EXPLOSIONS IN THE SKY – The Wilderness (Temporary Residence, 2016) Ma davvero le mode e le attenzioni critiche sono così passeggere che ormai quasi nessuno oggi, almeno in Italia, presti attenzione al nuovo disco degli Explosions In The Sky? Certo, è evidente che il post-rock, anche per propri limiti oggettivi, non rappresenti esattamente l’ultimo grido…

WESTERN SKIES MOTEL – Settlers (Lost Tribe Sound, 2016)* Una linea immaginaria lega René Gonzàlez Schelbeck ai grandi spazi aridi dell’America profonda: al terzo lavoro in dodici mesi sotto l’alias Western Skies Motel, il chitarrista danese torna a esercitare a suo modo l’arte del fingerpicking, dopo la parentesi ambientale del più recente “Buried And Resurfaced”. Nelle…

LUKE HOWARD – Forgotten Postcards (1631 Recordings, 2016) Nuovamente reduce da esperienze europee – che l’hanno condotto tra l’altro sul palco accanto a Benjamin Clementine – il compositore australiano Luke Howard è tornato ad affidare all’espressività del solo pianoforte il profilo più essenziale della sua composita personalità artistica. “Forgotten Postcards” ne dispensa, appunto, cinque concise cartoline…

DARDUST – Birth (Inri, 2016) A quanti, dopo il mini album “7” (2015), potevano sospettare che quella di Dardust si profilasse quale nuova proposta del crescente universo nazionale del neoclassicismo pianistico declinato su scala mainstream, o quasi, risponde nei fatti lo stesso autore, Dario Faini. Il secondo capitolo dell’ideale trilogia cominciata a Berlino fa tappa a…

ĀUSTRAS LAĪWAN – Birds In Shells (Wrotycz, 2015) Una sottile linea all’insegna dell’ambience acustica unisce le propaggini estreme di un Paese sconfinato, la Russia, recente culla di interessanti esperienze musicali. Mentre le infinite distese siberiane hanno suscitato le ricerche sonore di Foresteppe, in bilico tra tradizione e contemporaneità elettro-acustica, dall’enclave russa sul baltico Kaliningrad (l’antica…

NIMH – Circles Of The Vain Prayers (Rage In Eden, 2016) Prosegue senza sosta l’itinerario di Giuseppe Verticchio tra tenebrose esalazioni sonore sotterranee: ancora quasi non si sono dileguati gli echi angosciosi di “Black Silences” che l’artista romano segna una nuova tappa della ricerca di un’ambience al tempo stesso oscura ed evanescente condotta sotto l’abituale…

TETHERDOWN – First Flight (Slowcraft / Trace, 2016) Tetherdown è la formula risultante dall’incontro di tre diverse personalità artistiche, accomunate dal tocco lieve con il quale approcciano la modulazione di timbriche ambientali. I protagonisti dell’incontro che ha dato avvio al progetto sono Anne Garner, Mark Beazley (Rothko) e James Murray, che durante la scorsa estate…

MASHA QRELLA – Keys (Morr Music, 2016) Ne è passato di tempo dagli esordi elettronici di Masha Qrella in band quali Contriva e Mina, così come dagli albori della scena berlinese di inizio secolo, ancora viva e pulsante come non mai, seppure sotto vesti mutate. Quelle della Qrella si sono rinnovate all’insegna di una timida scrittura…

CICADA – Farewell (Flau, 2016) A breve distanza dal recente “Ocean”, il quintetto femminile da camera di Taiwan denominato Cicada rispolvera una serie di vecchie registrazioni, raccogliendole in un nuovo lavoro organico. Con le sue quattordici tracce, “Farewell” è un album a tutti gli effetti, persino dotato di un proprio filo conduttore concettuale, che attraversa…

