TOM MCRAE – From The Lowlands (DB Records, 2012) Nonostante i suoi primi album avessero incontrato una discreta diffusione, attraverso la pubblicazione da parte di major o etichette comunque in vista, Tom McRae non è certo annoverabile tra i songwriter rinomati su più vasta scala. Eppure, da oltre un decennio a questa parte l’ormai ultraquarantenne…

ORMONDE – Machine (Hometapes, 2012) Al tempo delle collaborazioni che viaggiano sulle asettiche vie della rete, sembra quasi inusuale apprendere che la genesi di “Machine”, disco del duo formato da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams. Il cantautore texano e l’eterea voce dei Trespassers William hanno vissuto fianco a fianco per un mese in una cittadina dell’alto…

PETER BRODERICK – These Walls Of Mine (Erased Tapes, 2012) Chi avrebbe mai immaginato di vedere Peter Broderick provare a fare la faccia cattiva sulla copertina di un suo album, con tanto di parental advisory allegato? Probabilmente gli stessi disposti a scommettere che il prolifico polistrumentista e compositore di origine danese si sarebbe mai cimentato con…

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – ‘Allelujah! Don’t Bend! Ascend! (Constellation, 2012) Non è cosa nuova né ormai sconvolgente assistere a ritorni più o meno inaspettati di band che hanno lasciato la propria impronta profondamente impressa in una determinata temperie artistica. Non dovrebbe dunque impressionare più tanto ritrovare, a dieci anni di distanza dal loro “undefined…

UNKNOWN COMPONENT – Blood v. Electricity (Self Released, 2012) Keith Lynch potrebbe prendersi a emblema di indipendenza e autonomia distributiva. La passione e la cura riposte nella decina tra dischi in studio e dal vivo realizzati a nome Unknown Component dal 2002 trova adesso in “Blood v. Electricity” un significativo stadio di sviluppo rispetto al semplice…

THE DECLINING WINTER – The Year Of Forty (Self Released, 2012) Mai come all’inizio dell’autunno si sente la mancanza degli Hood, band che ha magistralmente descritto ugge rurali con sonorità evanescenti, perfette per luci e colori di questa stagione di passaggio. Ad alleviare almeno parzialmente l’ormai definitivo silenzio della band di Leeds provvede uno dei…

FIELDHEAD – A Correction (Gizeh, 2012) Paul Elam celebra il suo trasferimento da Leeds a Vancouver con il secondo album del progetto Fieldhead. “A Correction” trae infatti le mosse dalle sue contemplazioni dei più vasti spazi vitali e dalle testimonianze sonore ricavate nella nuova location. Della dimensione domestica di “They Shook Hands For Hours” (2009), permane…

MICHAEL TANNER – Witch Elder (Reckno, 2012) Anche Michael Tanner, già impegnato in molteplici progetti tra i quali il più duraturo può considerarsi Plinth, si lascia affascinare dalla riscoperta dei nastri quali supporti per creazioni musicali tanto sperimentali quanto limitate. Ecco così comparire a suo nome, in sole cento copie su cassetta, la mezz’ora di…

GET WELL SOON – The Scarlet Beast O’Seven Heads (City Slang, 2012) Konstantin Gropper, al terzo album come Get Well Soon, continua a dare libero sfogo alla sua sensibilità cinematica. Ispirato alle colonne sonore di Nino Rota e a quelle dei film di Dario Argento, “The Scarlet Beast O’Seven Heads” mostra il polistrumentista tedesco alle prese…

MAXIMILIAN HECKER – Mirage Of Bliss (Blue Soldier Records, 2012) Curiosa la parabola di Maximilian Hecker; da rivelazione eccentrica rispetto alle sperimentazioni della sua prima etichetta (Kitty-Yo) a promessa planetaria, il cantautore tedesco ha infine trovato la propria dimensione e una popolarità su vasta scala in Estremo Oriente. A quei mercati in particolare è rivolto anche…

