Recente reduce dall’uscita del suo secondo album, “The Blue Hour“, che ha inaugurato una nuova serie di pubblicazioni della prestigiosa etichetta Berlin Classics, uno dei più brillanti tra i nuovi compositori neoclassici italiani racconta la propria riscoperta del pianoforte e l’approccio alla musica finora espresso in due lavori intensi, all’insegna delle suggestioni visive e del…
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MATHEW ROTH – Written & Unsent (Fluttery, 2016) Il debutto “Immersion” (2015) aveva segnalato Mathew Roth tra i più originali interpreti del minimalismo pianistico; merito senz’altro dei suoi trascorsi di batterista, ma soprattutto di un approccio non convenzionale allo strumento, del quale, senza particolari artifici di “preparazione”, venivano colti gli aspetti più dinamici, sincronicamente a…
KEVIN VERWIJMEREN – Those Glorious Heights (Icarus, 2016) L’allora poco più che ventenne Kevin Verwijmeren ha segnato, con il suo debutto in edizione limitata “It’s The Colour Of A Cloud Covered Sky” (2014) una delle uscite ambientali più coinvolgenti degli ultimi anni. L’artista olandese si ripresenta con otto nuove composizioni di una fragile ambience orchestrale, promanante…
HIMMELSRANDT – Schneeland (Unperceived, 2016) Himmelsrandt è l’ensemble unipersonale di Peter Honsalek, polistrumentista al debutto che nelle otto tracce prive di titolo di “Schneeland” delinea un immaginario paesaggio ricoperto dalla neve, colto tanto nel momento dinamico della precipitazione quanto in quello dell’ovattata quiete conseguente. Le componenti immaginifico-descrittive non sono recessive rispetto a quelle dell’accuratezza esecutiva…
JASON VAN WYK – Attachment (Eilean, 2016) Se spesso sono luoghi, immagini e spazi sconfinati del profondo nord a ispirare opere sperimentali o di neoclassicismo ambientale, il secondo lavoro del compositore sudafricano Jason Van Wyk dimostra come possano non essere da meno gli orizzonti solitari, le scogliere scoscese e le infinite distese oceaniche dell’altra metà…
[streaming] Antonymes – Towards Tragedy And Dissolution
“Towards Tragedy and Dissolution” is the first track available to stream from the forthcoming release of “(For Now We See) Through A Glass Dimly”, new album by neo-classical ambient artist Antonymes. The album includes contributions from Christoph Berg (Field Rotation), composer Stefano Guzzetti, James Banbury (The Auteurs), Joanna Swan (Ilya) and writer Paul Morley. Mixed…
CAVE IN THE SKY – Sönghellir (1631 Recordings, 2016)* Cave In The Sky, ovvero di quando una denominazione artistica racconta già di per sé la storia della musica che identifica: non è dato sapere se Cye Wood avesse prescelto tale alias prima che il consiglio australiano delle arti ne finanziasse il progetto o prima ancora…
[video of the week] Kevin Verwijmeren – Last
Taken from the new album by Kevin Verwijmeren, “Those Glorious Heights”, out February 26th via Icarus Records and Vynilla Vinyl. Kevin Verwijmeren is a 24 years old physics student and electronic musician currently based in Delft, The Netherlands. Around the year 2013 he really started to develop music on a more serious level. His aim…
BRAVE TIMBERS – Hope (Gizeh / Little Crackd Rabbit, 2016)* Sarah Kemp è un’artista tanto incline alle collaborazioni che non ha potuto fare a meno di dischiudere anche il suo personale progetto Brave Timbers a una condivisione creativa in grado di farlo fiorire a nuova vita, oltre cinque anni dopo il prezioso debutto “For Every…
LIBRARY TAPES – Escapism (Auetic / 1631 Recordings, 2016) Da progetto incentrato sull’intersezione tra pianoforte ed elettronica minimale, Library Tapes si è trasformato in veicolo di ricerca applicata a un’austera ambience orchestrale, mentre la frequenza delle sue produzioni è andata via via diradandosi. “Escapism” è il primo album originale di David Wenngren sotto la denominazione a…
