, Tim Arndt non cessa di dispensare spunti di un immaginario sonoro rarefatto e sognante. Le undici tracce delle quali consta il suo ultimo “Helical” espandono anzi ulteriormente i vaporosi orizzonti dell’artista…

DNÉ – These Semi Feelings, They Are Everywhere (Majestic Casual, 2016) Curiosa storia quella di Ondrej Holy, giovane artista praghese le cui creazioni “da cameretta” sotto l’alias dné erano state intercettate già qualche anno addietro. All’inizio, Holy dispensava tramite piattaforme digitali una serie di frammenti improntati a intimismo indietronico e a timidi approcci alle intersezioni…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Iris (Erased Tapes, 2017) Dopo la danza di “Atomos”, ecco l’inevitabile associazione al cinema della musica di Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran. L’impulso è stato fornito dal regista e attore francese Jalil Lespert che, avendo scoperto la musica di A Winged Victory For The Sullen, ha chiesto al…

GIDEON WOLF – Year Zero (Fluid Audio, 2016) A poco più di un anno di distanza dalle spettrali pièce cameristiche di “Near Dark”, Tristan Shorr torna a esplorare le potenzialità ambientali di un suono in gran parte incentrato su archi e organi analogici. In “Year Zero”, l’artista inglese accede a una più ampia dimensione orchestrale,…

ØJERUM – The Blossoming Of The Nothingness Trees (Fluid Audio, 2016) Come se nella sua ricchissima produzione non fossero sufficienti i principali profili dell’ambience acustica e della scrittura intimista in bassa fedeltà, in “The Blossoming Of The Nothingness Trees” Paw Grabowski applica una diversa modalità di definizione dello spazio sonoro. L’orizzonte è sempre quello della creazione…

MIKKO SINGH – Realm Of The Timeless (1631 Recordings, 2016) A riprova di come il sempre più diffuso interesse per il minimalismo neoclassico sia sempre meno una questione accademica, capita di cimentarsi in tale campo anche ad artisti abitualmente dediti ad altro. È il caso dello svedese Mikko Singh, chitarrista in proprio nel progetto dream-pop Haleiwa…

SECOYA – The World Is Yours (Fluttery, 2016) Oltre il diafano diaframma del debutto di George Robinson sotto l’alias Secoya (“Ghosts”, 2015) si intravedeva già il retaggio classico dei suoi sonnolenti scorci ambientali. Quei caratteri di fondo della propria formazione musicale l’artista inglese porta in superficie nella sua opera seconda “The World Is Yours”, nel…

[streaming] Gem Club – Spirit And Decline

New track by Gem Club. Gem Club was formed by Christopher Barnes, with cellist Kristen Drymala, at the end of 2009. Their first EP, Acid and Everything, was recorded in Barnes’ Somerville, MA home and self-released on June 2010. The EP was written as part of the RPM Challenge, a challenge for musicians to write…

DANIEL W J MACKENZIE – Every Time Feels Like The Last Time (Eilean, 2017)* Dalla brumosa quiete dei giorni invernali di inizio anno, si scorgono appena i contorni di una proposta musicale che non avrebbe potuto trovare contesto temporale più adeguato: è quella del quinto album di Daniel W J Mackenzie, musicista e artista visuale inglese ormai…