STEN ERLAND HERMUNDSTAD – Mountains (1631 Recordings, 2016) Mezz’ora di cartoline di alture innevate, circondate da due scorci marini, quasi a trasferire in musica l’immaginario dei fiordi della sua Norvegia. Le ha raccolte Sten Erland Hermundstad in un lavoro non a caso intitolato “Mountains” e interamente incentrato su un romantico minimalismo pianistico. “Waves” e “The…
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DOMINIC COPPOLA – Beloved (Sequel, 2016) Tra i tanti temi o concetti abitualmente allegati a opere di sperimentazione ambientale, l’amore non è di certo tra i più ricorrenti. È invece l’oggetto del secondo lavoro solista di Dominic Coppola, già metà del duo Cestine, che in “Beloved” ha raccolto quattordici brevi movimenti creati a partire da…
ANDREW TUTTLE – Fantasy League (Someone Good, 2016) La realtà virtuale, il contatto sociale attraverso i mezzi informatici e l’alienazione che ne deriva rappresentano i vari momenti del gioco “Fantasy League”, al quale Andrew Tuttle (Anonymeye) ha fatto aderire le sue ultime avventure elettro-acustiche. L’oggetto dal quale ha tratto le mosse l’ispirazione dell’artista australiano e…
GUIDO MÖBIUS – Batagur Baska (Shitkatapult, 2016) Il rumore come principio e sintesi del tutto: è questo, chiaramente esplicitato, l’intento alla base del nuovo lavoro del poliedrico artista e produttore tedesco Guido Möbius, che torna a una pubblicazione ufficiale a proprio nome quattro anni dopo “Spirituals”. Le otto tracce di “Batagur Baska” sono infatti il frutto…
TWINCITIES – …Plays The Brown Mountain Lights (Dauw, 2016) Dalla celesta del suo debutto (appunto “Variations For The Celesta”, 2014) al violoncello, non muta l’approccio di Fletcher McDermott alla costruzione di paesaggi sonori intorno a matrici acustiche solitarie e austere. Nella metà degli otto brani di “…Plays The Brown Mountain Lights” lo strumento suonato da…
LONTALIUS – I’ll Forget 17 (Partisan, 2016) Un teenager nato alla fine del mondo, nell’era digitale: non potrebbe caratterizzarsi diversamente, in sintesi, il profilo del neozelandese Eddie Johnston, archetipo dell’artista “da cameretta” del ventunesimo secolo che, a diciannove anni, è per la prima volta uscito dai confini nazionali per la registrazione del suo album di…
LUCY CLAIRE – Collaborations No. 2 (This Is It Forever, 2016) Quando la pienezza del pianoforte non solo si apre al dialogo con altri strumenti ma anche funge da base per canzoni compiute, il minimalismo neoclassico si eleva a linguaggio totalizzante, rivelando tutta la propria duttilità espressiva. Lo sa bene Lucy Claire, pianista inglese che…
CURLICUES – The Long Transition (Self Released, 2015) In uno spazio indefinito, sospeso tra passato e presente, tra musica e arti visive, sul finire dello scorso anno si è manifestata dalla campagna inglese la prima testimonianza concreta – una limitata edizione su cassetta associata formato digitale – della composita poetica di L.A. Foster, condensata nel…
WANDER – Kat Gat Sea (Wounded Knife, 2016) Non è stata un’esperienza estemporanea quella che lo scorso anno ha portato Vincenzo De Luce (Zero Centigrade, Drowning In Wood) a condividere abilità esecutiva e ispirazione istintiva con Matteo Tranchesi nel duo Wander. A meno di dodici mesi dal debutto del duo, è già tempo per il…
TALONS’ – Work Stories (Self Released, 2016) Nel percorso di avvicinamento di Mike Tolan a un prossimo lavoro intitolato “After Talons’”, già annunciato entro la fine di quest’anno, il mini album “Work Stories” segna una tappa aspra e decisa, corrispettivo dalla più evidente grana elettrica rispetto alle narcolessie atmosferiche del recente “Growing Up”. Benché anche…
