ADRIAN CROWLEY – I See Three Birds Flying (Chemikal Underground, 2012) Al sesto capitolo di una carriera trascorsa per lo più nell’ombra, il cantautore irlandese Adrian Crowley riscopre la dimensione più intima della sua ispirazione primigenia, mettendola a frutto in undici brani la cui immediatezza realizzativa trova piena corrispondenza in una formula schietta e disadorna. Accantonata…
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DARREN HAYMAN AND THE LONG PARLIAMENT – The Violence (Fortuna Pop!, 2012) Sempre più radicato nel proprio territorio d’origine e legato alle narrazioni che ne formano il tessuto storico-sociale, Darren Hayman conclude la trilogia dedicata all’Essex, intrapresa con “Pram Town” (2009) e proseguita con l’ottimo “Essex Arms” (2010). La tematica con la quale l’ex-Hefner intende marcare…
IMAGINARY FAMILY – Hidden Ep (Unday, 2012) A costo di ripetersi, si deve ancora constatare la grande vivacità musicale che da qualche tempo sta percorrendo il Belgio, facendone nuova terra d’elezione in particolare per produzioni casalinghe e fresche proposte folk-pop (si vedano da ultimo Tides Of The Blue Moon, ed Elvy). Ultima scoperta nell’ambito è quella…
GABRIEL SALOMAN – Adhere (Miasmah, 2012) Mentre il suo ex sodale Pete Swanson sta continuando a perseguire impervie sperimentazioni noise-drone, accentuandone i caratteri sintetici, Gabriel Mindel Saloman, altra metà dei disciolti Yellow Swans, si è concesso un più duraturo periodo di riflessione prima di ripartire nella sua attività solista, rimasta ferma a collaborazioni antecedenti il…
GLISSANDO – The World Without Us (Gizeh, 2012) Nei quattro anni trascorsi dal debutto del duo formato con la cantante Elly May Irving, il compositore inglese Richard Knox si è mosso in una pluralità di direzioni, intraprendendo progetti quali A-Sun Amissa e The Rustle Of The Stars. Le esperienze condotte hanno influito sul lungo processo di…
THE CLOISTERS – The Cloisters (Second Language, 2012) Nell’ultima delle sue molteplici incarnazioni artistiche, Michael Tanner si è prefisso l’ambizioso tentativo di sostituire le spettrali trame elettroniche sottostanti alla sua principale esperienza di Plinth con un impianto strumentale che ne accentui gli aspetti più classici – quelli ad esempio evidenziati in “Music For Smalls Lighthouse”…
SUFJAN STEVENS – Silver & Gold (Asthmatic Kitty, 2012) Gioiscano tutti coloro per i quali il Natale non è stato più lo stesso da quando, nel 2006, Sufjan Stevens realizzò lo splendido cofanetto “Songs For Christmas“, contenente decine di canzoni natalizie riviste e reinterpretate secondo la sua sensibilità. Negli anni successivi, il funambolico musicista aveva…
storie d’artista: JAMES YORKSTON
Le raffinate ballate di un “giovane marinaio” folk In principio era il Fence Collective, un ampio cenacolo artistico nato sulla costa orientale scozzese, che nella seconda metà degli anni Novanta raggruppava musicisti della zona, che distribuivano le proprie creazioni su cd-r. Da lì, alcuni componenti del collettivo cominciano pian piano a emergere dai villaggi marinari…
COMPONENT#4 – Barbed Wire Sunday (Wayside And Woodland, 2012) A conferma dell’ampliamento d’orizzonti dell’universo sonoro gravitante intorno agli Epic45 e alla loro etichetta Wayside And Woodland, giunge l’Ep di debutto discografico di Component#4, progetto solista di Mike Rowley, batterista e polistrumentista già collaboratore degli stessi Epic45 e di My Autumn Empire. A differenza di quanto sarebbe…
