VV.AA. – Into The White (Dronarivm, 2016) A conclusione o inizio d’anno, è sempre più frequente ritrovare riepiloghi o proiezioni al futuro sotto forma di compilation, ottimo strumento per ricostruire percorsi recenti o delinearne di futuribili; non sfugge a tale pratica Dronarivum, etichetta che già ne aveva pubblicate due nel 2013, “Aquarius” e “15 Shades…

SVAVAR KNÚTUR – Brot (Nordic Notes, 2015) Se non altro per motivi strettamente geografici, l’Islanda di Svavar Knútur Kristinsson è abbastanza diversa (e ancor più recondita) di quella da cartolina che tanto e con pieno merito ha popolato l’immaginario “indie” degli ultimi anni. Non solo perché Svavar Knútur è fondamentalmente un cantautore, attivo dal 2009…

GEORGE CLOKE – Hrísey (Self Released, 2015) “Hrísey” non è un disco, non nel senso fisico né in quello digitale convenzionale; Hrísey è un luogo, un’isola incastonata nell’Eyjafjörður, il profondo fiordo dell’Islanda settentrionale a ovest di Akureyri circoscritto da catene montuose e acque cristalline, che nei giorni più chiari dell’estate nordica abbagliano con la profondità del…

WICKERBIRD – The Leaf Maker (Self Released, 2015) Benché gli immaginari naturali ricorrano sovente in proposte musicali che combinano ambientazioni rarefatte e armonie acustiche di stampo più o meno folk, non sono poi numerosi i casi in cui i luoghi descritti non rappresentano un semplice fondale di creazioni sviluppate altrove, bensì ammantano interamente di sé…

THE SILENT LOVE – Whisper (Beko, 2016)* Un piccolo disco frutto di una grande passione che viene da lontano, in tutti i sensi: è il primo, agile (mini-)album firmato The Silent Love, anticipato di qualche settimana nella versione digitale e adesso pubblicato in un’edizione fisica tanto limitata da essere già andata a ruba. Sotto tale…

DAVID ESCALLÓN – Invisibles (Éter, 2015) Due piani bianchi e levigati che si incontrano su un lato: l’estrema essenzialità della copertina del nuovo lavoro di David Escallón descrive già in maniera esaustiva l’estetica dell’artista colombiano, applicata a un universo al tempo stesso materiale e astratto. La materialità appartiene agli oggetti che occupano lo spazio, l’astrattezza è,…

HAKOBUNE & DIRK SERRIES – Obscured By Beams Of Sorrow (White Paddy Mountain, 2015) Due generazioni artistiche e due approcci alla musica ambient si fondono nell’incontro tra Dirk Serries e Takahiro Yorifuji: fondamentale precursore dell’ambient moderna il primo (basti ricordare la sua trentennale attività sotto l’alias Vidna Obmana), tra i più romantici dei nuovi manipolatori…

FROSTBYTE – One Dog Night (Audiobulb, 2015) Per molti artisti sperimentali, l’estremo Nord rappresenta non solo una fonte inesauribile di ispirazione ma anche una concreta matrice di suoni naturali. In tale novero si inscrive a pieno titolo Daniel Blinkhorn, che per il suo progetto FrostbYte ha impiegato field recordings raccolti nel corso di una spedizione nell’arcipelago…

HE DIED WHILE HUNTING – With Reckless Abandon (Dear Deer, 2015) Con radici ben salde nel post-rock ma dotati di un ventaglio di interessi stilistici che ne hanno ben preso maturato la consapevolezza della necessità di superamento di quei soli codici espressivi, i belgi si erano già segnalati agli inguaribili cultori di sonorità robuste ed…

PALM SPRINGS – Mexican Gem / Golden Dust 7″ + 300 Acres / The Last Hour 7″ (Self Released, 2015) Due singoli che profumano di vinile e d’antico introducono un frizzante duo al femminile proveniente da Melbourne, che alimenta il guitar-pop più sbarazzino tornato in auge negli ultimi tempi. Si fanno chiamare Palm Springs e ben…

SAND SNOWMAN WITH CHRIS WADE – Tell The Trees It’s Autumn Again (Wisdom Twins, 2015) L’ellittico itinerario di Gavan Kearney intorno a una psichedelia folk dai tratti arcani trova un nuovo compagno di viaggio, che va ad aggiungersi ai tanti che, ne hanno segnato la ricerca di una formula al tempo stesso nuova e antica,…

VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…

OCTOBER GOLD – October Gold E.P. (Self Released, 2015) I venti minuti scarsi dell’omonimo Ep “October Gold” hanno, per il duo formato dai coniugi canadesi Kit Soden e Aliza Thibodeau, lo stesso sapore del ritrovarsi quotidiano, dello specchiarsi negli occhi dell’altro come fanno nell’immagine scelta a rappresentare la loro nuova pubblicazione digitale, che segue di poco…

MY AUTUMN EMPIRE – Last Year’s Leaves – Tape Reflections Vol.1 (Sound In Silence, 2015) Anche mentre perseguiva le stralunate variazioni pop di “Visitation”, Ben Holton non ha mai smesso di coltivare le morbide ambientazioni acustiche che da sempre hanno caratterizzato il suo progetto personale My Autum Empire. Lo ha fatto spesso con registrazioni in…

EQUAL STONES – Hands Of A Murderer (Hidden Vibes, 2015)* Se un caos di distorsioni, samples e microsuoni aveva caratterizzato il precedente lavoro di Amandus Schaap sotto l’alias Equal Stones (“Transgression”, 2014), un approccio compositivo più meditato e una serie di importanti collaborazioni plasmano il quarto album dell’artista olandese “Hands Of A Murderer” in un…

MIND OVER MIDI – Deep Map (Diametric, 2015) Veterano dell’elettronica nordica, Helge Tømmervåg alias Mind Over MIDI completa la terza tappa del suo prolifico 2015 con un lavoro dalle atmosfere come noi mai rarefatte e armoniche. Nelle tredici cartoline di “Deep Map” l’artista norvegese si discosta infatti dalle oscure componenti drone e dai ricorrenti glitch propri…

ADVANCE BASE – Nephew In The Wild (Orindal, 2015) C’era una volta Casiotone For The Painfully Alone, progetto che per una decina d’anni aveva rappresentato un piccolo culto indipendente per la sua associazione tra songwriting e pulsante dimensione analogica; oggi – anzi, ormai da qualche tempo – c’è Advance Base, reincarnazione sotto forma di una scrittura…

IGOR LONGHI – The Flow (Epos Music, 2015) Un flusso di emozioni che scorre attraverso le note, come de dita che si rincorrono nel loro movimento sui tasti del pianoforte: è fin troppo facile cogliere l’analogia fedelmente rappresentata nel breve biglietto da visita di Igor Longhi nelle vesti di compositore di musica per pianoforte, strumento…

HEKLAA – Songs In F (Fluttery, 2015) Intitolare il proprio progetto artistico al vulcano islandese Hekla rappresenta già un significativo biglietto da visita per il compositore francese Sébastien Touraton, ennesimo artista a subire il fascino irresistibile dell’isola più “arty” del pianeta. Inquieta e magmatica come quella terra, ma anche affascinante e profondamente contemplativa, è la…