CLOUD TANGLE – Kinds Of Sadness (False Peak / 4000 Records 2020)* Le vaporose armonie in bassa fedeltà dell’Ep casalingo “Pocket” (2017) avevano già lasciato intravedere le variegate potenzialità espressive di Amber Ramsay, fin da allora proiettate ben oltre la dimensione della “cameretta”, dalla quale dispensava suadenti cartoline sotto l’alias Cloud Tangle. La crescita della…

IAN WILLIAM CRAIG – Red Sun Through Smoke (130701 / Fat Cat, 2020) Si apre con un conciso ma evocativamente obliquo pezzo a cappella il nuovo lavoro di Ian William Craig che, reduce dall’avventura in duo di Minor Pieces (“The Heavy Steps Of Dreaming”, 2019), torna a sviluppare la propria peculiare formula in bilico tra…

SEIGEN TOKUZAWA & MASAKI HAYASHI – Drift (Flau, 2020) Non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa la presentazione di “Drift” quale lavoro non incardinabile negli schemi definitori del neoclassicismo o della musica ambientale. Del resto la presenza, tra i suoi undici brani, di tre cover di artisti quali Gavin Bryars, Velvet Underground e…

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ABIGAIL LILY O’HARA – What Is Left Of Blue Whirlwind (The Eagle Stone Collective, 2020) Una voce folk completa i paesaggi sonori di Caleb R.K. Williams, compositore e principale animatore dell’Eagle Stone Collective. Si tratta di quella, incantevole ed evocativa, di Abigail Lily O’Hara, che introduce altresì sparse pizzicate di ukulele in sei brani che…

JACASZEK – Music For Film (Ghostly International, 2020) Fin dagli esordi dai foschi contorni dark-ambient, tutti i lavori di Michal Jacaszek hanno sempre manifestato una naturale propensione “cinematica”. Da quando poi l’artista polacco ha cominciato a cimentarsi con una vera e propria orchestra d’archi, l’orizzonte della “musica per immagini” si è progressivamente avvicinato, materializzandosi in…

MATT ELLIOTT – Farewell To All We Know (Ici D’Ailleurs, 2020) All’ottavo capitolo di una storia solista sviluppatasi in maniera inizialmente sorprendente, non è certo più una novità lo spirito del tempo presente che anima i lavori di Matt Elliott, al pari della sua osservazione acuta (e proprio per questo densa di inquietudini) di una…

SEABUCKTHORN – Through A Vulnerable Occur (IIKKI, 2020) La progressiva evoluzione atmosferica delle vibrazioni di corde acustiche di Andy Cartwright raggiunge in “Through A Vulnerable Occur” un ulteriore livello di definizione. Realizzato parallelamente a un libro fotografico dell’australiana Sophie Gabrielle, incentrato sugli aspetti di una spiritualità connessa a luoghi e ricordi, il lavoro amplifica la…

MUTE FOREST – Riderstorm (Lost Tribe Sound, 2020)* Un inedito periodo di silenzio quasi assoluto, durato ben cinque anni, separa “Riderstorm” da “Deforestation”, primo album del progetto solista di Kael Smith sotto l’alias Mute Forest. Le note di copertina del nuovo lavoro raccontano delle vicissitudini personali intercorse per il musicista del Colorado, che ne avevano…

WINDY AND CARL – Allegiance And Conviction (Kranky, 2020) Ogni lavoro di Windy Weber e Carl Hultgren è circondato da un’aura di magia, oltre che di attesa da parte degli affezionati del duo-culto del Michigan, che da ormai quasi trent’anni continua ad attraversare psichedelia, space-rock, shoegaze e drone sognanti. Tale premessa è come non mai…

GIULIO ALDINUCCI – Shards Of Distant Times (Karlrecords, 2020) Il lato della personalità di Giulio Aldinucci più rivolto alla costruzione dronica offre in “Shards Of Distant Times” nuova, imponente prova di sé. Ideale continuazione di un percorso creativo che ha visto quale tappa più recente “Disappearing In A Mirror” (2018), il lavoro sublima una densa…