MARCONI UNION – Different Colours (Just Music, 2012) “Different Colours” è il nuovo capitolo dell’esplorazione di granulose texture ambientali e increspature ritmiche da parte del progetto artistico di Richard Talbot e James Crossley, da sempre alieni all’inclusione in “scene” ben determinate. È sulla scorta di questa autonomia che il sesto album firmato Marconi Union costituisce una…
LES BICYCLETTES DE BELSIZE – The Ballad Of Charlie Darling (Self Released, 2012) Forse non sarà sfuggita agli inguaribili appassionati dell’indie-pop la pubblicazione, lo scorso anno, di “Songs In Black & White”, debutto di un duo inglese denominato Paisley And Charlie, fino ad allora segnalatosi per una serie di deliziosi singoli votati a un pop…
VALGEIR SIGURÐSSON – Architecture Of Loss (Bedroom Community, 2012) La realizzazione, due anni fa, della colonna sonora “Draumalandið” sembra aver segnato profondamente il percorso di Valgeir Sigurðsson; in quell’occasione il produttore e compositore islandese aveva deposto le componenti elettroniche utilizzate molto spesso in sede di pubblicazione di dischi altrui e anche nel caso del suo primo lavoro…
BRAMBLES – Charcoal (Serein, 2012) Nelle ore più silenti della notte, da una residenza collettiva di Melbourne improntata alla sostenibilità si leva un suono solitario: è quello di Mark Dawson, polistrumentista di origine britannica al debutto sotto la denominazione di Brambles. La musica compresa in “Charcoal” (originariamente concepito come Ep e in seguito protrattosi fino…
TITLEWILLCOME – The Space Between Breaths (Self Released, 2012) Lo spazio tra un respiro e l’altro è quello riempito dalle delicate pennellate melodiche di Laura Scher, cantautrice americana transitata per la fiorente scena folk di Portland senza lasciare tracce sonore della sua presenza, discreta e aliena dai riflettori fin dall’alias prescelto per le sue canzoni….
ALAMEDA – Procession (False Migration, 2012) Ancora pregevoli sensazioni folk dall’inesauribile fucina di Portland: questa volta è il turno del quintetto Alameda, originariamente formatosi intorno al songwriter Stirling Myles e alla cantante e violoncellista Jessie Dettwiler, entrambi peraltro reduci da una precedente esperienza post-rock. Nonostante la netta transizione d’ambito, le ascendenze del nucleo fondante della band…
EL HEATH – A Song For The Village Of New Invention (Plenty Wenlock, 2012) Soffia un vento di cambiamento nella countryside inglese più romantica; un vento che porta con sé nuove propensioni pop e una sognante aura sintetica. Lo si era intuito già nel recente secondo album di My Autumn Empire e lo si ritrova in maniera…
PINBACK – Information Retrieved (Temporary Residence, 2012) Sono stati anni di ozio operoso quelli che separano il precedente “Autumn Of The Seraphs” (2007) dal ritorno discografico del duo formato da Rob Crow e Zach Smith. Benché tra progetti collaterali e solisti i due artisti californiani non abbiano fatto mancare la loro voce, ritrovarli sotto la…
AA. VV. – Winter Sampler 2012 (mini50, 2012) La scozzese mini50 è senz’altro tra le etichette che negli ultimi tempi stanno non solo offrendo proposte stimolanti ma anche coagulando intorno a sé una di quelle “scene” artistiche così difficili da creare nell’attuale panorama musicale estremamente frammentato. Lo sta facendo in maniera decisamente poco appariscente, ma…
CATHERINE IRWIN – Little Heater (Thrill Jockey, 2012) In oltre vent’anni spesi nella moderna declinazione dell’alt-country, l’ex-Freakwater Catherine Irwin ha avuto modo di collaborare con una folta schiera di artisti, realizzando tuttavia un solo album solista, “Cut Yourself A Switch” (2002). Dieci anni dopo, eccola ripresentarsi con tredici nuovi frutti del suo scheletrico canzoniere, intriso di…