VETCHINSKY SETTINGS – Underneath The Stars, Still Waiting. (Vertical Form, 2019) Non si può davvero fare a meno di essere colti da un sussulto di nostalgia di fronte a un nuovo progetto artistico che coinvolge due musicisti da considerare a ragione veri e propri veterani della scena pop britannica da ormai qualcosa come oltre trent’anni….

THE ALVARET ENSEMBLE – Ea (Laaps, 2020) Appena conclusa l’esperienza di cento uscite di Eilean, è già tempo del debutto della nuova etichetta curata di Mathias Van Eecloo, destinata a collocarsi in sostanziale continuità con la precedente, evidenziando altresì connessioni tra le sue uscite, nonché tra aspetti sonori e visuali. Per la sua prima uscita,…

KEELEY FORSYTH – Debris (Leaf, 2020)* È senz’altro superfluo sottolineare che, soprattutto di questi tempi, è assai raro trovarsi in presenza di un disco di debutto realizzato non esattamente dalla cameretta di qualche giovane dalle velleità artistiche, ma anzi da qualcuno che ha appena superato la simbolica soglia dei quarant’anni. Non soltanto quest’ultimo è il…

WILLIAM RYAN FRITCH – Artifishal (Original Score) + Exit 12 (Music From The Short Film) (Lost Tribe Sound, 2019) Lo straordinario spirito creativo di William Ryan Fritch si è manifestato nel corso dell’ultimo anno anche in due colonne sonore pubblicate nel volgere di appena una settimana. Diversi i contesti visuali e narrativi ai quali le…

ALESSANDRO BARBANERA – In The Middle Of The Path (Self Released, 2019) Una varietà di riferimenti poetici classici decisamente inusuale per un’opera di sperimentazione ambient-drone connota il lavoro licenziato sul finire dello scorso anno dal musicista umbro Alessandro Barbanera. È tuttavia sufficiente addentrarsi appena un po’ nella “selva oscura” di “In The Middle Of The…

KRYSHE – Continuum (Serein, 2019) Nel volgere di meno di un anno Christian Grothe ha realizzato due lavori che ne attestano l’ormai compiuta transizione dal minimalismo pianistico degli esordi sotto l’alias Kryshe. Stabilendo fin dal titolo una diretta connessione col precedente “Hauch“, i dieci brani di “Continuum” espandono il profilo dell’artista tedesco a quello di…

THE INNOCENCE MISSION – See You Tomorrow (Bella Union, 2020)* È sicuramente capitato a tutti di pensare almeno una volta “fermate il mondo, voglio scendere”; ebbene, uno dei tasti in grado di avviare il processo coincide con quello play di ogni nuovo lavoro degli Innocence Mission. Succede da ormai oltre trent’anni, e ancor più di…

LEANDRO FRESCO & RAFAEL ANTON IRISARRI – Una Presencia En La Brisa (A Strangely Isolated Place, 2020) Come nel caso del loro primo episodio collaborativo (“La Equidistancia”, 2017), anche in “Una Presencia En La Brisa” la distanza che separa Leandro Fresco da Rafael Anton Irisarri diviene spunto per sculture sonore realizzate, appunto, attraverso le connessioni…

GALATIMOSCONI – Dissolve (Rohs! Records, 2019) Sono nuovamente immagini dai contorni indefiniti a contrassegnare il secondo capitolo dell’incontro tra le sensibilità artistiche di Roberto Galati e Federico Mosconi, che di tutta evidenza concreta non una collaborazione estemporanea, bensì un progetto lucidamente condiviso. Due anni dopo la “Penombra” del primo episodio, sono dissolvenze al tempo stesso…

#musictosave #001

Come anticipato nell’ormai abituale “rearview mirror”, la scarsità del tempo materiale per l’ascolto e per la scrittura, a fronte dell’enorme mole di musica in circolazione, impone una almeno parziale riconsiderazione delle modalità attraverso le quali i dischi vengono presentati su queste pagine. Dunque, alle recensioni tradizionali si affiancheranno d’ora in poi, con cadenza irregolare, brevi…

