OLIVIA BELLI – River Path (1631 Recordings, 2020) Preceduto da milioni di ascolti in streaming e dai lusinghieri riscontri del debutto “Where Night Never Come” (2018), “River Path” attesta l’attuale stadio creativo di Olivia Belli. Tornata all’essenzialità del suo strumento d’elezione dopo progetti più articolati, la pianista mantovana confeziona una sequenza di dodici miniature ispirate…
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SYLVAIN CHAUVEAU – Life Without Machines (Flau, 2020) Le stazioni della via crucis raffigurate nella serie di dipinti in bianco e nero di Barnett Newman e il giardino delle pietre del tempio buddista Ryōan-ji a Kyoto, accomunati dal numero quattordici, costituiscono il filo conduttore delle altrettante tracce che formano il nuovo lavoro di Sylvain Chauveau….
MANOS MILONAKIS – The Seagull (Piano And Coffee, 2020) La rappresentazione del dramma di Čechov Il gabbiano portata in scena da Yiannis Paraskevopoulos nei teatri di Grecia e Romania si è avvalsa dell’accompagnamento musicale di Manos Milonakis. Tredici sketch, la maggior parte dei quali sotto i due minuti di durata, seguono la narrazione allegorica del…
CLARA ENGEL – Hatching Under The Stars (Self Released, 2020) Sulla scia del secondo volume delle “Bethlehem Tapes”, pubblicato meno di un anno fa, Clara Engel torna a dispensare una raccolta di tenebrose ballate al rallentatore, come d’abitudine catturate in presa diretta, per mantenere l’estemporaneità delle esecuzioni. Nelle nove dense tracce di “Hatching Under The…
BRUNO SANFILIPPO – Piano Textures 5 (ad21, 2020) Ad intervalli irregolari, Bruno Sanfilippo torna ad arricchire la serie delle “Piano Textures“, intrapresa nel 2007 e adesso giunta al quinto episodio. Pur senza smentirne il filo conduttore di essenzialità pianistica, dunque spogliata dalla consueta interazione tra elementi elettronici e partiture cameristiche, il nuovo volume del compositore…
MIDWIFE – Forever (The Flenser, 2020)* All’intermezzo di decompressione atmosferica “Prayer Hands” (2018), Madeleine Johnston fa seguire quella che può a tutti gli effetti considerarsi la continuazione del suo primo lavoro sotto l’alias Midwife, lo splendido “Like Author, Like Daughter” (2017). Nei tre anni trascorsi, Midwife è diventato il progetto principale dell’artista del Colorado, che…
ATARIAME – Completeness (Self Released, 2020) Che siano gli orizzonti avventurosi della foresta pluviale che ne avevano ispirato lo splendido “Fear Is The World” (2017) oppure quelli dell’ordinaria modernità metropolitana di un appartamento berlinese, i luoghi attraversati da Natalia Salmina continuano a rivestire un profondo significato per la sua creazione artistica. Dalla sua temporanea residenza…
STEPHEN PRINCE – The Corn Mother: Night Wraiths (A Year In The Country, 2020) Era pressoché inevitabile che il progetto tra musica, paesaggio, immagini e storie più o meno tradizionali di A Year In The Country sfociasse in un’iniziativa quasi più letteraria e visuale che musicale. A realizzarla a proprio nome è giustamente il curatore…
SUFJAN STEVENS, LOWELL BRAMS – Aporia (Asthmatic Kitty, 2020) Da sempre, nei propri dischi, Sufjan Stevens è artista abituato a raccontare storie: che siano quelle legate ai luoghi e ai loro contesti sociali, come nel caso degli album dedicati agli Stati (“Greetings From Michigan The Great Lake State”, “Illinois”) o quelle fantascientifiche di “The Age…
GILROY MERE – Over The Tracks E.P. (Clay Pipe Music, 2020) I mezzi di trasporto, intesi sia nel loro senso materiale che quale simbolo di connessioni personali ed espressive, hanno affascinato Oliver Cherer non meno della ricerca di tracce “spettrali” di vecchie storie e manufatti umani. Entrambi gli elementi ricorrono nel nuovo Ep del suo…
LEYA – Flood Dream (NNA Tapes, 2020) Esiste una sottile linea che nel corso degli ultimi anni connette alcune esperienze di minimalismo incentrato su una strumentazione classica; è una linea obliqua, che segna una transizione verso atmosfere di sempre più scarna inquietudine, veicolata o meno dall’elettronica. Due voci, un violino e un’arpa è l’inedita formula…
MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…
CLOUD TANGLE – Kinds Of Sadness (False Peak / 4000 Records 2020)* Le vaporose armonie in bassa fedeltà dell’Ep casalingo “Pocket” (2017) avevano già lasciato intravedere le variegate potenzialità espressive di Amber Ramsay, fin da allora proiettate ben oltre la dimensione della “cameretta”, dalla quale dispensava suadenti cartoline sotto l’alias Cloud Tangle. La crescita della…
IAN WILLIAM CRAIG – Red Sun Through Smoke (130701 / Fat Cat, 2020) Si apre con un conciso ma evocativamente obliquo pezzo a cappella il nuovo lavoro di Ian William Craig che, reduce dall’avventura in duo di Minor Pieces (“The Heavy Steps Of Dreaming”, 2019), torna a sviluppare la propria peculiare formula in bilico tra…
SEIGEN TOKUZAWA & MASAKI HAYASHI – Drift (Flau, 2020) Non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa la presentazione di “Drift” quale lavoro non incardinabile negli schemi definitori del neoclassicismo o della musica ambientale. Del resto la presenza, tra i suoi undici brani, di tre cover di artisti quali Gavin Bryars, Velvet Underground e…
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ABIGAIL LILY O’HARA – What Is Left Of Blue Whirlwind (The Eagle Stone Collective, 2020) Una voce folk completa i paesaggi sonori di Caleb R.K. Williams, compositore e principale animatore dell’Eagle Stone Collective. Si tratta di quella, incantevole ed evocativa, di Abigail Lily O’Hara, che introduce altresì sparse pizzicate di ukulele in sei brani che…
JACASZEK – Music For Film (Ghostly International, 2020) Fin dagli esordi dai foschi contorni dark-ambient, tutti i lavori di Michal Jacaszek hanno sempre manifestato una naturale propensione “cinematica”. Da quando poi l’artista polacco ha cominciato a cimentarsi con una vera e propria orchestra d’archi, l’orizzonte della “musica per immagini” si è progressivamente avvicinato, materializzandosi in…
MATT ELLIOTT – Farewell To All We Know (Ici D’Ailleurs, 2020) All’ottavo capitolo di una storia solista sviluppatasi in maniera inizialmente sorprendente, non è certo più una novità lo spirito del tempo presente che anima i lavori di Matt Elliott, al pari della sua osservazione acuta (e proprio per questo densa di inquietudini) di una…
SEABUCKTHORN – Through A Vulnerable Occur (IIKKI, 2020) La progressiva evoluzione atmosferica delle vibrazioni di corde acustiche di Andy Cartwright raggiunge in “Through A Vulnerable Occur” un ulteriore livello di definizione. Realizzato parallelamente a un libro fotografico dell’australiana Sophie Gabrielle, incentrato sugli aspetti di una spiritualità connessa a luoghi e ricordi, il lavoro amplifica la…