ADELE & GLENN – Carrington Street (Glitterhouse, 2012) I nomi di Adele Pickvance e Glenn Thompson sono legati all’esperienza dei Go-Betweens tra il 2000 e il 2006. Il loro autonomo debutto risente dunque inevitabilmente dell’ombra della grande band australiana e per lo stesso motivo può suscitare maggiori attenzioni. “Carrington Street” è un onesto album di raffinato…

INSA DONJA KAI – Insomnie Joyeuse (Sonic Pieces, 2012) Insieme alle percussioni di Kai Angermann, le violoncelliste Insa Schirmer e Donja Djember formano un ensemble avant-neoclassico che nel recente passato ha collaborato, tra gli altri, con Hauschka. Al primo disco ufficiale, realizzato sotto i nomi propri dei suoi componenti, il terzetto offre sette pièce di…

WOLF MAPS – Landforms (Futuresequence, 2012) “Landforms”, ovvero di quando il descrittivismo ambientale confeziona una serie di concise cartoline sonore, che trovano perfetta rispondenza tra musica e immagini evocate. In poco più di venti minuti, si susseguono infatti ben otto brani, i cui titoli sono già sufficientemente chiarificatori del loro contenuto: le soffici contemplazioni di…

dal vivo: THE TALLEST MAN ON EARTH

THE TALLEST MAN ON EARTH Roma, Chiesa Evangelica Metodista, 10 ottobre 2012 Chi avrebbe mai immaginato una fila di decine di metri in attesa di un posto libero per l’esibizione sold out di Kristian Matsson? Certo, il cantautore svedese è un beniamino del pubblico e della critica indie dominante, ma un tale afflusso non manca…

DOLLBOY – Further Excursions Into The Ulu With Dollboy (Kooky, 2012) Quando le ultime prove discografiche (“Ghost Stations”) e le frequentazioni in casa Second Language sembravano aver stabilmente indirizzato Oliver Cherer verso sperimentazioni strumentali, in bilico tra elettro-acustica e drone music, ecco i suoi Dollboy tornare a un album di canzoni dalla solida base folk,…

JESSICA BAILIFF – At The Down-Turned Jagged Rim Of The Sky (Kranky, 2012) Artista adusa a processi creativi solitari e ponderati per lungo tempo, Jessica Bailiff ha impiegato ben sei anni, interrotti soltanto dal breve “Since Always”, per ripresentarsi con un nuovo album, quinto della serie ed erede designato di quel “Feels Like Home” che…

EFTERKLANG – Piramida (4AD, 2012) La natura di collettivo aperto degli Efterklang non è da sola sufficiente a descriverne l’incessante trasformismo che oggi li pone di fronte a un nuovo giro di boa della loro carriera. Dall’elettronica di stampo nordico del debutto “Tripper” (2004) alla variopinta coralità di “Parades” (2007), fino all’autodefinito “orchestrated experimental pop” di…

THE GALLEONS – The Galleons (Self Released, 2012) La coloratissima miniatura di una nave contenuta in un comune barattolo di vetro, che campeggia sulla copertina del loro album di debutto, rende già bene l’idea dello spirito dei Galleons, sestetto proveniente da Brighton capitanato dal chitarrista e cantautore Ben Brockett. La medesima leggerezza ricorre nelle dodici tracce…

WIL BOLTON – Amber Studies (Rural Colours, 2012) Reduce dalle emozionali partiture ambientali di “Under A Name That Hides Her” e da numerose altre uscite e collaborazioni nel corso dell’anno, Wil Bolton offre il proprio contributo alla collana di cartoline sonore dell’etichetta Rural Colours sotto forma degli oltre quaranta minuti di texture sintetiche e torsioni…

GLACIS – Music For The Animation Tohu Va Vohu (mini50, 2012) Un quarto d’ora di melodie pianistiche essenziali ed emozionanti costituiscono il secondo Ep dello scozzese Euan McMeeken, responsabile della valente etichetta mini50, sotto l’alias Glacis. I quattro brani raccolti per l’occasione fungono da colonna sonora di “Tohu Va Vohu”, cortometraggio animato realizzato da Jamie…

BLACK WALLS – Acedia (Pleasence, 2012) L’accidia non è forse il sentimento più comune nell’ispirazione di un musicista; eppure è proprio da questo che trae le mosse l’album di debutto di Black Walls, progetto solista del chitarrista e cantautore di Toronto Ken Reaume. Compassato e umbratile frutto di un’elaborazione in larga misura casalinga – ancorché…

TOR LUNDVALL – The Shipyard (Dais, 2012) Da una sua composizione risalente agli anni ’90 (“In A Shipyard”), Tor Lundvall ha tratto l’ispirazione per compilare una serie di brevi affreschi a tema marittimo, realizzato a partire da vari samples impressi su nastro, catturati da osservazioni condotte nell’inverno del 2009. Il risultato è riassunto nelle nove…

DELPHINE DORA & HALF ASLEEP – You’re Not Mad, You’re Just Lonely (We Are Unique Records, 2012) L’una francese l’altra belga, entrambe “donne al piano” o alla chitarra, entrambe cultrici dell’autoproduzione e della bassa fedeltà, entrambe in passato transitate attraverso esperienze di musica libera sulla rete attraverso netlabel o distribuzioni gratuite personali. Delphine Dora e Valérie Leclercq…

EL MATADOR ALEGRE – El Matador Alegre (Cabezon, 2012) La giovane Cabezon Records di Mario Vallenari sembra destinata a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nell’universo delle etichette italiane. Dopo The Softone, ecco arrivare El Matador Alegre, progetto al debutto con un disco quanto mai variegato, anche se impostato sul filo conduttore di una malinconia espressa…

ASHLAR – Saturday Drones (Time Released Sound, 2012) Ashlar è la collaborazione tra due compositori elettronici provenienti dalla zona di Liverpool: Phil Edwards, alias PJE, e Wil Bolton (pregevole il suo recente “Under A Name That Hides Her“). I due hanno cominciato a trovarsi in studio alla fine dello scorso anno per combinare le loro improvvisazioni…

DANIEL LAND & THE MODERN PAINTERS – The Space Between Us (Club AC30, 2012) Per le abituali serie di corsi e ricorsi, da qualche anno a questa parte si è risvegliato notevole interesse per il recupero delle melodie eteree e per le stratificazioni di feedback che hanno segnato il periodo d’oro dello shoegaze nei primi…

JÓHANN JÓHANNSSON – Copenhagen Dreams (NTOV, 2012) Dopo l’animazione (“And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees“, 2010) e la documentaristica dal profondo contenuto umano e sociale (“The Miners’ Hymns“, 2011), la terza colonna sonora consecutiva del compositore islandese verte ora sulla narrazione degli spazi urbani, intesi come mero contesto fisico entro cui…

WILL SAMSON – Balance (Karaoke Kalk, 2012) Will Samson è un incrocio di culture ed esperienze di viaggio; cresciuto in Australia e attualmente di stanza a Berlino, è rimasto tanto affascinato dai suoi solitari percorsi asiatici da intitolare all’Himalaya le sue prime produzioni artistiche. Adesso è al secondo disco ufficiale sotto il proprio nome – dopo…

DIIV – Oshin (Captured Tracks, 2012) DIIV (già Dive) è la creatura di Zachary Cole Smith, chitarrista dal vivo dei “colleghi” Beach Fossils. Il loro debutto si colloca in coerenza con le abituali sonorità Captured Tracks, alternando battiti sfumati, sfocature oscure e luminosi rilanci melodici. Impetuose cascate di feedback e tastiere liquide spostano di continuo i…