RUTGER ZUYDERVELT & BILL SEAMAN – Movements Of Dust (Oscarson, 2020)* A smentire ancora una volta il luogo comune per cui la ricerca ambientale espungerebbe dal suo spettro d’indagine le componenti dinamiche del suono provvede la prima collaborazione tra due artisti navigati quali Rutger Zuydervelt e Bill Seaman, la cui realizzazione ha contemplato modalità altrettanto…

MARIA W HORN – Epistasis (Hallow Ground, 2019) Una complessità di approcci alla composizione e all’esecuzione si incontra nei quattro movimenti di “Epistasis”, due dei quali (intitolati entrambi “Interlocked Cycles”) originariamente destinati a una piéce di luci e suoni realizzata per l’Accademia svedese nel 2018. All’aspetto multimediale, gli altri due brani associano le ulteriori interrelazioni…

VV.AA. – Eilean 100 (Eilean, 2019)* Mathias Van Eecloo si è sempre posto obiettivi ambiziosi, fin da quando, tra il 2009 e il 2011, ha realizzato in maniera autoprodotta i quattro ponderosi volumi delle compilation “The Clyde Parker Project Session”, che racchiudevano le sue collaborazioni come Monolyth & Cobalt con svariate decine di altri musicisti….

label spot: EILEAN REC.

Suoni da un mondo possibile Cento numeri, cento punti a formare un’ideale mappa estesa sui cinque continenti, cento tasselli di un mosaico policromo dedicato alle stagioni. Ma soprattutto un catalogo ricchissimo di stimolanti proposte, che abbracciano elettro-acustica, sperimentazione ambientale e neoclassicismo, presentate in edizioni limitate dalla comune impronta estetica. Tutto questo è stata, con puntuale…

interview: MATHIAS VAN EECLOO / EILEAN

After five years and 100 releases, the story of Eilean Records is just coming to an end already set from the start. Founder Mathias Van Eecloo talks about the label’s experience, one of the most interesting and peculiar in the fields of electro-acoustic and experimental music. Even if you’ve been already used to collaborations with…

GENEVA – Cocorillo (Woodland Recordings, 2019) Benché non venga del tutto spontanea l’associazione tra Germania e folk, non è nemmeno il caso di risalire a Sibylle Baier per ritrovare esempi di musicisti tedeschi (anzi, soprattutto di musiciste) che hanno incarnato in maniera eccelsa tale binomio. Mentre da ormai troppi anni non si fa sentire l’evocativa…

KOGANE – 2018/2019 Discography (Self Released, 2019)* Il periodo natalizio non è soltanto estremamente parco di nuove uscite discografiche, ma è anche il periodo dell’anno nel quale la brevità della luce diurna e il momentaneo distacco dai ritmi della quotidianità consente tempi più riflessivi, suggerendo gli inevitabili bilanci e riepiloghi, ma anche richiedendo spontaneamente abbracci…

CICADA – Hiking In The Mist (Flau, 2019) Il legame del quintetto da camera femminile Cicada con il territorio dell’isola di Taiwan, della quale è originario, trova in “Hiking In The Mist” la tappa letteralmente successiva al precedente “White Forest“. Il lavoro si atteggia infatti a ideale testimonianza delle suggestioni ricavate durante una serie di…

OSTREA LAKE – Don’t Sway Above Me (All We’ve Got, 2019) Le coste sferzate dai venti atlantici della Nova Scotia, i sentori salmastri e selvaggi dell’estrema propaggine continentale del Canada sud-orientale fungono da cornice ideale per le canzoni dense di pathos e atmosfera degli Ostrea Lake, terzetto al debutto sulla lunga distanza, dopo tre Ep,…