DANA GAVANSKI – Yesterday Is Gone (Full Time Hobby / Ba Da Bing!, 2020) È un percorso per certi versi inevitabile quello che spesso conduce musicisti di talento da una scarna dimensione casalinga a quella più articolata di produzioni professionali, volte ad amplificarne al tempo stesso soluzioni sonore e doti interpretative. L’esperienza insegna che tale…

CAMILLA PISANI – Frozen Archimia (Midira, 2020) Ben lungi dal rappresentare una mera sovrastruttura concettuale, la relazione tra suono e spazio costituisce incessante materia di confronto per un’artista impegnata anche sul piano visuale come Camilla Pisani. Non a caso, i sei brani di “Frozen Archimia” corrispondono ad altrettante ipotesi “architettoniche”, definite da un ampio ventaglio…

TRISTAN ECKERSON – Decades (Self Released, 2020) L’essenzialità della relazione con il pianoforte consente al musicista di rifugiarsi in spazi creativi interamente autonomi. È quel che ha fatto Tristan Eckerson per realizzare il suo nuovo album, del quale ha curato in completa solitudine registrazione, missaggio e mastering, oltre ovviamente agli aspetti compositivi e all’esecuzione. Come…

THE PROPER ORNAMENTS – Mission Bells (Tapete, 2020) Meno di un anno è trascorso da “Six Lenins”, che già tornano in pista Max Claps e James Hoare, con quello che ormai costituisce a tutti gli effetti il progetto principale di quest’ultimo, dopo la conclusione delle esperienze di Veronica Falls e Ultimate Painting. Data anche la…

HENNING SCHMIEDT – Schlafen (Flau, 2020) Distante dalla maniera del minimalismo pianistico, il nuovo lavoro di Henning Schmiedt si dimostra frutto di appassionata conoscenza dei classici e di grande consapevolezza nella loro rilettura. L’”Aria” che apre Schlafen costituisce infatti un rimaneggiamento dell’omonima pièce compresa nelle “Variazioni Goldberg” di Bach. Al pari del modello al quale…

MONTEVALE – Figure And Ground (Oscarson, 2020)* È una storia, personale e artistica, decisamente particolare quella che unisce Ahlie Schaubel e Thomas Sattig: lei musicista attiva nell’underground tedesco degli anni Novanta, in ambito rock e post-punk, lui filosofo che accanto ai propri studi accademici coltivava la passione per la composizione di partiture per pianoforte e…

SLOW REELS – Farewell Islands (Morr Music, 2020) Entrambi artisti notevolmente inclini alle collaborazioni, Ian Hawgood e James Murray intraprendono un nuovo progetto condiviso, seppure a distanza. Nei quattro lunghi brani di “Farewell Islands” si fondono la passione per una strumentazione analogica e un approccio compositivo estremamente sensibile, che attraverso costruzioni melodiche veicola delicati contenuti…

HELEN MONEY – Atomic (Thrill Jockey, 2020) In piena coerenza con un curriculum di collaborazioni che spazia dai Rachel’s agli Shellac, Alison Chesley prosegue le inquiete esplorazioni sul violoncello da anni presentate sotto l’alias Helen Money. Non di sole corde pizzicate e prolungate vibrazioni vive il suo nuovo “Atomic”, nel quale oltre alla consueta ricerca…

HILARY WOODS – Birthmarks (Sacred Bones, 2020) Protagonista di un debutto dal fascino etereo ed oscuro (“Colt”, 2018), Hilary Woods vi dà seguito con un lavoro concepito nei due anni intercorsi dalla pubblicazione del predecessore, nel corso dei quali ha attraversato le esperienze della gravidanza e della maternità. Proprio al tema della nascita è dedicato,…