BPMOORE – Komorebi (Rhodium, 2020) Debutto del compositore inglese Ben Moore, “Komorebi” raccoglie sette tracce che spaziano tra neoclassicismo ed elettronica, secondo una formula ormai ampiamente diffusa, eppure ancora plasmabile dalla sensibilità dell’artista. La sua declinazione da parte di Moore è estremamente organica e ricca di componenti dinamiche, che agli aspetti di romanticismo cameristico e…

MEANWHILE.IN.TEXAS – Endless Decay (Sounds Against Humanity / Lonesome Studios, 2020) È un approccio decisamente brusco quello prescelto da Angelo Guido per la sua nuova emissione, ancora rigorosamente su nastro magnetico, sotto l’alias meanwhile.in.texas. La sezione d’apertura di “Endless Decay”, con le sue oscillanti dinamiche rumorose, agita immediatamente l’atmosfera, rendendo palese il percorso di post-moderna…

BVDUB – Ten Times The World Lied (Glacial Movements, 2020) È ormai decisamente un habitué delle pubblicazioni su Glacial Movements il prolifico Brock Van Wey, ognuna delle cui uscite per l’etichetta romana dedita all’esplorazione dell’ambience polare ha sempre rivestito un significato del tutto particolare. Lo stesso avviene con i dieci brani di “Ten Times The…

BENJAMIN FINGER – Less One Knows (Dead Definition, 2020) Parafrasando una celeberrima battuta cinematografica, quando si comincia l’ascolto di un album di Benjamin Finger non si sa mai cosa ci si può trovare dentro. E in effetti è proprio così, visto l’eclettismo del prolifico artista norvegese, attivo in particolare come compositore e sperimentatore di suoni…

JON BROOKS – How To Get To Spring (Clay Pipe Music, 2020) Nelle proprie opere, Jon Brooks continua puntualmente a introiettare elementi naturalistici: questa volta non si tratta tuttavia di paesaggi riconducibili a luoghi più o meno definiti, bensì di sensazioni più astratte (ma anche più universali) legate un particolare passaggio temporale. Come da titolo,…

MALI MALI – I Was Told To Keep An Eye Out (Home Alone Music, 2020)* Non è un luogo comune che la musica creata nel continente oceanico appartenga a “un altro mondo”. Nonostante la facilità di connessioni del tempo presente, Australia e Nuova Zelanda fanno spesso parte di un microcosmo a sé stante, dal quale…

ENDLESS MELANCHOLY – A Perception Of Everything (Sound In Silence, 2020) La propensione all’esplorazione di Oleksiy Sakevych trova applicazione parallela dal punto di vista personale e artistico; se sotto quest’ultimo profilo lo dimostra la graduale evoluzione di Endless Melancholy da progetto principalmente dedito al minimalismo pianistico all’articolazione di paesaggi sonori dalle atmosfere sempre più composite,…

OLIVIA BELLI – River Path (1631 Recordings, 2020) Preceduto da milioni di ascolti in streaming e dai lusinghieri riscontri del debutto “Where Night Never Come” (2018), “River Path” attesta l’attuale stadio creativo di Olivia Belli. Tornata all’essenzialità del suo strumento d’elezione dopo progetti più articolati, la pianista mantovana confeziona una sequenza di dodici miniature ispirate…

SYLVAIN CHAUVEAU – Life Without Machines (Flau, 2020) Le stazioni della via crucis raffigurate nella serie di dipinti in bianco e nero di Barnett Newman e il giardino delle pietre del tempio buddista Ryōan-ji a Kyoto, accomunati dal numero quattordici, costituiscono il filo conduttore delle altrettante tracce che formano il nuovo lavoro di Sylvain Chauveau….

MANOS MILONAKIS – The Seagull (Piano And Coffee, 2020) La rappresentazione del dramma di Čechov Il gabbiano portata in scena da Yiannis Paraskevopoulos nei teatri di Grecia e Romania si è avvalsa dell’accompagnamento musicale di Manos Milonakis. Tredici sketch, la maggior parte dei quali sotto i due minuti di durata, seguono la narrazione allegorica del…

CLARA ENGEL – Hatching Under The Stars (Self Released, 2020) Sulla scia del secondo volume delle “Bethlehem Tapes”, pubblicato meno di un anno fa, Clara Engel torna a dispensare una raccolta di tenebrose ballate al rallentatore, come d’abitudine catturate in presa diretta, per mantenere l’estemporaneità delle esecuzioni. Nelle nove dense tracce di “Hatching Under The…

BRUNO SANFILIPPO – Piano Textures 5 (ad21, 2020) Ad intervalli irregolari, Bruno Sanfilippo torna ad arricchire la serie delle “Piano Textures“, intrapresa nel 2007 e adesso giunta al quinto episodio. Pur senza smentirne il filo conduttore di essenzialità pianistica, dunque spogliata dalla consueta interazione tra elementi elettronici e partiture cameristiche, il nuovo volume del compositore…

MIDWIFE – Forever (The Flenser, 2020)* All’intermezzo di decompressione atmosferica “Prayer Hands” (2018), Madeleine Johnston fa seguire quella che può a tutti gli effetti considerarsi la continuazione del suo primo lavoro sotto l’alias Midwife, lo splendido “Like Author, Like Daughter” (2017). Nei tre anni trascorsi, Midwife è diventato il progetto principale dell’artista del Colorado, che…

ATARIAME – Completeness (Self Released, 2020) Che siano gli orizzonti avventurosi della foresta pluviale che ne avevano ispirato lo splendido “Fear Is The World” (2017) oppure quelli dell’ordinaria modernità metropolitana di un appartamento berlinese, i luoghi attraversati da Natalia Salmina continuano a rivestire un profondo significato per la sua creazione artistica. Dalla sua temporanea residenza…

STEPHEN PRINCE – The Corn Mother: Night Wraiths (A Year In The Country, 2020) Era pressoché inevitabile che il progetto tra musica, paesaggio, immagini e storie più o meno tradizionali di A Year In The Country sfociasse in un’iniziativa quasi più letteraria e visuale che musicale. A realizzarla a proprio nome è giustamente il curatore…

SUFJAN STEVENS, LOWELL BRAMS – Aporia (Asthmatic Kitty, 2020) Da sempre, nei propri dischi, Sufjan Stevens è artista abituato a raccontare storie: che siano quelle legate ai luoghi e ai loro contesti sociali, come nel caso degli album dedicati agli Stati (“Greetings From Michigan The Great Lake State”, “Illinois”) o quelle fantascientifiche di “The Age…

GILROY MERE – Over The Tracks E.P. (Clay Pipe Music, 2020) I mezzi di trasporto, intesi sia nel loro senso materiale che quale simbolo di connessioni personali ed espressive, hanno affascinato Oliver Cherer non meno della ricerca di tracce “spettrali” di vecchie storie e manufatti umani. Entrambi gli elementi ricorrono nel nuovo Ep del suo…

LEYA – Flood Dream (NNA Tapes, 2020) Esiste una sottile linea che nel corso degli ultimi anni connette alcune esperienze di minimalismo incentrato su una strumentazione classica; è una linea obliqua, che segna una transizione verso atmosfere di sempre più scarna inquietudine, veicolata o meno dall’elettronica. Due voci, un violino e un’arpa è l’inedita formula…

MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…