JULIA WHITE – In The Cities Of Dust (Soft Recordings, 2016) Le sfrigolanti correnti di elettricità statica che pervadono “A Forest”, secondo brano di “In The Cities Of Dust” potrebbero suggerire un’immagine distorta, o quanto meno parziale, dell’arte sonora di Julia White. Si scoprirà infatti soltanto sul finire dell’album, caratterizzato dalle saturazioni ambientali di “We…
ANDREA TONOLI – Met By The Moonlight (Special Edition) (Self Released, 2015) Non dovrebbe più sorprendere, ormai, scoprire compositori italiani non solo impegnati nella declinazione di un neoclassicismo dagli ampi spunti suggestivi ma anche già riconosciuti in contesti internazionali. Da poco reduce da un Akademia Music Award, conferitogli in California, il polistrumentista bergamasco Andrea Tonoli…
DAVID NEWLYN – The Past Increases, The Future Recedes (Rural Colours, 2016) Come corrispettivo delle sue esplorazioni di soundscaping ambientale (ottimo esempio se ne ritrova in “Disintegrating Suburban Dream”, 2014), David Newlyn si è spesso cimentato in partiture pianistiche minimali, registrate in prevalenza in maniera casalinga su cassetta. Presentata in un’edizione limitata in doppio cd-r,…
LORENZO MASOTTO – Rule And Case (Preserved Sound, 2016) A meno di un anno dall’ottimo “Seta“, è l’etichetta polacca Preserved Sound a proporre il nuovo lavoro di Lorenzo Masotto, tra i più interessanti nuovi interpreti “modern classical” italiani. Se anche “Rule And Case” muove in prevalenza dal pianoforte e da un arioso approccio cameristico, nelle sue…
[video of the week] Stefano Guzzetti – Mother
Taken from the album “Leaf”, out January 21st on P*Dis (exclusive for Japan), March 5th (digital via Home Normal) and March 15th on Stella Recordings (cd) and Brooklyn Bridge Records (lp). Gianluca ‘Marjani’ Marras. Story, script, direction and illustrations Giovanni Pintus. Direction, editing, animations and post-production “Leaf” is the new work by Stefano Guzzetti and it’s…
PLEQ – Kingdom Hall (Moderna, 2016) È persino raro ritrovare un musicista incline alle collaborazioni, nonché attivissimo produttore neoclassico-ambientale, quale Bartosz Dziadosz in veste di protagonista di un’opera pubblicata esclusivamente sotto il proprio alias Pleq. Anche il breve “Kingdom Hall” è comunque il frutto dell’interazione delle texture elettroniche dell’artista polacco con una serie di strumenti…
[streaming] Mary Lattimore – Jimmy V
Taken from “At The Dam” LP by Mary Lattimore, out March 4, 2016, via Ghostly International. Throughout her collections of improvisations, Mary Lattimore translates memory into music using her 47-string Lyon & Healy harp. Lattimore started learning the harp at age 11. “The harp is an instrument that reveals more mystery and potential the more…
CELLO & LAPTOP – Transient Accidents (Fluid Audio, 2016) La nuova tappa del sodalizio elettro-acustico di Edu Comelles e Sara Galán consiste in cinque sinfonie in miniatura nelle quali i due musicisti spagnoli esplorano le potenzialità dei rispettivi approcci essenziali al suono digitale e al violoncello. I due cardini del progetto sono del resto riassunti…
ALEX LUCAS + OLAN MILL – Tramuntana (Hawk Moon, 2016) Cristallina come un cielo spazzato dal freddo vento nordorientale che ne identifica i sette brani è l’ambience risultante dalla collaborazione tra Alex Lucas e Alex Smalley (Olan Mill), realizzata negli studi catalani di Bruno Sanfilippo durante l’inverno del 2012. “Tramuntana” vede Smalley proseguire, anche nell’immaginario richiamato dal…