SEAPONY – Falling (Hardly Art, 2012) La formula che associa zuccherose melodie cantate da una voce femminile con sbarazzine popsong elettriche conta ormai sempre più numerosi adepti nel mondo indipendente americano. Sotto la luce di queste premesse aveva esordito lo scorso anno un terzetto di Seattle denominato Seapony, già segnalatosi attraverso una serie di singoli…

HIVA OA – The Awkward Hello, Handshake, Kiss. (mini50, 2012) Segnalatosi con l’Ep “Future Nostalgia For Sale“, l’enigmatico terzetto scozzese Hiva Oa sviluppa sulla lunga distanza la sua umbratile miscela di narcolessie cameristiche, tenui linee melodiche e roboanti progressioni elettriche. Nei dieci brani di “The Awkward Hello, Handshake, Kiss.”, gli echi louisvilliani di un cantato soffuso…

HAMMOCK – Departure Songs (Hammock Music, 2012) Era facile previsione che una collaborazione come quella realizzata nello splendido Ep “Asleep In The Downlights” avrebbe potuto rappresentare un punto di volta decisivo nell’attività degli Hammock. Mentre il duo composto da Andrew Thompson e Marc Byrd era già autonomamente impegnato a sviluppare in maniera emotivamente comunicativa le…

SOPHIE HUTCHINGS – Night Sky (Preservation, 2012) Her debut “Becalmed” (2010) revealed Sophie Hutchings as a piano performer focused both on minimalism and deep emotional poignancy. On her second album, the australian poli-strumentist establishes herself not simply as inspired counterpart of “colleagues” as Dustin O’Halloran or Peter Broderick, but as sensitive crafter of warm melodic pieces. Still centered…

GRIZZLY BEAR – Shields (Warp, 2012) Non dovrebbe destare stupore la scarsa immediatezza dell’articolato pop-folk dei Grizzly Bear, che nel corso dei loro tre album ha manifestato un progressivo arricchimento di tonalità, voci e strumenti. Anche lo splendido “Veckatimest” (2009) partiva in sordina, con melodie sfuggenti, una coralità accentuata, rilanci armonici e variazioni imprevedibili; eppure, in…

CELER – Rags Of Contentment (Dronarivm, 2012) Ad arricchire l’infinita mole delle uscite di Celer contribuisce da ultimo la neonata etichetta russa Dronarivm, che pubblica per la prima volta in cd – in una curata edizione di 222 copie – le due tracce di “Rags Of Contenment”, originariamente realizzato su cassetta da Digitalis nel 2010. Come…

THE CROOKES – Hold Fast (Fierce Panda, 2012) Nelle undici brevi tracce di “Hold Fast” i Crookes – impostisi lo scorso anno con l’esordio “Chasing After Ghosts” – offrono un nuovo saggio di accattivante pop-rock, venato ora di accenti spensierati, ora dalle sfumature romantiche del lirismo interpretativo di Richard Hawley. L’incalzare delle chitarre di “Afterglow” stabilisce…

DARK DARK DARK – Who Needs Who (Supply And Demand Music / Melodic, 2012) L’intensa attività dal vivo seguita al secondo album, “Wild Go” (2010), la sua ristampa europea (con l’aggiunta dell’Ep “Bright Bright Bright”, nel 2011) e la crisi nel rapporto personale tra i fondatori Nona Marie Invie e Marshall LaCount hanno movimentato un biennio…

TWIGS & YARN – The Language Of Flowers (Flau, 2012) Non desterà certo stupore la provenienza dal Giappone di minuti saggi di impressionismo elettro-acustico. Tuttavia, il lavoro in questione trova nell’arcipelago nipponico solo il luogo di realizzazione, attraverso l’etichetta Flau, e in parte quello di residenza degli artisti che ne sono protagonisti. Twigs & Yarn è…