LIGHTNING IN A TWILIGHT HOUR – And All The Ships At Sea (Elefant, 2016) Orgoglioso ricordo del passato e uno sguardo rivolto a un futuro ancora da scrivere continuano a incrociarci nel presente creativo di Bobby Wratten che, in contemporanea con la ripubblicazione dell’album finale dell’esperienza dei Trembling Blue Stars (lo splendido “Fast Trains And…

ALES TSURKO – Transliaciya (Preserved Sound, 2016) La combinazione tra classicismo ed elettronica realizzata da Ales Tsurko è, se possibile, ancora più ambiziosa di quella ormai generalmente invalsa quale linguaggio sperimentale attuale. L’artista bielorusso unisce infatti un gusto compositivo che va da Rachmaninov a Iannis Xenakis con un marcato interesse per la musica elettronica e post-rock….

PENNY & SPARROW – Let A Lover Drown You (Single Lock, 2016) Respira l’aria dell’America la proposta dei due texani Andy Baxter e Kyle Jahnke, già segnalatisi nel circuito del country-folk indipendente attraverso due dischi e un Ep del loro duo Penny & Sparrow. Nonostante il supporto di una produzione professionale, affidata a John Paul White…

TIM HECKER – Love Streams (4AD, 2016) Del nuovo disco di Tim Hecker, ovvero dell’elevazione “indie” del drone e, soprattutto, della trascurabilità della pubblicazione di un disco al tempo del leak, anche da parte degli organi “ufficiali”. Il primo punto – centrale quando si tratta di un disco, ma ormai sembra non più – sarà…

RICHARD MOULT – Sjóraust (Second Language, 2016)* Per pochi altri artisti come per Richard Moult la ricerca sonora applicata ai luoghi non è mera speculazione intellettuale, bensì riveste contenuti concreti, tangibili nella quotidianità della percezione ma allo stesso tempo insondabili, sotto forma di testimonianze di lungo periodo, tra storia e mitologia arcana. Il suo ultimo…

memories: HEX

BARK PSYCHOSIS – Hex (Circa, 1994) Bagliori distanti al crepuscolo, riflessi di luci ai vapori di mercurio di una città industriale osservata dall’esterno, da una periferia intesa quale luogo figurato e dell’anima: non poteva trovare rappresentazione visiva più calzante il debutto sulla lunga distanza di una band dell’Est di Londra, già carico delle aspettative suscitate…

CHIHEI HATAKEYAMA – You’re Still In It (Constellation Tatsu, 2016) Avendo di recente manifestato il profilo più denso e rumoroso (in “Moon Light Reflecting Over Mountains”) e quello improntato alla quiete isolazionista (in “The Storm Of Silence”, con Dirk Serries) della sua composita tavolozza ambientale, Chihei Hatakeyama torna a condensarne anche gli aspetti più visionari…

ANDERS BRØRBY – Nihil (Gizeh, 2016) Il percorso di Anders Brørby è decisamente singolare: reduce da una lunga esperienza progressive synth-pop, si divide ora tra una dimensione di cantautorato acustico casalingo e una all’insegna della sperimentazione ambient-drone. È quest’ultima a dominare le dieci tracce di “Nihil”, nelle quali l’enigmatico artista norvegese affronta la ricerca di un…

THET LITURGISKE OWÄSENDET – Järtecken (Shimmering Moods, 2015) Alla ricorrente affermazione che la musica ambient si presta alla meditazione o è in grado di evocare sensazioni trascendenti, un misterioso duo svedese risponde con una denominazione esplicita e con contenuti musicali ad essa del tutto coerenti. Il suono di Thet Liturgiske Owäsendet, racchiuso per la prima volta…

MIKAEL LIND – Intentions And Variations (Morr Music, 2016) Ormai da tempo stabilitosi in quel periferico centro gravitazionale della più ricercata ispirazione artistica che è diventata Reykjavík, Mikael Lind compie in “Intentions And Variations” un ulteriore passo verso la rappresentazione di rarefatti paesaggi nordici, già riassunti sotto forma delle sognanti cartoline sonore del precedente “Unsettled…