ASTRONAUTE – Petrichor (Zeal, 2016) La vibrante delicatezza e le cadenze compassate del loro Ep di debutto “Myriad” (2013) non aveva lasciato passare sotto silenzio la poetica umbratile dei belgi Astronaute. Adesso, seguendo tempi dilatati come quelli delle loro canzoni, il quartetto guidato dalla cantautrice Myrthe Luyten perviene al proprio primo lavoro sulla lunga distanza…
VEKTORMUSIK – Time Woke Up In Darkness excerpts Vol 2 (Time Released Sound, 2016) Una sequenza di frammenti armonici e rumori (più o meno) accidentali diventa una coerente rappresentazione di un momento creativo, colto in una serie di improvvisazioni quotidianamente impresse su nastro nel giugno dello scorso anno da parte del duo danese Vektormusik. Così,…
GLACIS – Love, If You Love Me, Lie Beside Me Now (Tavern Eightieth, 2016)* Nessuna speculazione intellettuale, nessun artificio realizzativo, soltanto la pura spontaneità emozionale affidata alla note del pianoforte. Niente più di questo (ed è tutt’altro che poco!) sottende ai poco più di venti minuti di “Love, If You Love Me, Lie Beside Me…
HOTEL NEON – Remnants (Fluid Audio, 2016) Il viaggio, nella sua metafora sonora, si è già dimostrato parte integrante dell’immaginario degli Hotel Neon in occasione del loro recente debutto discografico. Per la loro seconda opera, che ne segna l’ampliamento da duo composto dai gemelli Michael e Andrew Tasselmyer a terzetto con l’ingresso in formazione di…
RAPOON – Song From The End Of The World (Glacial Movements, 2016) La fine del mondo evocata dal titolo del lavoro che segna l’ennesima tappa della sconfinata produzione di Robin Storey sotto la sigla Rapoon non è un concetto astratto o fantascientifico, ma qualcosa che viene dalla notte dei tempi ed è rimasto per millenni…
SUBMERSION – Abrade (Diametric, 2016) Dall’originaria produzione casalinga su cassetta, i suoni di “Abrade” hanno impiegato quattro anni per assurgere al rango di pubblicazione ufficiale. Con l’occasione, alle due lunghe tracce che ne costituivano la struttura, l’edizione su cd affianca tre remix, che espandono tutti gli aspetti fondamentali del progetto Submersion, incentrato su field recordings, isolazionismo…
MUSIC FOR ELEVEN INSTRUMENTS – At Moonshine Park With An Imaginary Orchestra (Dead Pop Opera, 2016) Briosi sentori mediterranei e una leggerezza tutta primaverile animano le nove tracce che segnano il ritorno di un progetto musicale tra i più particolari offerti dal panorama indipendente italiano. Ne è artefice l’orchestra immaginaria del siciliano Salvatore Sultano, che confeziona…
THE VOLUME SETTINGS FOLDER – Laguna (Oscarson, 2016) Il prolifico progetto di sperimentazione elettro-acustica di Filippo Bordigato, The Volume Settings Folder, molto apprezzato anche per l’aspetto fisico delle sue autoproduzioni, trova ideale corrispettivo nelle curatissime edizioni limitate della tedesca Oscarson. Per l’occasione, l’artista veneto traccia un’ideale mappa sonora del suo sfaccettato agire compositivo, simbolicamente legata al…
RADICAL FACE – The Family Tree: The Leaves (Nettwerk, 2016) Dalle radici ai rami, dai rami alle foglie; il terzo passaggio logico conclude, anche da un punto di vista metaforico, la trilogia “The Family Tree”, che ha impegnato Ben Cooper negli ultimi cinque anni, sulle orme di una numerosa famiglia americana del diciannovesimo secolo, le…