ELVY – Misery Needs Company (Self Released, 2012) Il Belgio come ultima frontiera della musica da cameretta; di recente si è parlato spesso, da queste parti (Tides Of The Blue Moon, Equimus) della vivacità musicale del piccolo Paese al centro dell’Europa, che non cessa di sfornare proposte stimolanti, in particolare in ambiti nei quali l’isolamento…
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GRAND SALVO – Slay Me In My Sleep (Preservation, 2012) Cantautore australiano dall’intenso lirismo e dalla spiccata sensibilità per arrangiamenti orchestrali, Paddy Mann si è costruito un piccolo culto intorno ai cinque album pubblicati negli atti sotto l’alias Grand Salvo. Oltre al pregevole contenuto musicale, che spaziava da un intimismo drake-iano a spunti di minimalismo…
BE MY FRIEND IN EXILE – Passive/Negative (Twice Removed, 2012) Miguel Gomes dà immediata continuità al proprio progetto personale Be My Friend In Exile, con le quattro nuove tracce racchiuse nell’Ep “Passive/Negative”. La mezz’ora scarsa di durata del lavoro conferma sostanzialmente le granulose texture ambientali già evidenziate pochi mesi fa nel debutto “How Do You…
EPIC45 – Fragment #3 (Monopsone, 2012) Un Ep di un quarto d’ora, pubblicato in cinquecento copie in vinile 10″ dalla francese Monopsone, dimostra l’attivismo degli Epic45 seguito allo splendido “Weathering” dello scorso anno. Tra l’etichetta Wayside And Woodland e numerosi progetti paralleli e collaborazioni, i vagheggiatori della countryside britannica confermano un significativo sviluppo della loro…
BLACK ELK – Sparks (Komu, 2012) Un vero e proprio supergruppo che unisce stratificazioni elettro-acustiche, drone e spoglie tonalità di pianoforte e violoncello: Black Elk rappresenta l’incontro tra le sensibilità di Ian Hawgood, Danny Norbury, Clem Leek e Tim Martin (Maps And Diagrams), artisti dal retroterra diverso ma tutti impegnati nel disegnare paesaggi sonori tra manipolazioni…
STAGGERMAN – Don’t Be Afraid & Trust Me (Autoprodotto, 2012) Non sono le sconfinate praterie del Mid-West, ma un lembo di pianura padana a produrre le venature folk-blues di Staggerman, originario progetto di Matteo Crema evoluto a vera e propria band, che nel suo secondo disco cerca conferme e ampliamenti d’orizzonte. È proprio quel che avviene…
YOUNG MOON – Navigated Like The Swan (Western Vinyl, 2012) Ultima creatura di Trevor Montgomery, Young Moon riassume le recenti derive dell’artista americano, riemerso dalle nostalgie personali e dalla pesante psichedelia del precedente “The Trickster”. Le tredici tracce di “Navigated Like The Swan” sembrano infatti immerse in un cono di luce liquida e abbagliante, che traduce…
PICKERING PICK – Prayer Flag (Self Released, 2012) Dopo una lunga serie di album digitali – tutti resi disponibili in download gratuito ad eccezione dell’ultimo “Tiger Balm”, pubblicato lo scorso anno nello stesso formato da Yer Bird – la musica del cantautore californiano di origini inglesi Sam Pickering Pick si materializza finalmente su un supporto…
ROZI PLAIN – Joined Sometimes Unjoined (Fence / Talitres, 2012) Rozi Plain, al secolo Rosalind Leyden, è una delle tante voci gravitanti intorno all’ampio collettivo Fence. Dopo numerose collaborazioni – con James Yorkston, Rachael Dadd e altri – ha messo in mostra la sua scrittura folk semplice e vivace nell’album di debutto “Inside. Over Here”,…
SOPHIE HUTCHINGS – Night Sky (Preservation, 2012) Il debutto “Becalmed” (2010) aveva rivelato Sophie Hutchings quale interprete di un minimalismo pianistico dall’intenso contenuto emozionale. Alla seconda prova, la polistrumentista australiana si dimostra non solo ispirata omologa di “colleghi” quali Dustin O’Halloran o Peter Broderick, ma sensibile artefice di trame melodiche che, pur sempre incentrate sul pianoforte,…
JON DEROSA – A Wolf In Preacher’s Clothes (Mother West / Rocket Girl, 2012) Chi per anni ha conosciuto Jon DeRosa principalmente per il suo progetto ambient-sintetico Aarktica si sarà forse stupito di vederlo cimentarsi con estrema naturalezza in vere e proprie canzoni. In realtà, i prodromi di “A Wolf In Preacher’s Clothes”, primo disco…
DANIEL BARBIERO – Not One Nor (Zeromoon, 2012) Mentre violino e violoncello sono strumenti ormai largamente impiegati nella creazione di musica sperimentale realizzata processandone i suoni, meno abituale è vedere il contrabbasso al centro di solitarie elaborazioni, più o meno improvvisate. Desta dunque naturale curiosità la proposta del musicista del Maryland Daniel Barbiero, che in…
ALONDRA BENTLEY – The Garden Room (Gran Derby, 2012) Tre anni fa, una perla intitolata “Ashfield Avenue” rivelava dal nulla la cantautrice spagnola di origini inglesi Alondra Bentley. Dopo essersi da allora rintanata nel silenzio che l’aveva avvolta fino a quel momento, l’artista pubblica, nuovamente per una piccola etichetta iberica, le dieci nuove canzoni racchiuse…
SO MUCH LIGHT – Supine/Spellbound (Self Released, 2012) Poco più di vent’anni, una faccia da ragazzino e già una discreta esperienza alle spalle nella band math-rock di Sacramento denominata The Speed Of Sound In Seawater, per il riccioluto Damien Verrett è già tempo di cimentarsi in un autonomo progetto solista, che differisce in maniera sostanziale…
LISTENING MIRROR – On The Passing Of Chavela (Dronarivm, 2012) Un’opera come “On The Passing Of Chavela” sembra fatta apposta per confutare alcuni luoghi comuni che circondano la musica ambient-drone: ad esempio quello per cui simili composizioni nascano da elaborazioni freddamente concettose, siano ispirate da ponderate contemplazioni di luoghi o immagini o ancora presentino riferimenti…
SHRAG – Canines (Fortuna Pop!, 2012) Pur essendo dei veterani del circuito DIY/lo-fi inglese, in quasi dieci anni gli Shrag si sono concentrati più sull’attività dal vivo e sulla realizzazione di una lunga serie di singoli. Si direbbe dunque che il formato album non sia quello che meglio si attaglia allo scatenato indie-pop venato di post-punk…
BLUENECK – Epilogue (Denovali, 2012) Più che un nuovo album vero e proprio, “Epilogue” rappresenta la sintesi di un momento di transizione per la band post-rock inglese guidata da Duncan Attwood, che nel frattempo è già impegnata nella realizzazione del quarto lavoro sulla lunga distanza. Come a chiusura di un percorso decennale che ha portato i Blueneck…
SYLVAIN CHAUVEAU & STEPHAN MATHIEU – Palimpsest (Schwebung, 2012) L’incontro tra Sylvain Chauveau e il sound artist tedesco Stephan Mathieu enuclea una modalità totalmente inedita nella realizzazione di dischi tributo ad altri musicisti sotto il formato delle cover. E di cover in senso proprio, in realtà, in questo caso non si tratta. Tutto è nato…